Le domande che animano la riflessione interiore di chi affronta il disagio psichico sono spesso universali: "Posso veramente cambiare il mio futuro?", "Ha un senso tutto il lavoro che faccio per migliorare e superare i miei problemi?", "Esiste una speranza di avere una vita più libera ed autonoma?". Queste interrogative, cariche di angoscia e sfiducia, emergono frequentemente tra gli ospiti di strutture residenziali dedicate, come quelle gestite dalla Cooperativa Sociale Agape, e quelle promosse dalla Fondazione Casa Solidale Dopo di Noi ONLUS in Campania. L'esperienza sul campo ha evidenziato come, per una persona abituata a delegare le proprie scelte, trovare una speranza che giustifichi la fatica del cambiamento possa risultare arduo. La consapevolezza che non è possibile modificare il proprio presente se i legami con il futuro si sono dissolti ha portato alla creazione di contesti abitativi innovativi, mirati a costruire un orizzonte di maggiori libertà e autonomie.
La Nascita dei Gruppi Appartamento: Un Ponte Verso l'Autonomia
La Cooperativa Sociale Agape, con l'obiettivo di offrire un luogo da cui ripartire per chi ha percorso la strada della riabilitazione in casa alloggio, ha dato vita al Gruppo Appartamento Estia. Questa nuova struttura residenziale si inserisce in un'ottica più ampia di promozione dell'autonomia abitativa, con la convinzione che essa offra una migliore qualità di vita e maggiori spazi di libertà, calibrati sulle possibilità individuali. L'iniziativa della Cooperativa Agape si è concretizzata nella creazione di due gruppi appartamento distinti.
Il Gruppo Appartamento Estia, situato in via Roma, 82 a Bellizzi (SA), gode di una posizione privilegiata in prossimità del centro cittadino. La struttura risponde pienamente ai requisiti stabiliti dal Catalogo dei Servizi della Regione Campania ed è stata autorizzata e accreditata dal Piano di Zona S4 di Pontecagnano con protocollo n. 103 del 28/01/2019.
Parallelamente, il Gruppo Appartamento Ermes, ubicato in via Isonzo, 18 a Pontecagnano (SA), anch'esso nel cuore del centro cittadino, offre un'ulteriore opportunità residenziale. Entrambi i gruppi appartamento sono pensati per fornire ospitalità, assistenza e un nucleo di convivenza di tipo familiare, sia in forma temporanea che permanente.

La Filosofia dei Gruppi Appartamento: Vivere la Casa, Non la Struttura Medica
Un elemento distintivo dei Gruppi Appartamento Estia ed Ermes è il loro carattere autogestito. In questi contesti, gli ospiti, supportati dagli operatori, si prendono cura attivamente dei propri spazi di vita, sia personali che collettivi. Ciò include attività quotidiane come la preparazione dei pasti, la spesa e la manutenzione degli ambienti. L'obiettivo primario è quello di ricreare il clima e l'atmosfera di una vera casa, un luogo di vita in cui si eviti deliberatamente ogni forma di medicalizzazione degli spazi e degli arredi. Questa scelta mira a promuovere un senso di normalità e appartenenza, fondamentale per il percorso di recupero e integrazione sociale.
Destinatari e Obiettivi dei Servizi Residenziali
I Gruppi Appartamento Estia ed Ermes si rivolgono a persone con problematiche psicopatologiche che si trovano in condizioni tali da beneficiare di un inserimento in un contesto abitativo autonomo e protetto. La genesi di questi servizi è strettamente legata alla volontà di superare le diverse forme di stigmatizzazione associate al disagio psichico, all'isolamento sociale e alla marginalità. Si configurano quindi come servizi residenziali a basso livello di protezione, che offrono prestazioni assistenziali e supporto su richiesta degli ospiti, integrandosi in un percorso terapeutico più ampio.
È importante sottolineare che la definizione di "Gruppo Appartamento" può estendersi anche a servizi residenziali socio-assistenziali rivolti a persone ultrasessantacinquenni, sia autonome che semi-autonome, che scelgono una modalità di convivenza pur mantenendo un contesto abitativo autonomo. In questi casi, su richiesta degli utenti, vengono concordate prestazioni di assistenza domiciliare, socio-assistenziale, di segretariato sociale, nonché attività aggregative, ricreativo-culturali ed eventuali prestazioni sanitarie specifiche.
