Il legame tra un cane e il suo umano è qualcosa di profondamente speciale, un rapporto che trascende la semplice convivenza per abbracciare la fiducia, la comprensione e l'affetto reciproco. Questo legame non è un dono innato, ma un percorso che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso esperienze condivise, comunicazione chiara e un profondo rispetto per l'individualità del nostro compagno a quattro zampe. Comprendere le sue esigenze, i suoi bisogni e il suo linguaggio è la chiave per una relazione appagante e duratura.

I Fondamenti del Legame: Fiducia e Rinforzo Positivo
I metodi di addestramento con rinforzo positivo si concentrano sul premiare il cane per i comportamenti corretti invece di punirlo per quelli sbagliati. Questo approccio contribuisce a creare fiducia e a creare un'associazione positiva tra voi e il vostro amico. Ad esempio, quando il cane esegue correttamente un comando, premiatelo con un bocconcino, una lode o un giocattolo preferito. Questo rinforzo positivo lo incoraggia a ripetere il comportamento desiderato e rafforza il legame tra voi.
Insegnare nuovi trucchi e comandi non solo è mentalmente stimolante per il cane, ma è anche un ottimo modo per migliorare il vostro rapporto. Iniziate con comandi semplici come "seduto", "fermo" e "vieni". Utilizzate i premi e siate pazienti con il vostro cane mentre impara. Una volta acquisita la padronanza di questi comandi di base, potete passare a trucchetti più avanzati come "rotolarsi" o "dare la zampa". La costanza e la pazienza sono fondamentali per addestrare il cane e rafforzare il vostro legame.
Stabilire Routine e Regole: La Chiave per la Sicurezza del Cane
I cani amano la routine, quindi è importante stabilire regole e aspettative coerenti. Usate gli stessi comandi e lo stesso sistema di ricompensa per evitare confusione e i segni che il vostro cane sta legando con voi saranno presto visibili. La prevedibilità di una routine quotidiana coerente può aiutare il vostro cane a sentirsi sicuro e a ridurre un possibile stato d’ansia. Questo non significa che ogni giorno debba essere identico, ma che ci siano elementi di coerenza su cui il vostro cane possa contare. Cercate di mantenere orari regolari per i pasti, le passeggiate e il sonno.
Stabilite anche regole chiare e coerenti in casa. Se, ad esempio, non volete che il cane salga sul divano, assicuratevi che questa regola sia rispettata da tutti i membri della famiglia. La coerenza si estende anche al vostro comportamento, ovviamente. Cercate di mantenere reazioni coerenti ai comportamenti del vostro cane, sia positivi che negativi. Se un determinato comportamento è premiato in un’occasione e rimproverato in un’altra, anche questo può creare confusione e minare la fiducia del vostro cane in voi per la medesima ragione di sopra. È quindi importante che siate chiari con voi stessi prima ancora che con il vostro cane. Ricordate, tuttavia, che la coerenza non significa rigidità. È importante essere flessibili quando necessario e adattarsi alle mutevoli esigenze del vostro cane man mano che cresce e si sviluppa. I bisogni di un cucciolo non sono gli stessi di un cane anziano, ovviamente, ma nemmeno di un cane giovane o adolescente. Abbiamo a che fare con un essere in divenire, non con una macchinetta programmabile che ripeterà inconsciamente una serie di script in modo immutabile.
Come Legare con il Cucciolo? Un Viaggio di Scoperta
Il legame con un cucciolo inizia con il trascorrere del tempo di qualità insieme attraverso il gioco, l'addestramento e le coccole. Usate il rinforzo positivo per costruire la fiducia e incoraggiate i comportamenti desiderati. Stabilite una routine coerente per l'alimentazione, le passeggiate e la nanna per aiutare il cucciolo a sentirsi sicuro. L'affetto fisico regolare, la toelettatura delicata e l'impegno in attività divertenti come il recupero o l'esplorazione di nuovi ambienti rafforzano il legame e assicurano un compagno felice e ben adattato.

I cuccioli dormono più di 18 ore al giorno, un bisogno fisiologico fondamentale per la loro crescita e sviluppo. È essenziale rispettare i loro tempi di riposo, fornendo loro un ambiente tranquillo e sicuro dove possano dormire indisturbati. Un luogo di riposo ideale dovrebbe essere riparato, lontano da rumori improvvisi e forti, per garantire al cucciolo un senso di protezione.
