Il Codice Comportamentale degli Ufficiali di Campo: Fondamento di Integrità e Rispetto nello Sport

L'attività sportiva, in tutte le sue manifestazioni, si fonda su principi etici e comportamentali che trascendono il mero risultato agonistico. Il successo di una disciplina sportiva non si misura unicamente attraverso le vittorie e le sconfitte, ma anche, e soprattutto, attraverso la condotta dei suoi protagonisti, sia essi atleti, tecnici, dirigenti o ufficiali di gara. In questo contesto, il ruolo degli ufficiali di campo riveste un'importanza cruciale, poiché essi sono chiamati a garantire il corretto svolgimento delle competizioni e a promuovere un ambiente di rispetto e correttezza.

Il Quadro Normativo di Riferimento

Il presente codice comportamentale si inserisce in un quadro normativo più ampio, volto a definire i doveri e le responsabilità di tutti i soggetti che operano all'interno dell'ordinamento sportivo. La FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), in linea con le direttive del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e i decreti legislativi in materia di sport, promuove un modello organizzativo e di controllo dell'attività sportiva che pone al centro la tutela dei diritti fondamentali dei tesserati.

Il Codice Etico, portato a conoscenza di tutti i soggetti interessati, costituisce un pilastro di questo sistema. L'ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto, sottolineando la responsabilità individuale nel conoscerne e applicarne i principi. La FIP garantisce il diritto fondamentale di tutti i tesserati di essere trattati con rispetto e dignità, nonché di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e da ogni altra condizione di discriminazione. Questo impegno si estende a tutele legate all'etnia, a convinzioni personali, alla disabilità, all'età, all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla lingua, all'opinione politica, alla religione, alla condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.

Per la FIP, il diritto alla salute e al benessere psico-fisico dei tesserati costituisce un valore assolutamente primario, anche rispetto al risultato sportivo. Chiunque partecipi, con qualsiasi funzione o titolo, all'attività federale è tenuto a rispettare questi diritti.

Illustrazione astratta di un sistema di regole e principi che governano lo sport

I Principi Fondamentali del Codice Comportamentale Sportivo

Il Codice di Comportamento Sportivo del CONI, recepito e integrato dalle singole federazioni, delinea i doveri fondamentali di lealtà, correttezza e probità. I tesserati, compresi gli ufficiali di campo, sono tenuti all'osservanza di tali principi, la cui violazione costituisce grave inadempimento meritevole di sanzioni.

Tra i principi cardine si annoverano:

  • Osservanza della disciplina sportiva: Obbligo di rispettare statuti, regolamenti, norme sulla giustizia sportiva e ogni altra misura adottata dagli organismi competenti. Le società e gli enti sportivi sono responsabili dei comportamenti dei propri tesserati e devono adottare codici organizzativi idonei alla prevenzione degli illeciti.
  • Principio di lealtà e correttezza: Comportarsi con integrità in ogni funzione e rapporto riconducibile all'attività sportiva, cooperando attivamente alla civile convivenza sportiva.
  • Divieto di alterazione dei risultati sportivi: È vietato compiere atti volti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara, o ad assicurare indebiti vantaggi.
  • Divieto di doping e di altre forme di nocumento della salute: Rispettare la disciplina antidoping e astenersi da condotte lesive della salute dell'atleta.
  • Principio di non violenza: Non adottare comportamenti o rilasciare dichiarazioni che incitino alla violenza o ne costituiscano apologia. Astenersi da condotte suscettibili di ledere l'integrità fisica e morale dell'avversario e promuovere il rispetto verso atleti, squadre e sostenitori.
  • Principio di non discriminazione: Astenersi da qualsiasi comportamento discriminatorio basato su razza, origine etnica, sesso, età, religione, opinioni politiche e filosofiche.
  • Divieto di dichiarazioni lesive della reputazione: Non esprimere pubblicamente giudizi o rilievi lesivi della reputazione, dell'immagine o della dignità di altre persone o organismi sportivi.
  • Dovere di riservatezza: Non divulgare informazioni riservate relative a procedimenti in corso o detenute dall'ente di appartenenza, salvo il diritto di adire gli organi di vigilanza e giustizia.
  • Principio di imparzialità: Operare con imparzialità, evitando disparità di trattamento. Non chiedere o accettare somme di denaro, regali o benefici eccedenti il modico valore in connessione con l'attività sportiva, al di fuori di rapporti contrattuali leciti e trasparenti.
  • Prevenzione dei conflitti di interessi: Prevenire situazioni, anche solo apparenti, di conflitto tra interessi personali e l'interesse sportivo. È vietato effettuare scommesse sui risultati di competizioni a cui si partecipa o si ha interesse.
  • Tutela dell'onorabilità degli organismi sportivi: I componenti condannati per specifici reati o sottoposti a misure di prevenzione sono automaticamente sospesi in via cautelare.
  • Dovere di collaborazione: Collaborare con il Garante del Codice di Comportamento Sportivo e con gli organi di giustizia endoassociativi, comunicando ogni provvedimento rilevante ricevuto.