Caratteristiche Strutturali e Requisiti di Accesso
Gli appartamenti che ospitano questi servizi sono collocati in civili abitazioni, dimensionate adeguatamente in relazione ai bisogni degli ospiti. Le caratteristiche tipiche includono:
- Camere da letto: Singole o doppie, concepite per garantire comfort e privacy.
- Servizi igienici: Due locali dedicati, attrezzati per garantire accessibilità anche a persone con disabilità motorie, dotati di campanello d'allarme e corrimano di sostegno. La progettazione mira a consentire l'ingresso e la rotazione di una carrozzina e si trova allo stesso livello delle camere da letto.
- Soggiorno-pranzo: Un ambiente comune destinato alla socializzazione e alla condivisione dei pasti.
- Cucina: Spazio attrezzato per la preparazione dei pasti, parte integrante dell'autogestione.
L'accesso a questi servizi avviene tramite una domanda presentata dal soggetto interessato, personalmente o tramite un familiare o un rappresentante della rete di aiuto. La valutazione globale della situazione del richiedente, con particolare attenzione al suo livello di autonomia e ai bisogni assistenziali, viene effettuata da un'équipe professionale. Questa valutazione si avvale di propria documentazione sociale, indagini socio-ambientali e strumenti di valutazione validati, inclusi quelli sperimentali adottati dalla Regione Campania. L'équipe professionale, dopo aver acquisito la certificazione medica del richiedente sullo stato di salute generale e sui trattamenti sanitari in corso, elabora un piano individuale di assistenza personalizzato.

Il Ruolo del Dipartimento di Salute Mentale e l'Accreditamento Regionale
La tipologia di struttura del Gruppo Appartamento offre alle persone con disturbo psichiatrico una soluzione abitativa protetta, con assistenza sociale continua, nell'ambito di un percorso terapeutico in fase di completamento. Questo percorso si realizza in stretta collaborazione con i servizi del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) territorialmente competente. L'accesso a tali servizi avviene previa presa in carico da parte del DSM di riferimento, presso strutture private autorizzate e accreditate dagli Ambiti Sociali ai sensi del Regolamento Regionale.
La Fondazione Casa Solidale Dopo di Noi ONLUS: Un Impegno per il Futuro
Un esempio significativo di impegno nel settore è rappresentato dalla Fondazione Casa Solidale Dopo di Noi ONLUS, riconosciuta con Decreto n. 25 del 14.10.2016 della Giunta Regionale della Campania. Questa Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) si pone l'obiettivo di permettere e sostenere la permanenza del disabile con disagio psichico stabilizzato e a bassa richiesta assistenziale presso la propria abitazione, in particolare dopo la morte dei genitori o quando vengono a mancare figure parentali in grado di prendersene cura. Questa condizione, comunemente definita "dopo di noi", rappresenta una delle preoccupazioni più rilevanti per i genitori di disabili non autosufficienti.
In alternativa alla "istituzionalizzazione" del disabile, la Fondazione intende realizzare Moduli Abitativi, come Gruppi Appartamento e Comunità Alloggio, all'interno delle abitazioni dei beneficiari, con il consenso dei genitori. L'obiettivo è sostenere il nucleo familiare sia nella fase del "durante" la vita dei genitori, sia nel "dopo", garantendo le disposizioni ricevute dai familiari.
La Casa Solidale "Filippo e gli Amici": Un Modello di Residenzialità
La Casa Solidale "Filippo e gli Amici", situata a Napoli in Via Lydia Cottone 25, è una Struttura Residenziale di tipo GRUPPO APPARTAMENTO per Sofferenti Psichici a bassa richiesta assistenziale, pensata per ospitare 6 utenti. La struttura è realizzata in conformità al Regolamento Regione Campania n. 4 del 7.4.2014 e alla Delibera Giunta Regione Campania n. 666 del 6.12.2011. Si presenta come un ambiente confortevole, dotato di climatizzazione e riscaldamento autonomo.