L'Arte di Legare con il Proprio Cane Adottato
Se avete deciso di adottare un cane, il legame con lui richiede pazienza, costanza e rinforzi positivi per creare fiducia. Iniziate a creare un ambiente sicuro e tranquillo in cui possa sentirsi protetto e adattarsi al proprio ritmo. Fate attività dolci, come brevi passeggiate e momenti di tranquillità insieme, per aiutarlo ad associarvi a esperienze positive. Nel corso del tempo, routine coerenti, incoraggiamenti e affetto rafforzeranno il vostro legame e aiuteranno il vostro amico a sentirsi amato e sicuro nella sua nuova casa.
I cani provenienti da rifugi possono essere particolarmente sospettosi, soprattutto subito dopo l'adozione. È fondamentale concedere loro il tempo necessario per ambientarsi e aprirsi, seguendo i loro tempi e rispettando i loro limiti. Evitate di forzare il contatto fisico, ma offrite momenti di dolcezza e vicinanza quando il cane mostra di gradire. Questo approccio graduale aiuterà a costruire un solido rapporto di fiducia.
Come aiutare un cane pauroso con le persone
La Comunicazione: Il Linguaggio Segreto tra Cane e Umano
La comunicazione è la base di qualsiasi relazione sana, e quella con il vostro cane non fa eccezione. Per migliorare la comunicazione con il vostro cane si dovrebbero fare diverse cose, tra le quali cercare di informarsi su come i cani comunichino, quali siano le cose da osservare in lui - inutile ricordare che i cani sono una specie molto diversa da noi - e poi prestare attenzione al vostro linguaggio del corpo, ai vostri gesti, la vostra postura, la vostra posizione nei suoi confronti e assicurarsi che il tutto sia in linea con ciò che state cercando di comunicare. Ad esempio, se state chiamando il vostro cane perché volete che venga da voi, evitate di essere rigidi, di avere un atteggiamento assertivo e un’espressione accigliata, che potrebbero essere interpretate come segnali di disapprovazione da un cane che ancora non ha imparato il nostro peculiare stile comunicativo.
Ricordate anche di premiare la comunicazione da parte del vostro cane, questo avrà un effetto positivo nella relazione in quanto lo spingerà a coinvolgerci, invece che ignorarci, e nel farlo svilupperà sempre meglio l’intesa sapendo di essere compreso e apprezzato. Quando il nostro cane ci indica qualcosa, o mostra di avere una necessità (ha bisogno di uscire, ha sentito qualcosa di preoccupante o interessante, eccetera) agire di conseguenza, dimostrandogli di averlo compreso - che non significa per forza assecondarlo in tutto, meglio chiarirlo, vuoi mai - è qualcosa di molto gratificante per lui. A chi non piace essere capiti? Pensate invece quanto è frustrante il contrario.
Affinare la comunicazione tra individui è un processo che si sviluppa man mano che lo si pratica, anche questo non è dato a priori, e gli stili comunicativi divengono peculiari di quella relazione, non sono paragonabili tra loro. Possiamo dire che, fatto salvo per gli elementi di base, poi si instaura una sorta di “dialetto” tra noi e il nostro cane, un modo di comunicare unico. Questo consente l’intesa profonda, che in taluni casi viene scambiata per “telepatia”, quando invece altro non è che una profonda conoscenza tra i dialoganti.
Tempo di Qualità e Attività Condivise: Rafforzare il Legame Attraverso l'Esperienza
Passare del tempo di qualità insieme è cruciale per rafforzare il legame con il vostro cane. Non si tratta solo di quantità, anche se questo fattore è comunque molto importante, ma di qualità del tempo trascorso insieme. Le attività condivise sono un ottimo modo per creare esperienze positive insieme.
Queste possono includere:
- Passeggiate esplorative: lasciate che il vostro cane annusi e esplori l’ambiente, rispettando i suoi tempi. Questo non solo appaga le sue naturali pulsioni, ma è anche un’esperienza piacevole legata a voi.
- Giochi interattivi: giochi come, per esempio il tira e molla, la ricerca di oggetti nascosti o il frisbee non solo forniscono esercizio fisico, ma rafforzano anche la cooperazione e l’intesa, sempre se svolti nel modo adeguato e con la giusta gradualità.
