Il sale marino è riconosciuto come uno dei rimedi omeopatici più importanti e versatili, un vero e proprio "policresto" che affonda le sue radici nella natura stessa della vita. Dalla soluzione salina primordiale ha avuto origine l'esistenza e si sono evolute le prime forme di vita. La sua composizione chimica presenta una sorprendente somiglianza con il plasma umano, un legame che ne sottolinea l'importanza intrinseca per l'organismo. Le virtù del sale sono state celebrate fin dall'antichità, citate dai classici latini e greci e ancora oggi riconosciute da autorevoli studiosi.
L'Essenza Introspettiva di Natrum Muriaticum
La sensibilità peculiare di Natrum Muriaticum, il rimedio omeopatico derivato dal sale marino integrale, si ritrova spesso espressa nei brani di artisti che, come Franco Battiato, catturano la tendenza all'introspezione e alla ricerca interiore. Questa profonda connessione con la sfera emotiva rende questo grande policresto uno dei rimedi fondamentali della materia medica omeopatica. Il sale, nella sua essenza, porta con sé il significato di elevazione spirituale. Nel Discorso della Montagna biblico, il "sale della terra" indica la spiritualità dei discepoli che seguono Gesù, simboleggiando l'arricchimento del nutrimento spirituale, come sottolineato da Vermeulen.

Inoltre, nella trasmutazione alchemica, il sale rappresentava il terzo elemento di equilibrio e stabilizzazione armonica tra zolfo e mercurio, come descritto da Paracelso. Fin dall'alba della civiltà, il sale è stato un elemento cruciale per la conservazione dei cibi e la prevenzione di infezioni e congestioni. Le vie di approvvigionamento del sale erano così importanti per i Romani da guidarne la costruzione di strade. Lo sviluppo delle prime civiltà non dipendeva solo dalla disponibilità di acqua, ma anche del sale, spingendo gli insediamenti vicino a fonti salifere conosciute, spesso in zone di confine con i deserti.
Natrum Muriaticum: Un Rimedio Profondo per la Guarigione
In omeopatia, Natrum Muriaticum è considerato un rimedio molto profondo, capace di guarire una vasta gamma di malattie. Come afferma Hodiamont, ogni abitante di una grande città è suscettibile di attraversare uno stadio che richiede questo rimedio. Per Barbancey, è addirittura il rimedio della nostra epoca. Il rimedio omeopatico Natrum Muriaticum deriva dal sale marino integrale, che, oltre al cloruro di sodio, contiene piccole quantità di potassio e magnesio, oltre a tracce di calcio, alluminio e altri elementi, come evidenzia Guermonprez.
È affascinante notare la somiglianza chimica tra l'acqua di mare delle profondità e il plasma umano. L'ambiente interno del nostro organismo, per quanto riguarda i vari elementi presenti anche in piccole quantità, riflette la composizione del mare. Sulla base di queste osservazioni, Renè Quinton introdusse in terapia l'acqua delle profondità marine, opportunamente trattata, dimostrando in celebri esperimenti la sua capacità di recuperare anche anemie e perdite di sangue significative. Il rimedio omeopatico che trae origine dal mare possiede quindi una notevole quantità di oligoelementi, minerali e sostanze derivate dall'ambiente in cui la vita ha avuto origine, spiegando le sue straordinarie capacità terapeutiche in numerosi ambiti.
La Natura Introversa e la Componente Emotiva
Fin dalle prime descrizioni di Hahnemann, viene sottolineata la natura introversa di Natrum Muriaticum, in contrasto con Sulphur, ritenuto più adatto alle nature estroverse da Maville e Harling. Recenti studi scientifici hanno inoltre evidenziato come il sale agisca come un antidepressivo naturale. Ricercatori dell'Università dello Iowa, in modelli animali, hanno osservato che una riduzione dell'apporto di sale portava a una cessazione immediata di attività piacevoli, come il consumo di bevande zuccherate o altri cibi. Secondo Johnson, uno degli autori della ricerca, il sale è quindi in grado di indurre piacere e migliorare l'umore.
