Introduzione: Comprendere il Silenzio Inquieto dei Bambini
I bambini affetti da Mutismo Selettivo (MS) sono spesso descritti come individui che si esprimono fluentemente in contesti familiari, ma che si chiudono in un silenzio carico di inquietudine non appena varcano la soglia di casa. Questa condizione, che si manifesta come un'incapacità patologica di parlare in situazioni dove ciò è normalmente richiesto, pur mantenendo la capacità di farlo in contesti familiari o di sicurezza, è stata recentemente riconosciuta dai principali sistemi di classificazione internazionali come un disturbo d'ansia. L'assenza di parola si presenta nei principali contesti sociali, rendendo arduo il percorso di crescita del giovane e favorendo una progressiva chiusura relazionale non solo del bambino, ma dell'intera famiglia.
La complessità del MS risiede nel fatto che il bambino stesso, pur soffrendone, non è sempre consapevole dell'ansia profonda e del turbamento che lo tormentano. Non riesce a percepirli, analizzarli o esprimerli a parole, lasciando i genitori in uno stato di dubbio e incertezza che ostacola la corretta interpretazione dei comportamenti del figlio. È fondamentale distinguere il MS da una semplice timidezza, poiché si tratta di un disturbo d'ansia che blocca la parola e che sta diventando un malessere sempre più diffuso tra le nuove generazioni. Non va né sottovalutato né drammatizzato, ma conosciuto per poter intervenire precocemente e in modo efficace.

Il Mutismo Selettivo: Caratteristiche e Manifestazioni
Il Mutismo Selettivo è un disturbo d'ansia caratterizzato dalla persistente difficoltà a parlare in determinate situazioni sociali, sebbene l'eloquio sia normale e fluente in altri contesti. Il silenzio dovuto all'ansia è situazionale, un termine considerato più adeguato rispetto a "selettivo", poiché evidenzia come il blocco non sia affatto volontario e permette di inquadrare meglio la sua natura multidimensionale. Si stima che circa 2 bambine su 1000 e circa 1 bambino su 1000, in genere a partire dai tre-quattro anni, pur sapendo parlare, non riescano a farlo al di fuori dell'ambiente familiare. Questo problema, se non affrontato seriamente, può durare per molti anni, attenuandosi solo gradualmente, ma spesso lasciando uno strascico di ansie sociali multiple.
È importante sottolineare che non è detto che dietro il Mutismo Selettivo ci sia sempre una condizione di disagio, abuso o trauma. I protagonisti sono spesso bambini ipersensibili, estremamente fragili e ricettivi, limitati nella parola da un esasperato stato d'ansia. Questi bambini sono in grado di parlare normalmente nelle situazioni in cui si sentono sereni e a loro agio, ma l'ansia sociale li blocca in contesti diversi, come la scuola, la presenza di parenti non stretti o il pediatra.
Mutismo selettivo: cos’è e come si affronta
"Telefonata con il pesce": Un Ponte verso la Comunicazione
"Telefonata con il pesce" è un albo illustrato che si rivela un vero e proprio dono per affrontare il tema del Mutismo Selettivo, specialmente nel contesto post-lockdown e nella ripresa delle attività scolastiche. Questo libro, caratterizzato da una dolcezza infinita e da una schietta concretezza, utilizza poche semplici parole per trattare un argomento delicato in modo estremamente efficace. Le illustrazioni, che variano su tenui tonalità dall'azzurro al beige con il bianco come elemento di congiunzione, accompagnano e completano i brevi testi in maniera sublime.
La storia narra di una bambina che osserva un compagno taciturno, cercando di capire perché non parli e come riesca a trattenere le parole. La scoperta di un acquario con un vecchio telefono e una cornetta immersa nell'acqua, da cui provengono suoni misteriosi, diventa il catalizzatore per un'interazione. La protagonista decide di chiamare il compagno per condividere questa scoperta, e dalla condivisione nasce una sintonia che si trasforma in amicizia. Questo scenario illustra come la condivisione e l'empatia possano superare le barriere del silenzio.
Le reazioni dei bambini in classe, dopo la lettura del libro, evidenziano la risonanza del tema con le loro esperienze: alcuni si identificano con il "bambino pesciolino" che fatica a parlare, altri con la difficoltà di esprimere le proprie emozioni, il rossore per l'imbarazzo, o la tendenza a rimanere in silenzio per timore del giudizio altrui. Queste testimonianze confermano quanto sia importante creare un ambiente accogliente dove i bambini si sentano liberi di esprimersi, anche quando la parola è difficile.