- Training positivo: sessioni brevi coinvolgenti nelle quali insegnare al cane il significato di alcune parole o semplici trucchetti raffinano la grammatica di base della nostra comunicazione condivisa, esercitando anche nel contempo la sua capacità di concentrarsi e memorizzare.
- Coccole e grooming: il contatto fisico, come spazzolare il pelo o fare le “coccole”, può essere estremamente rilassante e creare un legame sia fisico che emotivo.
Ricordate di variare le attività per mantenere l’interesse del vostro cane e stimolare sia il suo corpo che la sua mente. Attenzione, non a tutti cani piacciono le stesse cose, alcuni, per esempio, possono non gradire troppo il contatto fisico. Quindi non cadiamo nell’errore di generalizzare. Per quanto concerne il fattore “tempo” condiviso è vero che è importante la qualità, ma non significa che bisogna assillare il cane ogni istante passato insieme nel fare attività. Tempo condiviso è anche riposare insieme, o essere presenti senza una costante interazione: è anche il semplice sentirsi vicini.

Rispetto dei Bisogni e dei Limiti Individuali: Comprendere il Cane come Essere Unico
Ogni cane è un individuo unico, con le proprie preferenze e interessi, ma anche con le proprie paure e limiti. Rispettare questi aspetti individuali è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia. Nel lavoro di educatore cinofilo si vedono molte persone ben intenzionate che involontariamente mettono pressione sui loro cani, spingendoli in situazioni che causano loro profondo disagio, che però spesso passa inosservato. Ci sono una moltitudine di segnali emessi dai cani che indicano disagio che sarebbe bene conoscere. Sono atteggiamenti, posture, micro-movimenti, che potrebbero non aver alcun significato per noi se non li conosciamo, ma che ci dicono molto sullo stato del nostro cane in una determinata situazione.
Molti cani, assai resilienti, si limitano a segnali appena accennati, forti delle loro doti di sopportazione, mentre altri, magari meno tolleranti, possono esprimersi in modo più evidente. Per esempio, in certe situazioni il leccarsi il naso ripetutamente, lo sbadigliare, il voltare lo sguardo, e molti altri, sono indizi che potrebbero indicare proprio disagio. Rispettare questi segnali e non forzare inutilmente il cane in situazioni che chiaramente lo mettono sotto stress migliorerà la vostra intesa con lui. Quando invece si è distratti, disinteressati, o inconsapevoli, beh, basta osservare, per esempio, alcuni cani trascinati come fossero trolley nella folla, magari dentro a un centro commerciale nella ressa delle feste natalizie, in difficoltà e totalmente ignorati dai loro umani.
Allo stesso tempo, lavorate gradualmente per aumentare la zona di comfort dei vostri compagni animali. In questo caso significa supportare il nostro cane nell’acquisire sicurezza in sé stesso, nel favorire esperienze variegate, ossia nell’incrementare il suo bagaglio di conoscenze in modo graduale. Ciò è funzionale nel diminuire le situazioni che lo preoccupano. Rispettate anche i momenti in cui il vostro cane ha bisogno di “spazio”. Proprio come noi umani, anche i cani a volte hanno bisogno dei loro momenti di tranquillità. Fornite al vostro cane uno spazio sicuro, come un tappetino o una cuccia, riposto in un luogo tranquillo della casa - magari evitiamo i luoghi di passaggio come i corridoi o le porte - dove possa ritirarsi quando ne sente il bisogno, e concordate con tutti in famiglia di rispettare questo spazio, soprattutto con i bambini, che vanno sempre e comunque monitorati nell’interazione con il cane.
Empatia e Comprensione: Mettersi nei Panni del Proprio Cane
L’ultimo, ma non meno importante, elemento per costruire un forte legame con il vostro cane è l’empatia. Troppo spesso, vedo pet mate che si frustrano con i loro cani perché non “obbediscono” o non si comportano come vorrebbero. Sforzatevi di vedere il mondo dal punto di vista del vostro cane. Quando si comporta in modo “problematico”, invece di arrabbiarvi, chiedetevi perché potrebbe comportarsi in quel modo. C’è qualcosa nell’ambiente che lo sta stressando? Sta cercando di comunicarvi qualcosa? Ha ricevuto abbastanza esercizio fisico e mentale? Insomma le sue peculiari necessità sono state appagate? In che stato emotivo si trova ora? E così via.