Margaret Tyler afferma che, mentre in Lycopodium prevale una mentalità orientata verso la sfera intellettuale, in Natrum Muriaticum domina la componente emozionale e sentimentale. Per questo motivo, Natrum Muriaticum può essere fondamentale nel trattamento dei disturbi dell'affettività. Barbancey evidenzia come la silenziosità che appare senza motivo apparente in un bambino o, specialmente, in un adolescente, possa essere l'unica modifica evidente del carattere che prelude alla comparsa di disturbi più gravi dell'affettività in età adulta. La somministrazione di Natrum Muriaticum e del suo complementare costituzionale, Tuberculinum, in questi soggetti, può, sulla base dell'esperienza di psichiatri infantili, prevenire la deriva verso forme di schizofrenia molto più difficili da trattare.

Simbolismo Alchemico e Ricerca dell'Unità Interiore
Whitmont, nel suo celebre testo "Omeopatia e Psicanalisi", spiega come il termine alchemico "sal" o sale, nel linguaggio simbolico, indichi qualsiasi sostanza o principio solido liberato da una soluzione o unione con composti solubili o combustibili. Questo corrisponde, in termini junghiani, al processo di individuazione, un percorso di connotazione spirituale che fa emergere l'individuo Natrum Muriaticum dal grande grembo materno dell'inconscio collettivo. Secondo l'omeopata americano, Natrum Muriaticum sarebbe il rimedio che più di tutti possiede una spinta alla ricerca dell'unità e dell'integrazione del sé, in una sorta di procedimento alchemico che consente di emanciparsi rispetto al mare delle pulsioni istintuali dell'inconscio e di affermarsi nella ricerca interiore, superando le sofferenze e le ansie depressive che caratterizzano la sua personalità.
Il superamento di un difficoltoso rapporto con la madre e l'emancipazione dal grembo materno sono altre caratteristiche distintive di questo rimedio. Natrum Muriaticum può essere fondamentale per superare blocchi emotivi in pazienti che hanno subito traumi significativi. Eventi traumatici come un lutto familiare, una grossa delusione affettiva o sentimentale che hanno provocato mortificazione e lacerazione interiore possono essere affrontati con l'aiuto di questo sale omeopatico. Spesso, il paziente non risponde ad altri rimedi, anche costituzionali, se non si sana e supera quella ferita dell'anima che provoca il continuo rimuginare, quasi come se il tempo si fosse fermato dopo l'evento traumatico.
Natrum Muriaticum e i Disturbi dell'Adolescenza e dell'Alimentazione
Natrum Muriaticum è uno dei principali rimedi per le dismorfofobie degli adolescenti, che iniziano a manifestare un'eccessiva preoccupazione per il proprio aspetto fisico e per le dinamiche di difficoltà di integrazione sociale. Inoltre, una fame eccessiva e insaziabile, dovuta a una carenza nell'assimilazione delle sostanze nutritive, può indicare l'utilizzo di questo rimedio, come sottolinea Barbancey, nei casi di anoressia e bulimia.
Per Hodiamont, una singola dose di Natrum Muriaticum alla 200 CH può avere un intenso effetto rimineralizzante in un organismo demineralizzato, permettendo di riassorbire e utilizzare un gran numero di sostanze che prima non era in grado di integrare nel metabolismo. Il rachitico o il tubercolotico sono, ad esempio, soggetti demineralizzati, così come la donna in gravidanza, secondo Hodiamont. Il paziente che necessita di questo rimedio soffre di una carenza di sale intracellulare, portando a disidratazione e incapacità di fissare gli oligoelementi, nonostante l'assunzione di grandi quantità di acqua e sale. Le cellule, prive di sale intracellulare, rimangono disidratate.
Il Mare e Natrum Muriaticum: Un Rapporto Complesso
Il mare, per i pazienti Natrum Muriaticum, non è mai indifferente. Sebbene nelle materie mediche sia riportato un classico aggravamento al mare, in particolare in riva al mare, si possono osservare anche miglioramenti e circostanze in cui il mare agisce come un fattore scatenante positivo. Nel repertorio Essential Synthesis, Natrum Muriaticum appare sia nella rubrica di aggravamento che in quella di miglioramento legati al mare.
