La perdita della visione periferica, nota anche come restringimento del campo visivo, rappresenta una condizione oftalmologica in cui la capacità di percepire l'ambiente circostante è limitata. Questo fenomeno può influenzare significativamente la qualità della vita di una persona, poiché riduce la capacità di vedere oggetti o movimenti al di fuori della visione centrale, pur mantenendo quest'ultima inalterata. Il campo visivo si riferisce alla porzione di spazio che può essere vista in condizioni normali da un soggetto senza muovere gli occhi. Normalmente, il campo visivo umano si estende per circa 180 gradi orizzontalmente e 135 gradi verticalmente. Quando subentra un difetto visivo o una patologia che interferisce con la vista, si può verificare la perdita di parte del campo visivo, che si distingue dalla cecità completa.

Il restringimento del campo visivo si verifica quando insorge nell'occhio una malattia o una condizione medica che intacca la normale capacità visiva e restringe l'ampiezza del campo stesso. Questo disturbo può riguardare la retina così come il cervello, interessando un punto qualsiasi delle vie visive.
Cause Comuni di Restringimento del Campo Visivo
Le cause del restringimento del campo visivo sono molteplici e possono essere suddivise in categorie relative a patologie oculari, condizioni neurologiche e fattori ambientali o legati allo stile di vita.
Patologie Oculari
Diverse malattie che colpiscono direttamente l'occhio possono portare a una compromissione del campo visivo.
- Glaucoma: Questa patologia è una delle cause più comuni di perdita della visione periferica. Il glaucoma danneggia il nervo ottico, spesso a causa di un'aumentata pressione intraoculare (ipertensione oculare). La pressione alta degli occhi si verifica quando la pressione all'interno dell'occhio è superiore ai valori normali, compresi tra 12 e 22 mmHg. Se non si risolve tempestivamente, questa condizione può causare la formazione di un glaucoma. Nelle fasi iniziali, il glaucoma non produce sintomi o ne produce di lievi e facilmente riscontrabili in altre condizioni. A differenza della maculopatia, la perdita iniziale della vista riguarda la visione laterale o periferica, mentre la visione centrale viene mantenuta fino alla fase avanzata della malattia.
- Retinite Pigmentosa: Questa è una malattia ereditaria che colpisce la retina e porta a una progressiva degenerazione delle cellule fotorecettrici, causando inizialmente cecità notturna e restringimento del campo visivo.
- Distacco della Retina: Una condizione in cui la retina si separa dallo strato sottostante di vasi sanguigni, privandola di nutrimento e ossigeno. Può manifestarsi con la comparsa improvvisa di lampi di luce, corpi mobili (mosche volanti) e un'ombra che avanza nel campo visivo, spesso partendo dalla periferia.
- Degenerazione Maculare Legata all'Età (AMD): Sebbene colpisca principalmente la visione centrale, in forme avanzate o in specifici tipi di AMD, può influenzare anche il campo visivo.
- Retinopatia Diabetica: Una complicanza del diabete che danneggia i vasi sanguigni della retina. Può causare sanguinamenti, edema e la formazione di cicatrici che portano a una perdita della vista, inizialmente periferica e poi centrale.
- Miopia Elevata: In casi di miopia molto elevata, la struttura dell'occhio può essere alterata, aumentando il rischio di distacco della retina o altre complicanze che possono influenzare il campo visivo.
Lesioni Neurologiche
Il restringimento del campo visivo può essere anche il risultato di danni a livello del cervello o delle vie nervose che collegano l'occhio al cervello.
- Ictus: Un ictus che colpisce le aree visive del cervello può causare deficit specifici nel campo visivo, come emianopsia (perdita della metà del campo visivo) o scotomi (aree cieche).
- Aneurisma Cerebrale: Un aneurisma che comprime le vie ottiche può alterare la percezione visiva.
- Tumore Cerebrale: La crescita di un tumore nelle aree cerebrali deputate alla vista può causare restringimento del campo visivo, a seconda della localizzazione e delle dimensioni della massa.
- Trauma Cranico: Traumi alla testa possono danneggiare le vie visive o le aree cerebrali della visione, portando a disturbi del campo visivo.
Altre Condizioni
Alcune altre condizioni mediche e fattori ambientali possono contribuire al restringimento del campo visivo.
