Percorsi di Affermazione di Genere in Italia: Un Quadro Completo dei Centri e dei Servizi

La costruzione della propria identità personale e di genere rappresenta un viaggio fondamentale e spesso complesso nel percorso di crescita di ogni individuo. Questo cammino, che inizia fin dalla nascita e si evolve attraverso varie fasi, trova nella pubertà un momento di particolare definizione. In Italia, per supportare persone che affrontano sfide nell'affermazione della propria identità di genere, sono attivi numerosi centri multidisciplinari che offrono percorsi di cura e supporto integrato. Questi centri si avvalgono di equipe specializzate composte da psicologi, psichiatri, endocrinologi, chirurghi plastici e altri professionisti, al fine di fornire un'assistenza completa e personalizzata.

L'Importanza di un Approccio Multidisciplinare

L'affermazione di genere è un processo che coinvolge molteplici dimensioni della persona, sia a livello psicologico che fisico. Per questo motivo, un approccio multidisciplinare è essenziale. I centri dedicati alla disforia di genere in Italia sono strutturati per offrire una presa in carico globale, che inizia con una valutazione psicologica e psichiatrica approfondita per comprendere la natura del disagio e le specifiche esigenze dell'individuo. Successivamente, l'intervento endocrinologico mira a gestire la terapia ormonale sostitutiva, fondamentale per allineare le caratteristiche fisiche all'identità di genere percepita. In alcuni casi, quando necessario e desiderato, vengono presi in considerazione anche gli interventi chirurgici di riassegnazione del sesso.

Diagramma che illustra un approccio multidisciplinare alla disforia di genere

Centri di Riferimento e Servizi Specializzati in Italia

La rete di supporto per la disforia di genere in Italia è in continua evoluzione, con centri che si distinguono per la loro specializzazione e per i servizi offerti.

Roma: San Camillo - Forlanini

Presso l'U.O.C. Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del San Camillo - Forlanini di Roma, opera il Servizio per l’Adeguamento tra Identità Fisica e Identità Psichica (S.A.I.F.I.P.). Questo centro, sotto la guida del Dott. Giorgio Maggiulli e con la collaborazione del Dott. prof. Emanuele Cigna e della Prof.ssa Adriana Cordova, offre percorsi dedicati alla disforia di genere. Il responsabile del percorso è il Dott. Giorgio Maggiulli, e per prenotare le visite è possibile contattare il numero 06 58703700 o il fax 058702527. L'ambulatorio per la Disforia di genere è attivo il 1° e il 3° mercoledì del mese, previa prenotazione al CUP.

Torino: CIDIGem - Città della Salute e della Scienza

Il Centro Multidisciplinare per il trattamento della Disforia di Genere presso l'ASO Città della Salute e della Scienza di Torino, noto come CIDIGem, è un punto di riferimento importante. Il percorso inizia con la presa in carico da parte di un'equipe multidisciplinare composta da psicologo, psichiatra ed endocrinologo. Solo dopo l'ottenimento della sentenza del tribunale per la riassegnazione dei caratteri sessuali secondari, il paziente viene indirizzato all'equipe chirurgica. Tra gli interventi eseguiti per pazienti MtF (Male-to-Female) figurano mastoplastica additiva, vaginoplastica con lembo penoscrotale e interventi correttivi sulle corde vocali. Per i pazienti FtM (Female-to-Male) sono disponibili mastoplastica riduttiva, mastectomia sottocutanea con ridefinizione del diametro aureolare, metoidoplastica (in uno o due tempi operatori a seconda della tecnica chirurgica), falloplastica addominale e falloplastica con lembo microchirurgico radiale dell'avambraccio. I professionisti coinvolti includono il Prof. Paolo Bogetti, la Dott.ssa Elisabetta A. Baglioni e la Dott.ssa Maria Alessandra Bocchiotti.

Trieste: Ospedale di Cattinara

Presso l'UCO di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica dell'Ospedale di Cattinara (ASUITS), si eseguono interventi di riassegnazione chirurgica del sesso in pazienti ginoandroidi, in collaborazione con la Ginecologia dell'ospedale IRCSS Burlo Garofolo per l'isteroannessiectomia. I professionisti di riferimento sono il Prof. Zoran Arnez, il Dott. Giovanni Papa e il Prof. Carlo Trombetta. Parallelamente, l'UCO di Urologia dell'Ospedale di Cattinara (ASUIT) si occupa della riassegnazione chirurgica del sesso in pazienti androginoidi, sotto la guida del Prof. Giovanni Liguori.

Padova: Centro di Riferimento Regionale per l'Incongruenza di Genere (CRRIG)

Il Centro di Riferimento Regionale per l'Incongruenza di Genere (CRRIG), coordinato dal Prof. Paolo Bogetti, collabora attivamente con le associazioni convenzionate con l’Azienda Ospedale-Università di Padova, quali SAT-Pink e CON-TE-STARE, per garantire un'assistenza integrata sul territorio. Il servizio è specificamente dedicato all'indagine degli aspetti legati all'identità di genere durante l'età dello sviluppo e l'adolescenza, fino ai 18 anni. Al termine del percorso multidisciplinare, viene rilasciata una relazione psico-clinica, indispensabile per l'accesso ai trattamenti medici di affermazione di genere.