Altre Applicazioni Terapeutiche di Natrum Muriaticum
Kent afferma che Natrum Muriaticum, insieme ad Aurum Metallicum, sia tra i rimedi in grado di guarire il morbo di Basedow. È utile, secondo Guermonprez, per la cataratta ad inizio periferico. L'accumulo di acqua extracellulare, caratteristico di Natrum Muriaticum, potrebbe rappresentare un'indicazione fisiopatologica da approfondire.
La lacrimazione per la minima causa è un sintomo chiave, così come la debolezza visiva e la miopia degli adolescenti. La tendenza alle lacrime rientra nel quadro mentale di Natrum Muriaticum. L'omeopata indiano Shah affermava che, come il sudore sta al corpo, le lacrime stanno alla mente. Pierre Schmidt era solito dire che quando un medico è capace di far piangere o ridere un paziente durante la prima visita, ha toccato il suo cuore, un fatto di immensa importanza. La tendenza alle lacrime è una delle caratteristiche del rimedio, così come la capacità di passare rapidamente dalle lacrime al riso. Gli occhi gonfi di lacrime sono la porta verso la profondità della sofferenza animica di Natrum Muriaticum, lo specchio del suo animo malinconico che si apre verso abissi di sensazioni molto profonde.
Piangere: Il Miracolo delle Lacrime
Un caso clinico personale descrive una bambina con congiuntivite recidivante e dermatite con palpebre gonfie e irritate, inserita in un contesto di tensioni familiari con genitori in procinto di separarsi. La bambina tendeva a trattenere le tensioni senza sfogarle. La somministrazione di Natrum Muriaticum in varie potenze (dalla 6 alla 30 LM) quotidiana, oltre a risolvere la congiuntivite e la dermatite, ebbe la caratteristica di stimolare la minzione poco dopo l'assunzione, rendendo necessario inizialmente attenuare il dosaggio. Parallelamente, si assistette a un miglioramento a livello mentale e del sonno, precedentemente molto disturbato.
I pazienti Natrum Muriaticum si danno appuntamento nella sala d'attesa del dentista, secondo Leon Vannier. Questo rimedio è uno dei principali per il tubercolinismo. La consunzione, l'anemia, i frequenti disturbi respiratori e molte altre caratteristiche lo rendono un punto di riferimento per il miasma tubercolinico secondo gli autori francesi. Clarke cita diversi casi di cefalea descritti da Lambert, associati a errori di rifrazione e conseguente sforzo oculare, curati con Natrum Muriaticum 30 CH. Le cefalee si manifestavano al risveglio, a volte accompagnate da una sensazione di nuvola sopra il cervello e intensa depressione, comparsa prima della correzione della vista. La cefalea è pulsante o descritta come martelletti che battono sulla testa.
Un caso clinico personale riguarda un bambino di 9 anni con crisi di cefalea molto intense, con conati di vomito, aggravate da calore, rumore e confusione, e una sensazione di corda che stringeva sempre più la testa. Tali crisi, recidivanti da oltre due anni, furono guarite da Natrum Muriaticum MK e XMK. La sensazione di corda che stringe la testa è presente anche nel repertorio di Roberts per Natrum Muriaticum.
Nash afferma che Natrum Muriaticum è uno dei migliori rimedi per l'anemia, particolarmente indicato quando si associa a uno stato depressivo dell'umore e ad altri sintomi caratteristici. Il paziente necessita di appoggiare la zona lombare su una superficie dura per alleviare il dolore. In molte patologie che riguardano i dischi intervertebrali, si osserva una disidratazione che porta a protrusioni ed ernie. La somministrazione di Natrum Muriaticum in questi pazienti migliora notevolmente la situazione, favorendo il ripristino dell'idratazione e della funzionalità dei dischi intervertebrali, come riscontrato in numerosi casi clinici.
