L'autismo, una condizione complessa che coinvolge un'ampia gamma di sintomi e compromissioni, è stato ufficialmente riconosciuto come uno spettro di disturbi. Questa evoluzione nella comprensione, culminata con l'inclusione della sindrome di Asperger nello spettro autistico dal 2013, sottolinea la necessità di approcci diagnostici e terapeutici diversificati e personalizzati. Sul territorio veronese, l'Azienda ULSS 9 Scaligera gioca un ruolo cruciale nella presa in carico di individui con disturbo dello spettro autistico (DSA) attraverso strutture dedicate e team specialistici.

Il Centro Provinciale Autismo dell’Età Evolutiva di Marzana: Un Pilastro per i Giovani
Presso l'Ospedale di Marzana, l'Azienda ULSS 9 Scaligera ospita il Centro Provinciale Autismo dell’età evolutiva, una risorsa fondamentale dedicata ai minori di 18 anni. Questo centro, come spiegato dal Dott. Leonardo Zoccante, Direttore UOC IAF e Consultori Distretto 1 e 2 e Responsabile scientifico dei progetti regionali sull'autismo, prende in carico oltre un centinaio di bambini e adolescenti. Le attività cliniche per la fascia d'età 0-18 anni sono strategicamente orientate all'intercettazione precoce dei segnali autistici, in stretta collaborazione con i Pediatri di famiglia e l'Ufficio Scolastico Provinciale. Questo approccio proattivo mira a garantire una diagnosi tempestiva e l'avvio di trattamenti abilitativi mirati, elementi cruciali per ottimizzare gli esiti.
Il Centro Provinciale Autismo, attivo dal 1997, rappresenta un punto di riferimento territoriale consolidato. Le sue funzioni abbracciano diagnosi, cura, riabilitazione e ricerca per soggetti autistici dai 0 ai 18 anni. Funziona come un faro per pazienti, genitori, medici, insegnanti e riabilitatori che cercano risposte cliniche affidabili o desiderano approfondire i criteri d'intervento più aggiornati, basati sulla ricerca scientifica internazionale. Attualmente, il Centro segue circa 180 pazienti con una presa in carico specifica, di cui 148 beneficiano anche di un intervento riabilitativo diretto, attraverso sedute mono o bisettimanali. La distribuzione degli utenti riflette una significativa presenza sia di bambini fino agli 11 anni (il 60%) sia di adolescenti e adulti (il 40%).
L'approccio del Centro si basa su un'équipe multiprofessionale, un elemento distintivo per garantire una presa in carico completa e integrata. Questa équipe è composta da diverse figure professionali: neuropsichiatra infantile, psicologo, psicomotricista, logopedista, educatore, tecnico della riabilitazione psichiatrica, assistente sociale e segretario. Insieme, sviluppano progetti integrati che coprono la diagnosi differenziale, la diagnosi funzionale e la riabilitazione. La presa in carico è continuativa e diretta al paziente, ma si estende anche al supporto e alla formazione degli operatori di riferimento sul territorio, garantendo una diffusione capillare delle migliori pratiche. L'intervento del Centro non si limita agli aspetti clinico-riabilitativi, ma si estende anche a quelli educativi e sociali, integrando un supporto essenziale ai genitori e all'intera famiglia, riconoscendo il ruolo centrale del nucleo familiare nel percorso di crescita e benessere del soggetto autistico.