- Occhio Secco: Sebbene non causi direttamente un restringimento del campo visivo nel senso classico, la sindrome dell'occhio secco può portare a visione offuscata, irritazione e disagio, che indirettamente possono influenzare la percezione spaziale. L'occhio secco è una malattia che comporta una carenza di quantità di lacrime e/o un deterioramento della qualità delle lacrime che porta all'infiammazione della superficie dell'occhio. Questi sintomi sono spesso accentuati in ambienti secchi con bassa umidità e in condizioni di vento. L'occhio secco è una malattia multifattoriale, cioè ci possono essere diversi fattori causali. La causa più comune è l'alterazione ormonale che porta a una scarsa funzione della ghiandola lacrimale e a una diminuzione della secrezione lacrimale. Età e sesso sono fattori importanti: più si è anziani, più è probabile che si sviluppi l'occhio secco. Il film lacrimale è composto da 3 strati: lo strato lipidico prodotto dalle ghiandole di Meibomio situate nelle palpebre, lo strato acquoso prodotto dalle ghiandole lacrimali principali e lo strato mucinico prodotto dalle cellule sulla superficie dell'occhio. Si possono avere deficit dello strato acquoso, deficit dello strato lipidico (la quantità di lacrime è normale, ma manca lo strato esterno composto da lipidi che impedisce l'eccessiva evaporazione del film lacrimale) o un tipo misto del deficit. L'occhio secco è una malattia cronica che non ha una cura definitiva. Il trattamento mira a sostituire la lacrima e aumentare la lubrificazione della superficie oculare con lacrime artificiali, possibilmente senza conservanti, in collirio, gel o unguento. Si può anche ridurre l'infiammazione della superficie oculare causata dalla secchezza usando colliri antinfiammatori e migliorare e stimolare la funzione delle ghiandole lacrimali di Meibomio nelle palpebre, aumentando così lo strato lipidico per ridurre l'evaporazione del film lacrimale, attraverso trattamenti termici locali sulle palpebre, massaggio palpebrale e pulizia dei margini palpebrali. Fattori ambientali e personali come dormire male, stress e ansia giocano un ruolo importante nei sintomi del paziente con occhio secco. Il paziente deve osservare e identificare i fattori che peggiorano le manifestazioni dell'occhio secco e cercare di evitarli, aumentando la frequenza di instillazione delle lacrime artificiali. L'occhio secco non è ereditario.

Sindrome da Visione al Computer (CSV): L'utilizzo prolungato di dispositivi digitali, in particolare personal computer, per 2 o più ore di fila al giorno, aumenta il rischio di sviluppare questa condizione clinica. La CSV è una delle cause più comuni di astenopia (affaticamento oculare). Una delle principali complicanze all'utilizzo dei dispositivi digitali è l'esposizione alla luce blu presente nei fasci di luce emessi da tali apparecchiature, che possono risultare dannosi a lungo termine. Per mitigare questi effetti, è fondamentale attenersi a regolari pause, riposando gli occhi lontano dallo schermo digitale. L'uso di lacrime artificiali, colliri o gel con una composizione simile a quelle naturali può offrire sollievo.
Disturbi Tossico-Metabolici: Alcune intossicazioni o squilibri metabolici possono influenzare la salute del nervo ottico o della retina, portando a una riduzione del campo visivo.
Atrofia Oculare (Tisi Bulbare): Si manifesta con la diminuzione di volume dell'occhio. L'occhio diventa più piccolo e deforme, e può esserci un cambiamento di colore della cornea (da trasparente a opaca e grigia) e dell'iride. La riduzione di grandezza dell'occhio provoca quasi sempre un abbassamento della palpebra superiore e, talvolta, una posizione anomala della palpebra inferiore (entropion, ectropion), con conseguente errato drenaggio delle lacrime e epifora (lacrimazione). La riduzione di grandezza del bulbo oculare può essere dovuta alla perdita di materiale interno dell'occhio in caso di traumi importanti (come i traumi con scoppio del bulbo) o alla diminuzione del tono oculare dovuto ad un'atrofia dei corpi ciliari per esiti di malattie croniche. Nei casi di malformazioni oculari congenite, gli occhi malformati alla nascita e non vedenti possono diventare atrofizzati nel corso dei mesi o anni. La tecnologia di produzione della protesi su impronta del bulbo (moulding) migliora la tolleranza e il comfort della protesi, donandole un movimento sincrono con l'altro occhio.
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Sintomi Associati al Restringimento del Campo Visivo
I sintomi associati al restringimento del campo visivo possono variare a seconda della causa sottostante e della gravità della condizione.
- Perdita della Visione Periferica: Il sintomo più evidente è la difficoltà a percepire ciò che accade ai lati del proprio campo visivo. Questo può portare a sbattere contro oggetti, difficoltà nel guidare o nel riconoscere persone che si avvicinano lateralmente.
- Aree Cieche (Scotomi): Possono comparire delle zone nel campo visivo dove la visione è assente o molto ridotta.
- Difficoltà di Orientamento Spaziale: La ridotta percezione periferica può rendere più difficile valutare le distanze e muoversi in ambienti sconosciuti.