James Compton Burnett era inizialmente scettico sull'uso di Natrum Muriaticum come rimedio omeopatico, dato che il sale è presente nell'alimentazione quotidiana. Tuttavia, un caso di nevralgia ribelle, che non rispondeva ad alcun rimedio, lo spinse a consigliare alla paziente di recarsi al mare. L'aggravamento conseguente a questo consiglio lo portò a considerare che la paziente potesse avere difficoltà ad assimilare il sale, nonostante l'ambiente ricco di sale, e necessitasse di sale omeopatico. La somministrazione di Natrum Muriaticum alla 6 CH fece scomparire rapidamente la nevralgia, confermando la validità delle leggi omeopatiche. Come il bambino Calcarea Carbonica, che nonostante un'alimentazione ricca di calcio non riesce a fissarlo, così il paziente Natrum Muriaticum desidera il sale, ne assume grandi quantità, ma rimane demineralizzato finché non assume il rimedio che permette al sale di raggiungere la destinazione corretta, ovvero il livello intracellulare.

Natrum Muriaticum nell'Ipertensione e nei Disturbi Cardiovascolari
Il bilancio idro-salino su cui agisce Natrum Muriaticum lo rende utile anche nei casi di ipertensione arteriosa, in cui si osserva una ridotta eliminazione di sodio nelle urine. Un caso riportato da Sankaran evidenzia come questo rimedio sia in grado di riequilibrare la pressione arteriosa in pazienti che hanno esagerato con il sale. Il sintomo dell'intenso desiderio di sale può essere una guida preziosa per la prescrizione in casi di ipertensione, ricordando che nei pazienti Natrum Muriaticum lo stato di disidratazione intracellulare stimola l'assunzione di sale, che tuttavia rimane nel compartimento extracellulare, potendo così incrementare la pressione arteriosa.
Dorothy Shepherd descrive un caso di scompenso cardiaco e ipertensione in una donna di 75 anni con pressione sistolica di 200-210 mmHg e albuminuria. Erano presenti palpitazioni irregolari ed edema declive con aspetto cianotico. La paziente era orgogliosa, riservata e molto difficile da trattare, non ammettendo la propria malattia. Passava il tempo all'ombra di una veranda, rimuginando sugli eventi passati e sulla perdita del marito e del figlio. Dopo trattamenti con Crataegus e Sulphur con risultati modesti, la somministrazione di Natrum Muriaticum, prima alla 6 CH e poi alla 30 CH, permise di abbassare immediatamente la pressione da 210 a 170 mmHg, aumentare le forze della paziente e ottenere un miglioramento costante dei sintomi di scompenso cardiaco, con scomparsa delle aritmie e della dilatazione ventricolare.
Secchezza delle Mucose e Disturbi Ginecologici
La secchezza delle mucose è un altro sintomo caratteristico. Assieme a Sepia, Natrum Muriaticum è uno dei principali rimedi per la secchezza vaginale. È utile, secondo Choudhuri, per le menometrorragie delle ragazze che presentano un flusso continuo di sangue scuro giorno e notte, accompagnato da palpitazioni, ansia e depressione durante le mestruazioni.
Periodicità e Sintomi Cutanei
Natrum Muriaticum è un antidoto del chinino e presenta una sua periodicità caratteristica: la febbre si presenta o si aggrava alle 11 del mattino. Si manifesta con freddo e sete, e con eruzioni intorno alla bocca, come nei casi di herpes labialis, o con afte e lingua a carta geografica. Kanjilial, citato da Sankaran, riporta un caso disperato di parto con sofferenza fetale in presentazione di spalla e rottura delle membrane con fuoriuscita di liquido amniotico da oltre 24 ore, con feto ritenuto ormai spacciato. La madre era furiosa, con le mucose estremamente secche e aveva manifestato desiderio di sale durante tutta la gravidanza. La lingua era secca come legno e anche la mucosa vaginale era estremamente secca, con una sete notevole di grandi quantità di acqua. La pelle è caratteristica, potendo essere untuosa come quella di Thuya, con eruzioni a vescicole.
Un caso personale riguardante un'eruzione eczematosa al torace, presente da dieci anni, in un paziente con pelle untuosa e tendenza alla formazione di comedoni, ha visto la risoluzione completa con l'uso di Natrum Muriaticum.