Empatia significa anche celebrare, condividere, i successi del vostro cane, per quanto piccoli possano sembrare. Ogni volta che il vostro cane fa uno sforzo per capirvi o per fare ciò che gli chiedete, riconoscetelo e premiatelo. Questo non solo rafforza i comportamenti desiderati, ma crea anche un’associazione positiva con l’apprendimento e l’interazione con voi. Ricordiamoci che il legame più forte tra due individui è quello affettivo, frutto di un percorso, della convivenza, di emozioni positive ma anche di pazienza da ambedue le parti. Accettate il vostro cane per quello che è, con tutte le sue peculiarità e imperfezioni. È questa accettazione reciproca che forma la base di un legame veramente profondo e duraturo. E non vale solo nella relazione con il nostro cane, se ci pensiamo bene. Dunque, tutto ciò richiede impegno costante, l’essere presenti, l’essere partecipi e il desiderio di conoscere l’altro profondamente. Senza questi ingredienti, che maturano col tempo, difficilmente si arriva ad una profonda intesa, tutt’al più alla sopportazione, per la maggior parte delle volte.
Se pensiamo di non avere tempo, di non aver voglia di impegnarci, di non poter cambiare nulla della nostra vita, allora forse dovremmo rivedere la decisione di prendere con noi un cane, in fondo non ce l’ha mica detto il medico, no? O forse… sì?
Il Cane: Specchio Emotivo e Compagno Fedele
Si dice che il cane sia “il migliore amico dell'uomo” per la sua capacità, che ha in comune con noi, di creare un forte legame affettivo. Ma quello con i nostri amici di zampa è molto più di questo: la loro sensibilità è tale da renderli capaci di comunicare con noi ad un livello profondo, ed è per questo che la relazione con loro può diventare così gratificante.

A volte il legame tra un cane e il suo umano è così forte che chiunque può percepirlo chiaramente. Quando due esseri senzienti come un cane e un essere umano si incontrano, può nascere un legame veramente speciale. E questo perché succede qualcosa a livello emozionale. Si tratta di essere visti dall’altro con i nostri desideri e i nostri bisogni: e infatti, idealmente, da questa relazione nascono una fiducia e una comprensione davvero profonde. Il cane è una creatura speciale, che desidera trovare una guida in grado di dargli sicurezza: fa parte del suo bisogno di gerarchia. Vuole essere guidato, comportarsi correttamente e ricevere in cambio amore e attenzioni. Se un cane si sente visto come leale, diventa il compagno più fedele che si possa immaginare. Alcuni lo chiamano amore incondizionato, qualcosa che fa profondamente bene tanto a noi umani quanto ai nostri compagni animali.
La creazione di questo rapporto profondo con il proprio umano è un aspetto essenziale nello sviluppo del cane. Se c’è questa relazione significativa, a livello emotivo, quando il nostro peloso si comporta male sa di non aver agito per il meglio: e questa consapevolezza funge da base per poter imparare qualcosa di nuovo. La questione del legame con il proprio umano è essenziale: il cane vuole imparare per piacere al suo umano. E infatti imporre, picchiare o sgridare il nostro amico di zampa non lo aiuta affatto ad imparare. Al contrario, se mai lo confonde. Le punizioni non fanno altro che danneggiare e indebolire la relazione tra noi e il nostro fedele amico. Sono controproducenti perché è proprio il legame che abbiamo con lui che ci permette di insegnargli quello che per noi è importante. Il rapporto tra te e il tuo peloso, il fatto di essere speciale per lui, è quello che ti dà le chiavi del suo apprendimento. Senza un legame, difficilmente il cane impara qualcosa. Può fare ciò che gli viene chiesto per paura di una punizione o per la prospettiva di un premio di lì a poco. Ma quello non è aver imparato qualcosa. C’è una differenza enorme, infatti, tra ottenere il comportamento desiderato dietro minaccia o con una ricompensa, e costruire un rapporto di fiducia e di gratificazione reciproche: nel secondo caso il cane è felice di comportarsi correttamente. E questa è appunto la base del buon addestramento. Usa il rinforzo positivo, ogni volta che vuoi insegnare qualcosa al tuo fedele amico.