Il Ruolo degli Ufficiali di Campo

Gli ufficiali di campo (UdC) svolgono un ruolo fondamentale nel garantire l'equità e la fluidità delle competizioni. La loro preparazione e il loro comportamento sono essenziali per il buon esito di ogni partita. Nelle gare di pallacanestro, gli UdC impiegati sono tipicamente quattro: un addetto all'apparecchio dei 24 secondi, un cronometrista, un segnapunti e un assistente segnapunti.

Diagramma che illustra le posizioni e le funzioni degli ufficiali di campo in una partita di pallacanestro

Responsabilità Specifiche degli Ufficiali di Campo

Ogni ufficiale di campo ha compiti ben definiti:

  • Addetto all'apparecchio dei 24 secondi: Gestisce il tempo di possesso palla, assicurando che la squadra attaccante concluda l'azione entro il limite stabilito.
  • Cronometrista: Controlla il tempo effettivo di gioco, gestendo le interruzioni e le riprese del gioco secondo le regole.
  • Segnapunti: Ha la responsabilità di registrare i nomi e i numeri dei giocatori che iniziano la gara, nonché di tutti i sostituti che vi partecipano. Deve registrare i falli commessi da ciascun giocatore e avvertire immediatamente un arbitro quando un giocatore ha raggiunto il limite di falli consentito (solitamente cinque). È inoltre suo compito registrare i falli commessi da ciascun allenatore e avvertire un arbitro quando un allenatore deve essere espulso. Deve anche tenere traccia delle sospensioni.
  • Assistente Segnapunti: Supporta il segnapunti nelle sue mansioni, azionando il tabellone segnapunti e assistendo nella registrazione delle azioni di gioco.

Inoltre, gli ufficiali di campo sono responsabili della gestione della freccia del possesso alternato, che determina quale squadra ha diritto alla rimessa a seguito di una situazione di salto a due. L'apparecchio del possesso alternato deve essere attivato solo quando la palla è morta e prima che diventi di nuovo viva.

Condotta e Presentazione degli Ufficiali di Campo

Gli UdC, così come gli arbitri, devono presentarsi in campo con un congruo anticipo rispetto all'inizio della gara, solitamente 70 minuti prima. La loro divisa ufficiale prevede una maglia azzurra con il logo della F.I.P., pantaloni neri e scarpe preferibilmente nere.

La compilazione del referto di gara deve avvenire con precisione e chiarezza, utilizzando una penna blu o nera. Questo documento ufficiale raccoglie tutte le informazioni salienti della partita, dai punteggi ai falli, dalle statistiche ai provvedimenti disciplinari.

L'Associazione Sportiva e la Prevenzione degli Abusi

L'associazione sportiva ASD BASKET BIASSONO si impegna a essere un luogo accogliente, sicuro e a proprio agio per tutti i suoi membri. A tal fine, adotta un Modello organizzativo e di controllo dell'attività sportiva, in ottemperanza al D.Lgs. n. 36/2021. Il presente modello, unitamente al relativo codice di condotta e alle linee guida dell'organismo sportivo affiliante, viene custodito e reso disponibile ai tesserati e ai loro rappresentanti legali nei locali degli impianti sportivi.

Queste informazioni sono pubblicate anche sulla home page del sito internet dell'associazione e sui profili social, oltre ad essere trasmesse via e-mail agli associati e tramite link condivisi nella community.