Il Contesto Contemporaneo: Depressione e Rimedi Naturali
Nel mondo occidentale, gli antidepressivi occupano il terzo posto tra i farmaci più venduti, con milioni di persone che ne fanno uso, inclusi bambini e adolescenti. Le cause di questa tendenza sono molteplici, accentuate da una cultura che considera con sospetto sentimenti naturali come la tristezza o il bisogno fisiologico di solitudine, etichettandoli come possibili sintomi di depressione. Il termine "tristezza" è quasi scomparso dal linguaggio comune, sostituito precocemente da "depressione".
Dal punto di vista medico, la depressione è diagnosticata quando l'alterazione dell'umore è persistente, produce disturbi clinicamente significativi o compromette il funzionamento sociale e lavorativo. Tuttavia, anche le persone più equilibrate possono sperimentare momenti di depressione o cali dell'umore senza necessariamente soffrire di depressione maggiore. In questi casi, la medicina e i rimedi naturali offrono un valido supporto, non intossicando l'organismo e potendo essere personalizzati in base alla natura della persona, alle caratteristiche del disturbo e agli eventi scatenanti.
Le origini della depressione sono varie e richiedono rimedi naturali specifici. È dimostrato che esiste una relazione diretta tra cattiva alimentazione e depressione, con numerosi micronutrienti che giocano un ruolo nella produzione e nel rilascio di neurotrasmettitori. Studi inglesi hanno evidenziato un legame tra depressione e carenza di acido folico (vitamina B9) e vitamina B12, coinvolti nella sintesi di dopamina e noradrenalina. Il triptofano è indispensabile per produrre serotonina e melatonina, mentre ferro, selenio e vitamina C aumentano l'ossigenazione cerebrale.
Se dopo una dieta restrittiva o un'alimentazione sregolata ci si ritrova con l'umore a terra, apatici e depressi, il gemmoderivato di Avena sativa, assunto per almeno un mese, può offrire sollievo. Per depressioni reattive a lutti, abbandoni, traumi fisici o perdite, Staphisagria 200 CH monodose è un rimedio efficace per le ferite affettive e le "ingiustizie" della vita.
La depressione stagionale (SAD) risponde bene all'iperico, che aumenta la trasmissione serotoninergica con effetto antidepressivo e ansiolitico, senza alterare attenzione, memoria e sonno. L'agnocasto è indicato per i disturbi del climaterio e dell'andropausa, riequilibrando il tono dell'umore e contrastando i disturbi neurovegetativi.
Natrum Muriaticum è un rimedio omeopatico unisex, adatto sia alla depressione maschile che femminile, caratterizzato da un tipo psicologico scontroso, solitario e insicuro, che ama stare da solo e non sopporta di essere consolato. Soffre di insonnia, cefalea mattutina, irritazioni cutanee e stipsi.
Le essenze floreali offrono un valido aiuto per superare le depressioni da squilibrio ormonale. Spesso si trascura lo stato di salute generale dell'organismo, dimenticando che un cervello funzionante richiede un'adeguata nutrizione e ossigenazione. Le patologie organiche possono manifestarsi inizialmente con un calo dell'umore.
Per astenia, sonnolenza, irritabilità e difficoltà cognitive, la disintossicazione dell'organismo, in particolare del fegato, è il primo passo. Lycopodium clavatum è consigliato nelle crisi depressive con ritiro in sé e rimuginazione, in soggetti predisposti a infiammazioni epatiche e intestinali. Nux vomica è indicato per persone molto attive che esagerano con cibo e alcolici, entrando poi in crisi con senso di vuoto e insoddisfazione.
Linee Guida sull'Uso dei Medicinali Omeopatici
I medicinali omeopatici, identificati da un nome latino, sono disponibili in diverse diluizioni. La posologia e l'ambito di applicazione variano a seconda dei sintomi e delle caratteristiche individuali del paziente. Questi medicinali, pur non avendo indicazioni terapeutiche approvate in senso stretto, sono consigliati dal medico o dal farmacista in base a un approccio personalizzato. Scegliere l'omeopatia significa adottare un modo di curarsi che mira a non nuocere alla salute, rispettando la persona e le sue scelte.