Se il cane ha un legame positivo con il suo umano, quando ha paura cerca la sua protezione. Ovviamente è sempre difficile definire un legame affettivo. Non è nemmeno vero che un cane con un rapporto superficiale con il suo umano non esegua i comandi o diventi ingestibile. Nella maggior parte dei casi si comporterà normalmente, ma mancherà qualcosa di essenziale.
La Connessione Emotiva: Indicatori di un Legame Solido
Il modo migliore per capire il potenziale di un buon legame relazionale è sperimentarlo. Questo è proprio il livello emotivo in cui si manifesta la fiducia profonda e il legame tra voi.
- Il cane torna indietro subito quando lo chiami? Il momento del richiamo in passeggiata, ossia tornare indietro non appena lo si chiama, è un elemento chiave che rivela la qualità del legame tra cane e umano. Se esita o ti supera, significa che la vostra relazione è debole: il tuo peloso non si sente (ancora) completamente sicuro quando è con te oppure ha avuto esperienze negative che incidono sul vostro rapporto.
- Come si comporta quando ha paura? Quando un cane ha paura in una determinata situazione, istintivamente scappa: in questo modo esprime il suo bisogno di sicurezza e di riparo. Se, invece, quando il tuo peloso ha paura corre subito da te o si nasconde tra le tue gambe, è un segnale chiaro di profondo legame reciproco. Il tuo pet si fida completamente di te, si mette nelle tue mani e dimostra che sei in grado di dargli la sicurezza di cui ha bisogno. Evidentemente hai già dimostrato più volte, nel corso della vostra relazione, che sei un capobranco affidabile e che mantieni le promesse. Se tu sei forte, lui può essere debole. Sente che ci sei tu a tenere sotto controllo la situazione e ad occuparti anche di lui. In altre parole, così facendo si fida e si affida a te. Se ti rendi conto che una situazione gli fa paura, fai scudo con il tuo corpo proteggendolo.
La base del legame con il tuo amico a zampa risiede nel tempo che trascorrete insieme in maniera condivisa e nella tua volontà di comprendere realmente il tuo peloso per quello che è, vale a dire nella sua essenza. Il tuo cane lo percepisce e reagisce vivendoti come il suo punto di riferimento.
Il Gioco e il Contatto Fisico: Strumenti per un Legame Profondo
Il modo più efficace (e divertente!) per creare un legame significativo con il tuo peloso è sicuramente quello di giocare insieme e di vivere avventure che accrescano il vostro affiatamento. Tieni presente che la comunicazione è importante: abbassati in modo da poterlo guardare negli occhi quando ti rivolgi a lui, oppure siediti accanto ogni volta che puoi. Attraverso il gioco e gli sport cinofili scoprirete cosa gli piace e cosa no, dove è più abile e cosa invece non fa proprio per lui. Ma non è tutto: per avere un obiettivo comune, potrete scegliere un’area di miglioramento e lavorare su questa, così da accrescere la fiducia reciproca.
Per molti cani il contatto fisico è molto importante, per altri meno o affatto. Se è questo il caso del tuo peloso, devi conoscere bene il tuo cane e fare in modo di concedervi qualche minuto di coccole solo quando lo desidera, senza forzare le cose. Da ambo le parti, il senso di rifiuto scava sentimenti di distanza che poi sono difficili da colmare, soprattutto se questo avviene all’inizio di una relazione. Se il tuo cane sembra addirittura infastidito dal contatto fisico, potrebbe aver avuto qualche brutta esperienza in passato. Concedi al tuo cane la possibilità di aprirsi seguendo i suoi tempi. In linea di massima, tutti sono interessati a un po’ di coccole e a qualche momento di vicinanza fisica, se si lascia loro il tempo di familiarizzare con questo tipo di abitudine. Si tratta solo di capirsi e di rispettare i tempi di entrambi.
La Pazienza: Virtù Indispensabile per un Legame Affettivo Duraturo
La pazienza è una virtù importante, soprattutto quando si ha a che fare con i cani. I nostri amici a zampa vogliono piacere al loro umano, si sa. Desiderano fare le cose per bene così che il loro amico a due zampe possa essere orgoglioso di loro. Se fanno qualcosa di sbagliato, è perché non hanno ancora capito cosa devono fare o non gli è stato spiegato come si deve. Investi il tempo necessario per impostare una routine quotidiana stabile e rassicurante, mettendo in campo soprattutto calma e pazienza. Ripeti quello che gli hai insegnato più e più volte, soprattutto se non ottieni subito successo. Vedrai che il tuo peloso ricambierà la tua costanza con tanto affetto e soprattutto con la fiducia, la quale è la base perché la vostra relazione possa davvero fiorire.