L'Autismo: Comprendere la Condizione e l'Importanza della Tempestività
L'autismo si manifesta con una prevalenza stimata intorno a 1 bambino su 100. La sindrome, che solitamente si sviluppa entro i primi 3-4 anni di vita, può presentarsi, nei casi più lievi, anche in età successive. È fondamentale sottolineare che l'autismo non è una condizione "guaribile" nel senso tradizionale del termine, ma è certamente "curabile" ovvero migliorabile attraverso interventi mirati. La ricerca scientifica ha costantemente evidenziato che più precoce è l'intervento, migliori sono i risultati ottenibili. Questo dato rende la tempestività nella diagnosi e nell'avvio della cura riabilitativa un fattore determinante per il futuro sviluppo e il benessere dell'individuo.
La sintomatologia dell'autismo è caratterizzata da una costellazione di manifestazioni che interessano principalmente tre aree chiave: l'interazione sociale, la comunicazione e il linguaggio, e la presenza di interessi ristretti e comportamenti stereotipati. I disturbi nell'interazione sociale possono avere un impatto profondo non solo sulla persona che ne è colpita, ma anche sulle sue famiglie, mettendo spesso in seria difficoltà anche i vari ambienti di vita frequentati dall'individuo.
Solo negli ultimi decenni la ricerca scientifica internazionale ha iniziato a investire in modo significativo in studi neurologici, genetici e immunologici volti a delineare un profilo più completo dell'autismo. Questi studi stanno progressivamente rivelando come la condizione coinvolga molteplici sistemi del corpo umano, con un'attenzione particolare al sistema nervoso centrale. La comprensione di queste complesse interazioni biologiche è essenziale per sviluppare strategie terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate.
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Il Team Aziendale Autismo Adulti: Un Nuovo Orizzonte di Supporto
A partire da ottobre 2023, l'ULSS 9 Scaligera ha compiuto un passo avanti significativo nell'estendere il supporto anche alla popolazione adulta, istituendo il Team Aziendale Autismo Adulti. Questo team, con valenza provinciale e operativo nell'ambito del Dipartimento di Salute Mentale (DSM), diretto dal Dott. [Nome del Direttore del DSM, se disponibile], rappresenta una risposta concreta alla crescente necessità di servizi dedicati agli adulti nello spettro autistico.
Il team è composto da professionisti con competenze specifiche: uno psichiatra del DSM (Dott.ssa Camilla Lintas), uno psicologo del DSM (Dott.ssa Laura Debattisti) e uno psicologo in libera professione (dott.ssa Silvia Raccagni). La loro missione è occuparsi della diagnosi di disturbo dello spettro autistico negli adulti e collaborare attivamente con il Team dell’età evolutiva per garantire una transizione fluida e supportata dall'adolescenza all'età adulta. Questa collaborazione inter-team è fondamentale per assicurare la continuità assistenziale e prevenire interruzioni nel percorso di supporto.
I primi dati raccolti dal Team Adulti sono incoraggianti: tra i pazienti adulti valutati fino ad oggi, 84 hanno ricevuto una diagnosi di appartenenza allo Spettro Autistico, in particolare nelle forme ad alto funzionamento o con caratteristiche riconducibili alla sindrome di Asperger (livello 1). Questi numeri sottolineano l'importanza di questa nuova struttura e la necessità di continuare a espandere i servizi dedicati a questa fascia d'età.

Formazione e Consapevolezza: L'Impegno dell'ULSS 9 Scaligera
In occasione della "Settimana mondiale della consapevolezza sull’autismo", l'ULSS 9 Scaligera ha dimostrato il suo impegno nel promuovere la conoscenza e la comprensione di questa condizione organizzando una giornata di studio dedicata. Questo evento formativo, rivolto a tutti gli operatori che lavorano nei diversi servizi socio-sanitari del territorio della provincia di Verona, è stato organizzato dal Centro Diagnosi, Cura e Ricerca per l’Autismo dell’ULSS 9, situato presso il Centro Polifunzionale di Marzana. La dottoressa Anna Franco, neuropsichiatra infantile e referente del Centro, ha sottolineato l'importanza di tali iniziative per creare una rete di professionisti informati e preparati ad affrontare le sfide legate all'autismo in tutte le fasce d'età.
La giornata di studio ha rappresentato un'opportunità preziosa per condividere conoscenze, aggiornare le pratiche cliniche e rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del sistema socio-sanitario. L'obiettivo è quello di garantire un'assistenza sempre più efficace e integrata per le persone con autismo e le loro famiglie, promuovendo al contempo una cultura di maggiore consapevolezza e inclusione nella comunità.
L'approccio dell'ULSS 9 Scaligera, che include sia il supporto specialistico per l'età evolutiva sia l'istituzione di un team dedicato agli adulti, unitamente all'impegno nella formazione continua degli operatori, delinea un modello di assistenza completo e in evoluzione. Questo modello mira a rispondere alle diverse esigenze delle persone nello spettro autistico lungo l'intero arco della vita, promuovendo autonomia, benessere e piena partecipazione sociale.

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