È fondamentale consultare il parere medico prima di iniziare un trattamento omeopatico e in caso di persistenza o peggioramento dei sintomi. La somministrazione dei rimedi omeopatici Boiron avviene tramite tubi dosatori igienici. La monodose va assunta interamente, salvo diversa indicazione medica, sotto la lingua per un assorbimento sublinguale più rapido. È consigliabile assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d'ora prima o dopo i pasti, evitando cibi o bevande dal sapore forte come menta e caffè.
Generalmente, non vi sono controindicazioni all'assunzione contemporanea di prodotti omeopatici e farmaci allopatici, anzi, spesso vengono associati dai medici. Tuttavia, in caso di dubbi, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico.
Durante la gravidanza e l'allattamento, l'assunzione di qualsiasi medicinale deve avvenire dietro consiglio medico. I rimedi omeopatici, grazie alle sostanze attive molto diluite, possono generalmente essere assunti in questi periodi delicati, ma sempre previa consultazione medica.
La scelta della diluizione omeopatica (basse, medie, medio-alte, alte, altissime) dipende dalla natura acuta o cronica della patologia, dalla rapidità di azione desiderata e dalla profondità dell'effetto terapeutico. Le diluizioni basse agiscono rapidamente per sintomi acuti, mentre quelle più alte sono indicate per malattie croniche e disturbi della sfera psicologica.
Il cloruro di sodio (NaCl), o sale marino, è la materia prima da cui deriva Natrum Muriaticum. Il sale marino non raffinato, come quello della penisola di Guerande, è una sostanza minerale complessa contenente cloruro di sodio, cloruro di magnesio e molti altri elementi, ed è considerato un prodotto alimentare e un rimedio naturale prezioso.
Usi Tradizionali di Natrum Muriaticum in Omeopatia
- Convalescenza: In seguito a malattie acute debilitanti, specie se hanno comportato perdite di liquidi organici (dissenterie, sudorazioni, emorragie), con conseguente disidratazione, dimagrimento e astenia.
- Disturbi della crescita: Nei bambini che presentano il modello reattivo di Natrum Muriaticum.
- Affaticamento fisico e intellettuale: In studenti con cefalee pulsanti aggravate dal caldo, eretismo vascolare al minimo sforzo, dolori lombari e dimagrimento.
- Anemia: Solitamente dovuta a perdite di sangue croniche (meno-metrorragie), con paziente pallido, freddoloso e con sete viva.
- Stati depressivi: Caratterizzati da tristezza, chiusura in sé, facilità al pianto, scoraggiamento dovuto a dispiaceri o delusioni, indifferenza verso l'ambiente, avversione ad essere consolati. Possono manifestarsi anche manifestazioni spasmofile.
- Disturbi endocrini: Della pubertà con palpitazioni, dimagrimento, sete intensa, irritabilità e astenia. Sindromi premestruali.
- Disturbi urinari: Proteinuria ortostatica nei giovani o ritenzione di liquidi.
- Allergie respiratorie: Riniti, sinusiti, rinofaringiti a ripetizione, con alternanza di catarro e mucose secche. Asma.
- Allergie cutanee: Orticaria cronica, scatenata da sforzi violenti o dall'esposizione al sole. Eczema ai margini del cuoio capelluto. Acne comedonica giovanile. Herpes labiale ricorrente, genitale e sul dorso. Verruche.
- Disturbi gastro-intestinali: Dispepsia ipostenica e/o stipsi ostinata in soggetti con desiderio smodato o avversione per il sale e anomalie nell'assorbimento dei liquidi (eccesso o assenza di sete).
Caratteristiche del Paziente Natrum Muriaticum
Il paziente che necessita di Natrum Muriaticum è generalmente magro, specie nella parte superiore del corpo e al collo (la magrezza evolve dall'alto verso il basso), pur conservando un forte appetito. Spesso presenta pesantezza a livello di natiche e cosce. È pallido, freddoloso, si affatica facilmente sia fisicamente che mentalmente. La pelle del viso è unta, lucida, spesso acneica o eczematosa ai margini del cuoio capelluto.