Se il tuo peloso ha fatto bene qualcosa che gli hai insegnato da poco, puoi dargli uno snack come ricompensa, confermando la tua soddisfazione per il suo comportamento. In questo modo, il cibo viene utilizzato come rinforzo positivo. Ma attenzione: funziona solo se esiste già un legame tra voi. Gli snack non devono mai essere usati come ricatto o come manipolazione. Non cercare di convincere il tuo amico a zampa a fare qualcosa usando crocchette o snack: se non è in grado (o non è disposto) a fare quello che vuoi, non è questo il modo di sbloccare la situazione. Anzi. Cercando di “comprare” il tuo peloso con uno snack, gli generi un conflitto interiore: da un lato vuole il bocconcino, dall’altro rifiuta quello che tu vuoi da lui. Verosimilmente vincerà il suo istinto verso il cibo, e questo lo getterà in un conflitto interiore che è l’opposto di quello che stai cercando di creare: un buon legame tra di voi.
Onestamente speriamo di non doverlo nemmeno precisare: la privazione di cibo come punizione è assolutamente inammissibile. Si tratta di una pratica crudele che per giunta non porta alcun risultato. La tua responsabilità è quella di nutrire il tuo peloso e questo viene giustamente vissuto, da parte del cane, come qualcosa di imprescindibile. Ricattarlo con il cibo significa sradicare qualsiasi fiducia possa aver maturato nei tuoi confronti: un passo falso molto grave, a cui difficilmente si può rimediare. La conseguenza più probabile è che il cane metta in discussione il tuo ruolo di capobranco, con tutti i danni che ne conseguono quando accade. Ci sono limiti da rispettare anche da parte tua, nella relazione con il tuo amico a zampa: privarlo del cibo come punizione è assolutamente al di fuori dall’ammissibile.
L'Educatore Cinofilo: Un Supporto per Costruire una Relazione Armonica
Nelle scuole per cani non si insegnano solo le regole di base come imparare a stare seduto, tornare quando si viene chiamati o dare la zampa. I bravi addestratori possono aiutarti a scoprire e sviluppare un legame profondo con il tuo fedele amico. L’inizio di un processo, si sa, è sempre il momento più delicato: essere supportato da qualcuno di esperto mentre imposti il tuo rapporto di fiducia e la comunicazione con il tuo cane è sicuramente un’ottima idea. Puoi proseguire da solo non appena inizierete a capirvi e a fidarvi l’uno dell’altro. Gli addestratori capaci sono in grado di fornirti tutti gli strumenti necessari per continuare a crescere insieme in una relazione costruttiva e appagante per entrambi.
Quando giochi con il tuo cane, ricordati che guardandolo negli occhi rinforzi il vostro legame affettivo. Se la situazione diventa stressante, resta calmo. Costruire un legame è possibile solo se da parte tua c’è la volontà di agire veramente nell’interesse del tuo peloso. Educarlo, ad esempio, è tuo dovere, ma va fatto usando la motivazione, non la coercizione. I cani che hanno un legame profondo e positivo con il loro umano sono in grado di sviluppare molto meglio il loro potenziale: imparano più velocemente, ottengono migliori risultati e mostrano meno problemi comportamentali. Ricorda che avere una relazione significativa con il tuo amico a zampa non ha niente a che vedere con le coccole e i sentimentalismo emotivi: la chiave di una vera partnership sono il rispetto e la fiducia, indispensabili per creare quel profondo legame tra te e il tuo peloso che vi accompagnerà per tanti anni a venire.
Misurare la Qualità della Relazione: Al di là dell'Obbedienza
Ormai la parola relazione è sulla bocca di tutti i cinofili. Si fa un gran parlare di qualità del rapporto col cane, ma come fai a capire che sei sulla strada giusta e che la vostra relazione è davvero buona? A questa domanda di solito vengono dati due tipi di risposta.
La prima rimane incastrata sul piano teorico. Ovvero dopo una prima analisi di quello che la relazione dovrebbe essere secondo i canoni della zooantropologia (congrua, consapevole, ecc.), riesce difficile definire dei criteri espressi su base sensoriale, che consentano di capire esattamente in quale stato sia la relazione in un particolare momento storico.