La composizione della Casa Solidale include:
- Tre camere da letto a due posti, ognuna arredata con armadi, scrittoi, poltroncine e libreria.
- Un ampio salone destinato alla socializzazione e al tempo libero, equipaggiato con TV, telefono, postazione internet e computer.
- Una spaziosa e ben attrezzata cucina.
- Due bagni con doccia.
- Un locale adibito ad attività amministrative e per il personale.
Sì della Camera al testo di legge sul "dopo di noi"
Un Modello Contrapposto all'Istituzionalizzazione
Il Servizio Residenziale offerto dalla Casa Solidale mira a promuovere un modello radicalmente contrapposto all'"istituzionalizzazione", alla quale gli ospiti potrebbero altrimenti essere destinati. Questo modello si fonda su due pilastri imprescindibili:
- Assistenziale: Garantisce un'assistenza esperta, fornita da personale adeguatamente formato, pronto e caloroso.
- Esistenziale: Sottende al rispetto della persona e ai bisogni individuali, promuovendo hobby, passioni, gusti, tendenze, sentimenti e la valorizzazione della diversità di ciascun ospite.
Gli obiettivi specifici mirano a favorire e consolidare l'autonomia individuale e l'autodeterminazione attraverso prestazioni e assistenza personalizzate, in linea con il piano individualizzato e erogate da personale qualificato. Le funzioni prevalenti degli interventi sono programmate considerando l'ospite nella sua unicità, nella sua storia, accompagnandolo nel percorso di autostima verso la serenità e la gestione delle relazioni interpersonali. L'ospite viene supportato nelle varie necessità individuali, dall'igiene personale alle piccole faccende domestiche, fino agli adempimenti esterni come visite mediche o incontri sociali.
La Quotidianità in Casa Solidale: Una Vita Familiare e Aperta
Nella Casa Solidale non vengono svolte attività strutturate nel senso tradizionale. La quotidianità è modellata su quella di una famiglia, dedita alla cura dei propri spazi e della persona. Gli ospiti partecipano attivamente al riordino delle proprie camere, alla gestione della spesa e alla pianificazione del tempo libero. Possono prendersi cura dei fiori, delle piante del giardino o dell'orto.
La libertà di scelta è un elemento centrale: gli ospiti possono decidere di uscire per una passeggiata, un film, un evento culturale, oppure dedicare tempo ad attività ricreative, artistiche o laboratoriali. Possono ascoltare musica, guardare la TV, giocare o lavorare al computer, navigare su internet, organizzare vacanze, gite o andare al mare.
La famiglia che vive nella Casa Solidale non è chiusa in sé stessa, ma è aperta al volontariato e al territorio. Viene data particolare cura ai rapporti interpersonali con l'esterno, attraverso scambi di telefonate, visite e doni. L'obiettivo è rendersi utili per le abilità di cui si dispone, favorendo un'autentica inclusione nel contesto sociale.
Gli operatori della Casa Solidale, in stretta integrazione con i Servizi Sociali e il Dipartimento di Salute Mentale, facilitano e supportano questo processo di autogestione. Promuovono ogni iniziativa possibile per l'inclusione, il superamento delle discriminazioni e per stimolare iniziative calorose e solidali da parte del territorio di riferimento verso la comunità della Casa Solidale.

Modalità di Accesso e Pianificazione Individualizzata
Gli interessati o i loro familiari presentano un'istanza di accesso al servizio al Responsabile della Casa Solidale. La richiesta può pervenire anche tramite il Servizio Sociale dell'Ambito Territoriale e del Dipartimento di Salute Mentale competente. Per la predisposizione del piano individuale di intervento, il Responsabile attiva il percorso di valutazione del bisogno, contattando il Medico Referente del DSM e l'Assistente Sociale professionale dell'Ambito Territoriale. Successivamente, viene predisposto il progetto personalizzato, tenendo conto della natura del bisogno, dell'intensità e della durata delle prestazioni necessarie, nonché del livello di autonomia del soggetto. Vengono altresì fissati tempi e modalità per la valutazione dei risultati.