Per "abuso", in ambito sportivo, si intende un danno fisico, effettivo o potenziale, derivante da un'interazione o dalla sua mancanza, sotto il controllo di una persona in posizione di responsabilità, potere o fiducia (es. allenatore, dirigente).

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni ha il compito di creare e diffondere contenuti informativi per una corretta percezione del rischio, rivolti a collaboratori, atleti e familiari, al fine di approfondire le tematiche e favorire il confronto. Possono essere organizzati incontri per valutare congiuntamente misure di prevenzione, segnalazione e gestione degli abusi.

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Segnalazione e Gestione delle Criticità

Ogni tesserato che si senta isolato, intimidito, costretto a svolgere attività fisica inappropriata, a disagio per battute sessualmente esplicite, vittima di molestie o testimone di abusi, deve rivolgersi al dirigente o all'allenatore per segnalare il problema. Il Responsabile è tenuto ad ascoltare e accogliere le segnalazioni, esaminando con il Consiglio Direttivo tutte le azioni volte a migliorare la qualità della vita associativa. Il Direttivo deve essere costantemente aggiornato sulle nomine dei Dirigenti di squadra scelti dai Collaboratori (Head Coach), in base alle disponibilità e alle qualità umane dei candidati.

Misure di Sicurezza e Accesso agli Impianti

L'accesso agli impianti sportivi è regolamentato. Durante le manifestazioni sportive è previsto l'afflusso del pubblico. In occasione degli allenamenti, l'accesso è consentito ai soli tesserati e agli esercenti la potestà genitoriale o loro delegati.

In caso di necessità mediche, e fermo restando l'immediato intervento del servizio sanitario, l'accesso all'infermeria è riservato al medico sociale o, in caso di manifestazioni, al medico di gara. In loro assenza, è consentito l'accesso a personale tecnico formato sulle procedure di primo soccorso, esclusivamente per gli interventi strettamente necessari.

Trasferte e Alloggi

Durante le trasferte che prevedano un pernottamento, agli atleti e alle atlete dovranno essere riservate camere separate da quelle di tecnici, dirigenti o staff, salvo in caso di stretta parentela. Le camere possono essere condivise tra atleti dello stesso genere.

Violazioni del Modello Organizzativo

I comportamenti dei collaboratori retribuiti in violazione del presente modello, inclusa la mancata informazione nei confronti dell'Associazione, costituiscono inadempimento. La documentazione che integra il modello, come il Codice di Comportamento Sportivo CONI, deve essere scrupolosamente rispettata.

Sanzioni e Procedure Disciplinari

Le violazioni del Codice di Comportamento Sportivo possono comportare sanzioni disciplinari, che variano in base alla gravità dell'infrazione e alle normative federali. Il Garante del Codice di comportamento sportivo, istituito presso il CONI, vigila sulla corretta attuazione del Codice e segnala ai competenti organi i casi di sospetta violazione.

L'elenco dei reati contenuti nell'Allegato "A" del Codice di Comportamento Sportivo del CONI individua le fattispecie più gravi che possono portare a provvedimenti cautelari o sanzionatori, tutelando l'integrità e l'onorabilità del sistema sportivo.

L'Importanza della Formazione Continua

Per garantire un'applicazione efficace del Codice Comportamentale, è fondamentale che tutti i soggetti coinvolti, inclusi gli ufficiali di campo, ricevano una formazione adeguata e aggiornata. La conoscenza delle regole, dei principi etici e delle procedure in caso di criticità è essenziale per promuovere un ambiente sportivo sano, equo e rispettoso. L'associazione sportiva ASD BASKET BIASSONO, in sinergia con gli organismi sportivi affilianti, si impegna a fornire i mezzi necessari per una costante crescita formativa dei propri tesserati, contribuendo così a elevare la qualità dell'esperienza sportiva per tutti.

I tecnici, in particolare, hanno il dovere di trasmettere ai propri atleti valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità, che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che rappresentano il fondamento stesso dello sport.

Il rispetto delle regole, l'integrità morale e la promozione di un ambiente sportivo positivo sono responsabilità condivise da tutti. Gli ufficiali di campo, con il loro impegno e la loro professionalità, contribuiscono in modo determinante a questi obiettivi, assicurando che ogni competizione sia un'occasione di crescita e di sano agonismo.

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