L'Importanza di un Approccio Multisituazionale e Collaborativo
Le ricerche sul Mutismo Selettivo confermano che il disturbo è in aumento e si presenta con diverse comorbilità. Pertanto, la metodologia d'azione non può più restare confinata nello studio dello psicoterapeuta, ma occorre ampliarla per raggiungere un traguardo rivolto sinergicamente non solo alla dimensione individuale, ma anche a quella familiare, scolastica e sociale. Questo approccio multisituazionale è fondamentale per affrontare efficacemente il disturbo.
Libri come "Momentaneamente silenziosi. Guida per operatori, insegnanti e genitori di bambini e ragazzi con mutismo selettivo" nascono dall'ascolto di centinaia di storie vissute e raccontate da chi sperimenta il MS ogni giorno. Le autrici, membri dell'Associazione Italiana Mutismo Selettivo (AIMuSe), mirano a trasformare la teoria in pratica, fornendo a genitori, insegnanti e professionisti gli strumenti utili ed efficaci per affrontare e curare il disturbo più facilmente. Un libro che si allinea con questa prospettiva, procedendo dall'inquadramento degli elementi che consentono di intervenire secondo il modello multisituazionale, per poi calarli nel concreto delle storie cliniche, evidenziando tematiche, strumenti di lavoro, indicazioni operative e approfondimenti bibliografici.
La consultazione di tali testi è facilitata dall'uso di una legenda grafica utile per individuare rapidamente gli elementi chiave dell'azione e contestualizzarli in termini di efficacia. Il testo è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, operatori della salute, operatori della relazione d'aiuto e professionisti dell'educazione, che vogliano intervenire adottando l'approccio multisituazionale. I genitori, a loro volta, possono trarre dalle storie una concreta esemplificazione degli interventi attuati dagli specialisti, comprendendo in modo più completo le proprie emozioni e cosa significa fare un lavoro di squadra.

"La sfida di Riccardo": Speranza e Consigli Pratici
"La sfida di Riccardo" di Valérie Marschall è un libro che affronta il Mutismo Selettivo con un approccio particolarmente toccante e utile. L'autrice, Presidente dell'Associazione francese che si occupa di mutismo selettivo, presenta un libro diviso in due parti. La prima è dedicata ai bambini, dove Riccardo, protagonista di una storia vera, racconta il suo blocco verbale e la sua ansia non solo ai bambini che, come lui, non possono parlare, ma anche a chi gli è vicino. Riccardo incoraggia e dona speranza, poiché ha superato il suo mutismo e oggi parla fluentemente.
La seconda parte del libro è rivolta a genitori, insegnanti e terapeuti, offrendo consigli pratici e strategie per sostenere i bambini affetti da MS. L'autrice sottolinea l'importanza della collaborazione di tutti coloro che fanno parte della vita del bambino per aiutarlo a superare le proprie problematiche. Questo libro emozionante e utile, di 53 pagine, è considerato fondamentale per ogni insegnante, poiché può capitare a tutti di avere in classe un bambino che resta in disparte, che non risponde, che non partecipa, che ha una postura rigida e chiusa in se stessa.
Il libro, pubblicato attraverso un progetto di crowdfunding, si propone di colmare la carenza di modelli clinici efficaci per il trattamento del MS, accostando all'inquadramento della problematica la presentazione dei risultati della ricerca svolta con la metodologia della Grounded Theory. Questo lavoro ha consentito di articolare modalità di riconoscimento e lettura dei fattori di sviluppo del disturbo e di individuare dimensioni cliniche in grado di orientare l'intervento in modo efficace.
"Le parole interrotte": Fantasia e Resilienza
"Le parole interrotte" è un albo illustrato che, pur parlando di balbuzie, affronta in modo profondo le difficoltà di comunicazione e la resilienza infantile attraverso la lente della fantasia. La protagonista, una bambina senza nome, racconta il mondo con il suo linguaggio, la sua sensibilità e la sua capacità di superare i momenti difficili dell'infanzia e le difficoltà di comunicazione ricorrendo alla meravigliosa risorsa dei bambini: la fantasia. Questo libro ha ricevuto recensioni eccellenti e un articolo su La Repubblica, testimoniando la sua efficacia nel trattare temi delicati.