La seconda risposta è quella su cui vogliamo soffermarci. Riguarda l’obbedienza, ovvero la convinzione che più il cane obbedisce agli “ordini” del suo conduttore più vuol dire che la relazione è buona. Ma è davvero così? Pensa ad esempio ai cani che frequentano le competizioni cinofile. Rispondono in modo impeccabile, prontamente, a volte eseguendo prove che lasciano a bocca aperta. Eppure molti di quei cani sono stressati come nessun altro. Vivono per quasi tutto il giorno in un box o in un kennel e spesso l’unica interazione sociale che hanno è col loro conduttore durante l’addestramento o, se dice bene, con gli altri cani “colleghi” sul campo. E attenzione, stiamo parlando di metodi gentili (ecco perché sono stati fortunatamente superati). A volte vivono le frustrazioni dei loro conduttori, che quando perdono una gara si innervosiscono al punto da prendersela col cane, sbattendolo in malo modo nel trasportino o dandogli delle strattonate per “far capire chi comanda”. Rimangono cani obbedienti. Molto obbedienti. Ma riesci a farti un’idea di come sia la loro vita? Riesci a capire che tipo di relazione vivono con il loro padrone? Giorno dopo giorno, da quando sono cuccioli li si sottopone alle pratiche di “condizionamento” tracciando dei solchi-confine nella loro mente che impedisce loro di scorgere nuove strade. Diventano rigidi i loro schemi, le loro reazioni emotive sembrano esagerate e si cerca di eliminarle con ulteriori catene di stimolo-risposta-rinforzo. È un labirinto piccolo e buio dal quale non riescono ad uscire. Non c’è nessuno che tenda loro una mano e li aiuti a tirarsi fuori da lì.
Nell’adottare un cane la cosa più bella che possa accadere è attraversare la soglia che separa i nostri mondi per osservarli meravigliati reciprocamente. Lo scopo non è avere un cane obbediente, sebbene questo possa accadere spontaneamente, ma vivere la relazione in tutte le sue variopinte dimensioni. Lo scopo di un educatore, invece, dev’essere quello di donare libertà e non di creare inferni.
I Bisogni Fondamentali del Cane: Alimentazione, Movimento e Socialità
La scienza ha dimostrato che il contatto con il nostro amico cane ci fa davvero bene e riduce i livelli dell’ormone dello stress, il cortisolo. Per garantire il benessere del nostro cane e rafforzare il legame, è essenziale soddisfare i suoi bisogni primari:
- Alimentazione: Una dieta equilibrata e appropriata all'età, razza e livello di attività del cane è fondamentale per la sua salute generale.
- Movimento: Come ogni mammifero, uomo compreso, il cane, anche se di piccole dimensioni, necessita di movimento, così da appagare non solo le sue necessità motorie, ma anche esplorative, potendo esprimere comportamenti tipici della comunicazione fra individui della specie, quali l’annusare e il marcare.
- Attività: Ad ogni cane il suo hobby preferito: il rincorrere la pallina, la contesa di una treccia, la ricerca di un oggetto o di una ricompensa, il nuoto, la corsa sono alcune delle attività di cui il cane ha bisogno per mantenere il suo equilibrio psico-fisico.
- Riposo: Il luogo dove il cane riposa non deve essere esposto a forti rumori improvvisi (un rumore di sottofondo, quale la televisione, va bene), meglio se riparato in modo da garantire un senso di protezione (le cucce poste agli angoli delle stanze sono preferite poiché conferiscono un maggiore senso di protezione). Le esigenze di riposo cambiano con l’età: i cuccioli dormono più di 18 ore, mentre gli adulti possono gestire periodi di attività protratti nel tempo.
- Socialità: Il cane è un animale che è nato per vivere accanto all’uomo, condividendone il gruppo sociale. Pertanto segregarlo a una vita in giardino, o ancor peggio su un terrazzo, non solo è contro la legge e dannoso per il benessere dell’animale, ma ne vìola le caratteristiche etologiche. Far parte della vita familiare è importante per i nostri amici a 4 zampe: è preferibile far partecipare il cane durante una cena con amici piuttosto che isolarlo in un’altra stanza.
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