Manifesta dolore silenzioso, depressione, talvolta ideazione suicidaria. È serio, eccessivamente perbene e responsabile, facilmente offeso e ferito da umiliazioni. È triste ma incapace di piangere, o piange in modo involontario e isterico. Mostra avversione per la compagnia e desiderio di stare da solo. È pignolo, perfezionista, sempre puntuale e compulsivo.
Le sue paure includono ladri, persone che appaiono in casa, il buio, i temporali, la claustrofobia, gli insetti, i germi e i luoghi alti. Può soffrire di ipocondria, essere ansioso per minuscole imperfezioni, sensibile al rumore e alla musica. Può usare l'alcol per disinibire. Le sindromi premestruali sono caratterizzate da irritabilità e tristezza. Si mangia le unghie delle mani.
Sintomi Specifici
- Testa: Cefalea, emicrania, peggiorata da luce, sole, lettura, prima e dopo le mestruazioni, rumore, traumi cranici. Aggravamento tra le 10 e le 11 del mattino. Cefalea come martelletti che picchiano la testa. Rinite con secrezione albuminosa o bianco d’uovo. Raffreddori che iniziano con starnuti. Eruzioni erpetiche su labbra, viso, angoli di naso e bocca, guance. Screpolature delle labbra, specialmente agli angoli. Afte in bocca, sulle gengive, sulla lingua; glossite.
- Occhi: Lacrimazione peggiorata all'aria aperta, con il vento, con la tosse, leggendo. Palpebre con una linea trasversale a metà della palpebra superiore, specie nei bambini. Dolori oculari peggiorati guardando o leggendo. Disturbi visivi che precedono la cefalea.
- Bocca - Faringe: Gozzo e disturbi della tiroide. Faringite con dolore a fitte. Sensazione di nodo in gola.
- Gastro-intestinale: Ulcera peptica, spesso insorta dopo un dispiacere o un litigio. Forte desiderio di sale, aspro, limone, amaro, birra, cioccolato, pesce, cibo o toast bruciato, pane, latte. Avversione per grassi, cibi elaborati, cibi viscidi, albume, pollo, pane, sale, latte. Sete di bevande fredde ghiacciate. Colite con improvviso bisogno di evacuare con feci diarroiche, emorragia rettale dopo defecazione. Emorroidi sanguinanti, peggiorate dopo feci dure. Stipsi.
- Torace: Asma serale, peggiorato tra le 17:00 e le 19:00. Palpitazioni notturne, peggiorate sdraiato sul fianco sinistro, peggiorate dal rumore. Sospiri.
- Estremità: Dolore alla schiena e lombalgia, migliorati sdraiandosi su una superficie dura o comprimendo con il pugno o un oggetto duro. Cute screpolata sulle dita. Punta delle dita che si spela. Unghie fissurate. Eczema, orticaria, psoriasi, tinea. Tremori delle mani e della testa. Si mangia le unghie delle mani.
- Sonno: Insonnia; difficoltà ad addormentarsi a causa dei pensieri del giorno trascorso e di ricordi spiacevoli del passato. Sogna di ladri.
Diatesi e Rimedi Correlati
- Diatesici: Demineralizzazione tubercolinica: Sulfur Iod., Iodum o Silicea, Phosphorus, Arsenicum Alb., Tuberculinum.
- Sintomatici Acuti: Ferrum Phos. (febbre), Apis (sierose), Arum Triph. e Bryonia (mucose).
- Venosi: Pulsatilla, Sepia.
- Nervosi: Chamomilla, Ignatia.
- Demineralizzati: Abrotanum, Sanicula.
- Di fondo: Tuberculinum, Arsenicum Alb., Nux Vomica, Phosphorus, Sepia.
Posologia e Diluizioni
La prima diluizione utilizzata è 1 DH. In acuto, si consigliano dalla 5 alla 9 CH, 3-5 granuli tre volte al dì, aumentando la frequenza se necessario. Per stati cronici, si utilizzano la 15-30 CH, 3 granuli 1-2 volte al giorno, secondo parere medico o farmacista.
Natrum Muriaticum è un rimedio complesso e profondo, che agisce su molteplici livelli, dal fisico all'emotivo, offrendo un supporto prezioso per il recupero del benessere e l'equilibrio interiore.
tags: #natrum #muriaticum #e #antidepressivo