- Visione a Tunnel: In casi avanzati di restringimento, il campo visivo può ridursi a un piccolo cerchio centrale, simile a guardare attraverso un tunnel.
- Altri Segnali di Allarme Oculare: È importante prestare attenzione ad altri sintomi che possono accompagnare o indicare problemi oculari sottostanti, come:
- Dolore oculare: Può essere sintomo di diverse patologie, tra cui il glaucoma acuto o infezioni.
- Arrossamento degli occhi: Sebbene possa essere causato da sfregamento eccessivo, può indicare cheratite (infezione corneale) o altre infiammazioni.
- Visione offuscata: Incapacità di distinguere i dettagli più sottili a causa di una perdita di nitidezza.
- Diplopia (Visione Doppia): La percezione di due immagini dello stesso oggetto. Se riguarda un solo occhio, è legato a un problema corneale; se riguarda entrambi, indica che gli occhi non lavorano correttamente insieme.
- Gonfiore Palpebrale: Può essere causato da punture d'insetto, congiuntivite, dermatite seborroica, allergia da contatto o cellulite oculare.
- Fotofobia: Sensibilità eccessiva alla luce, che può essere legata a caratteristiche fisiche, farmaci o patologie oculari come cataratta, cheratite, uveite, ulcera corneale e distacco della retina.
- Cecità Notturna: Difficoltà nella visione di notte o in condizioni di scarsa illuminazione.
- Comparsa di Puntini Neri (Corpi Mobili): Sebbene possano essere legati all'invecchiamento del vitreo, un aumento improvviso può indicare problemi più seri come il distacco del corpo vitreo o emorragie.

Diagnosi del Restringimento del Campo Visivo
La diagnosi del restringimento del campo visivo viene effettuata attraverso esami oftalmologici specifici. Il test del campo visivo (perimetria) è l'esame fondamentale. Questo test misura la capacità di una persona di vedere oggetti in diverse parti del campo visivo, mappando eventuali aree cieche o zone di ridotta sensibilità. Altri esami possono includere:
- Esame del Fondo Oculare: Per valutare lo stato della retina e del nervo ottico.
- Tonometria: Per misurare la pressione intraoculare, fondamentale nella diagnosi di glaucoma.
- OCT (Tomografia a Coerenza Ottica): Per ottenere immagini dettagliate delle strutture retiniche e del nervo ottico.
- Esami Neurologici: Se si sospetta una causa neurologica, possono essere richiesti esami come la Risonanza Magnetica (RM) cerebrale.
Trattamento e Gestione
Il trattamento del restringimento del campo visivo dipende interamente dalla causa sottostante. L'obiettivo è rallentare o arrestare la progressione della malattia, gestire i sintomi e, quando possibile, ripristinare la funzione visiva.
- Miopia: Nei casi meno gravi e più comuni legati alla miopia, l'uso di occhiali da vista o lenti a contatto può correggere il difetto visivo e migliorare la qualità della visione. È importante sottoporsi a visite oculistiche regolari per tenere sotto controllo il difetto, che può degenerare o stabilizzarsi.
- Glaucoma: Il trattamento mira a ridurre la pressione intraoculare attraverso colliri specifici, terapia laser o, nei casi più avanzati, chirurgia.
- Retinopatia Diabetica e altre Malattie Sistemiche: La gestione del diabete è cruciale. Trattamenti come il laser retinico, iniezioni intravitreali o chirurgia possono essere necessari per preservare la vista.
- Distacco della Retina: Richiede un intervento chirurgico d'urgenza per riposizionare la retina e prevenire la perdita permanente della vista.
- Lesioni Neurologiche: Il trattamento dipenderà dalla causa (ictus, tumore, ecc.) e può includere farmaci, riabilitazione o chirurgia.
- Occhio Secco e Affaticamento Visivo: L'uso di lacrime artificiali, l'applicazione di impacchi caldi sulle palpebre, massaggi palpebrali e l'adozione di buone abitudini visive (pause frequenti durante l'uso di dispositivi digitali) possono alleviare i sintomi.
È fondamentale rivolgersi a un medico specialista (oculista o neurologo, a seconda della sospetta causa) se si notano cambiamenti improvvisi nel campo visivo, come la comparsa di aree cieche o una riduzione della visione periferica. La tempestività della diagnosi e del trattamento è cruciale per la prognosi. In alcuni casi, la condizione può essere gestita efficacemente, mentre in altri può progredire, portando a una perdita visiva più significativa.
Prendersi cura dei propri occhi è molto importante, sia attraverso uno stile di vita sano che contribuisce a mantenerli in salute, sia sottoponendosi fin da bambini a regolari visite oculistiche.
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