Il target di questo libro sono i bambini dagli 8-9 anni in su, e l'intento è quello di incoraggiare una partecipazione attiva, trasformando i lettori in "giornalisti" de "Il giornale delle parole interrotte". Ognuno è invitato a scrivere una critica, un parere, a cambiare il finale, o a esprimere il proprio pensiero sulle illustrazioni particolarissime. Questo approccio promuove l'espressione personale e la creatività, elementi chiave nel processo di superamento delle difficoltà comunicative.
La casa editrice che pubblica questo libro, guidata da Adriana Cigni, nasce dalla sua personale esperienza e dalla traduzione di un libro americano sul Mutismo Selettivo. La sua missione è diffondere la conoscenza del disturbo e offrire supporto alle famiglie, collaborando attivamente con associazioni italiane e francesi. La sfida è quella di raggiungere un pubblico ampio, superando le difficoltà distributive e promuovendo i libri attraverso un "porta a porta virtuale" con le librerie indipendenti e una forte presenza online.

L'Inquadramento Psicopatologico e la Narrativa dei Bambini
Il volume "Psicopatologia cognitiva dello sviluppo" presenta un modello descrittivo-esplicativo della psicopatologia dello sviluppo dalla prospettiva del cognitivismo contemporaneo, introducendo riferimenti agli aspetti relazionali, alla teoria dell'attaccamento e al processo di costruzione dell'identità personale. A partire da domande su come il gioco, la socialità e l'attaccamento influenzino lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino, il volume propone considerazioni teoriche sul tema dell'attaccamento, della costruzione della relazione e della socialità. Vengono poi presentate esperienze in cui gli aspetti creativi inerenti il gioco e la dimensione sociale sono in grado di favorire il benessere dei genitori e un più armonico sviluppo del bambino, anche tenendo conto della narrativa dei bambini rispetto ai ruoli familiari.
Queste esperienze diversificate mostrano come sia possibile intervenire in modo positivo e giocoso non solo nella prevenzione del possibile disagio, ma anche nell'alleviare, e spesso risolvere, situazioni legate a eventi stressanti che potrebbero creare condizioni relazionalmente non facili, evolvendo nella dimensione psicopatologica. Il Mutismo Selettivo è inquadrato come un disturbo legato all'ansia, caratterizzato dall'impossibilità di esprimersi e comunicare con facilità in alcuni contesti sociali, soprattutto a scuola. I bambini che ne soffrono sono in grado di parlare normalmente nelle situazioni in cui si sentono sereni e a loro agio.
Modelli di Trattamento e Supporto Efficace
Il volume "Mutismo selettivo. Sviluppo, diagnosi e trattamento multisituazionale" si propone di colmare la lacuna nella ricerca e nella letteratura scientifica e divulgativa sul MS. Il testo accosta all'inquadramento della problematica la presentazione dei risultati della ricerca svolta con la metodologia della Grounded Theory. Tale lavoro ha consentito di articolare modalità di riconoscimento e lettura dei fattori di sviluppo del disturbo e di individuare dimensioni cliniche in grado di orientare l'intervento in modo efficace. Ne consegue la proposta del modello di trattamento multisituazionale (Multi-Situational Treatment, MST), che tiene conto dei vari contesti e delle differenti fasi del disturbo, affrontando in modo sinergico sia la dimensione individuale che quella familiare, scolastica e sociale. Ampio spazio è dedicato ai soggiorni terapeutici, che costituiscono la componente d'intervento più innovativa del modello MST.
Il libro "Fiat vox. Psicoterapia, psicodiagnostica e psicotecnologia del mutismo selettivo" offre un ulteriore approfondimento su approcci terapeutici e diagnostici specifici per il MS. La psicopatologia cognitiva dello sviluppo e la narrativa dei bambini diventano strumenti preziosi per comprendere le dinamiche interne che sottendono il disturbo. L'approccio multisituazionale, supportato da strumenti di psicotecnologia, mira a creare un ambiente favorevole alla comunicazione e all'espressione, coinvolgendo attivamente tutte le figure di riferimento del bambino. Il libro, inoltre, mette in luce l'importanza di un'accurata psicodiagnostica per personalizzare l'intervento terapeutico.
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