L'accesso alla Casa Solidale avviene presentando un'istanza al Responsabile della Struttura da parte dell'interessato e/o dei familiari, oppure tramite richiesta dei Servizi Sociali Territoriali e del Referente del Dipartimento di Salute Mentale, che in ogni caso predispongono il piano di trattamento personalizzato. È prevista la compilazione di un apposito modello di ingresso per conoscere l'ospite, dai suoi gusti alle sue necessità. Gli operatori si adoperano per facilitare la familiarizzazione del nuovo ospite con gli altri compagni. Per scongiurare sentimenti di distacco dai familiari, può rendersi necessario un inserimento graduale, che potrebbe richiedere alcuni giorni di prova, anche al fine di verificare la compatibilità con il gruppo.
Regolamentazione e Standard di Qualità
La retta applicata è quella indicata dall'Allegato B della Delibera Giunta Regionale della Campania n. 666 del 6.12.2011. Gli operatori socio-assistenziali e socio-sanitari garantiscono l'assistenza continuativa per 24 ore giornaliere attraverso un sistema di turnazione. La tutela degli ospiti si esplica attraverso un'informazione chiara sui servizi erogati, formalizzata nell'adozione e pubblicizzazione della Carta dei Servizi. Tutti i servizi prestati sono improntati ai principi di uguaglianza, imparzialità, efficienza ed efficacia.
Gli standard di qualità e i livelli essenziali di assistenza della Casa Solidale sono quelli dettati dall'allegato A della Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 666 del 6.12.2011 (Requisiti strutturali, organizzativi e funzionali delle strutture residenziali a bassa intensità di carattere socio-sanitario e sociale per cittadini adulti con disagio psichico) e dal Regolamento Regionale n. 4 del 7 Aprile 2014 (Regolamento di attuazione della Legge Regionale 23 Ottobre 2007, n.11 - "Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 Novembre 2000, n. 328"). La Carta dei Servizi viene comunicata al Comune di Napoli e al Segretariato Sociale competente per territorio.
Un Contesto più Ampio: Progetti Finanziati dalla Regione Campania
L'impegno della Regione Campania nel supportare progetti di inclusione e riabilitazione per persone con disagio psichico si manifesta anche attraverso il finanziamento di diverse strutture. Un esempio è la ristrutturazione di una villa confiscata a S. Cipriano d'Aversa (CE), destinata a ospitare servizi sociali. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania nell'anno 2002, prevedeva la realizzazione di una "Mediateca e Ludoteca". Sebbene l'ultimazione dei lavori sia stata sospesa a causa di ritardi nell'erogazione dei fondi regionali, un contenzioso concluso nel 2014 ha permesso lo sblocco dei finanziamenti. Ulteriori interventi di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche sono stati predisposti tra il 2021 e il 2022.
La Dimissione e la Continuità Assistenziale
Al momento della dimissione da una struttura residenziale, viene consegnata una relazione clinica dettagliata (lettera di dimissione), contenente eventuali suggerimenti per la terapia farmacologica e psicologica, indirizzata al servizio curante o inviante. Il rilascio della cartella clinica avviene nel più breve tempo possibile. È fondamentale che, al momento del ricovero, vengano consegnati tutti gli esami e gli accertamenti diagnostici pregressi, la documentazione sanitaria relativa a precedenti ricoveri, le prescrizioni dei farmaci abitualmente assunti e ogni altra informazione utile per garantire una regolare attività assistenziale e terapeutica. È possibile depositare una modica somma di denaro presso l'Accettazione per le necessità dell'ospite.
In sintesi, i Gruppi Appartamento in Campania rappresentano un modello innovativo e inclusivo nel panorama della salute mentale, offrendo percorsi concreti verso l'autonomia, la dignità e la piena partecipazione sociale per persone che affrontano il disagio psichico. La stretta collaborazione tra enti gestori, servizi territoriali e istituzioni regionali è fondamentale per garantire la sostenibilità e l'efficacia di questi interventi, rispondendo ai bisogni emergenti di una popolazione sempre più consapevole dell'importanza di un supporto personalizzato e di un ambiente di vita che promuova il benessere e la speranza nel futuro.
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