L'endocrinologo riveste un ruolo cruciale nella terapia ormonale di affermazione di genere e nella gestione della salute generale delle persone transgender, coordinando la presa in carico con altri specialisti del team. Il pediatra endocrinologo si occupa invece della valutazione completa della salute generale e dello sviluppo auxologico degli adolescenti con varianza di genere.

Presso la Clinica Ginecologica è attivo un ambulatorio dedicato alla salute ginecologica delle persone transgender e gender-variant. La prenotazione avviene tramite ricetta medica per "Prima visita endocrinologica per incongruenza di genere", codice 89.7A.8_14, specificando nelle note "visita ginecologica".

Roma: Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma ha istituito un servizio di consulenza multidisciplinare dedicato ai giovani che incontrano difficoltà nella strutturazione della propria identità personale e di genere, e alle loro famiglie. Questo servizio, attivo dal 14 marzo, coinvolge psichiatria, neuropsichiatria e psicologia clinica. L'obiettivo è individuare il percorso più adatto alle esigenze dei giovani, supportando al contempo i genitori nella loro funzione. Presso l'Ambulatorio Multidisciplinare per la Disforia di Genere, dopo un colloquio conoscitivo, i giovani e i loro genitori possono accedere a percorsi di sostegno e cura individuali o di gruppo. Al termine del percorso, viene rilasciato un certificato che attesta la tipologia e la durata dell'iter intrapreso e le condizioni cliniche dell'utente. Il Professor Gabriele Sani, Ordinario di Psichiatria, sottolinea come questo ambulatorio sia concepito come un momento di ascolto e riflessione, prima ancora che terapeutico, con l'obiettivo di lenire la sofferenza attraverso un approccio sinergico tra diverse discipline. La Professoressa Maria Luisa Di Pietro evidenzia l'importanza di accompagnare l'individuo fin dalla prima infanzia nella costruzione del sé. Il Professor Federico Tonioni inquadra la disforia di genere come una manifestazione di un profondo processo di trasformazione socio-culturale, strettamente legato all'avvento di internet e a un nuovo modo di percepire la realtà, mettendo in guardia sulla sottile linea che separa le potenzialità evolutive da nuove forme di psicopatologia. Il Professor Eugenio Maria Mercuri, Ordinario di Neuropsichiatria infantile, sottolinea l'essenzialità della sinergia tra neuropsichiatria infantile e altri operatori per identificare precocemente elementi di sofferenza e indicare la strada per un supporto precoce. La Professoressa Daniela Chieffo definisce la Disforia di Genere come una disarmonia tra il sesso percepito e quello assegnato alla nascita, che genera disagio e influisce sul benessere psicologico, sottolineando come l'identità di genere sia un processo complesso influenzato da fattori biologici, psicologici e ambientali.

Mappa dell'Italia con evidenziati i principali centri per la disforia di genere

Centri Pediatrici per l'Identità di Genere

Diversi centri in Italia si dedicano specificamente all'età pediatrica e adolescenziale.

  • Bari: Presso l'AZIENDA OSPEDALIERA CONSORZIALE “POLICLINICO” DI BARI, è attivo un servizio che accoglie minori senza limite d'età e maggiorenni. La prima visita è con la Dott.ssa Lavorato (Responsabile), psichiatra, per un inquadramento. Segue un percorso psicologico valutativo e, se indicato, un percorso di psicoterapia in regime di Day Hospital con valutazione endocrinologica (l'endocrinologo è presente due volte al mese) per eventuale terapia ormonale con follow-up. Vi è inoltre collaborazione con la chirurgia ricostruttiva. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 15:00.

  • Bologna: Il SERVIZIO PER L’ETÀ EVOLUTIVA CON SVILUPPO ATIPICO DELL’IDENTITÀ DI GENERE C/O MIT, in Via Polese 22, 40122 Bologna, è un altro punto di riferimento. I minori di 16 anni vengono successivamente inviati alle NPI del territorio.

  • Firenze: All'OSPEDALE CAREGGI, Viale Pieraccini, 6-50139, si trova l'Ambulatorio per le Identità di Genere Atipiche in Età Evolutiva, presso la SOD di Medicina della Sessualità e Andrologia. Il referente è Giovanni Castellini (psichiatra psicoterapeuta). L'equipe comprende Alessandra D. Fisher (endocrinologa) e Jiska Ristori (psicologa psicoterapeuta). I contatti sono 055 7949960 (dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:30) e 348 8273870 (il lunedì dalle 13:00 alle 14:00 e il giovedì dalle 14:00 alle 15:00). Il centro opera con un team multidisciplinare. La prima visita endocrinologica per Incongruenza di Genere e il primo colloquio psicologico non richiedono la richiesta del medico (accesso diretto). Per i minori, è necessaria la presenza di entrambi i genitori/tutori. I percorsi sono differenziati per età: in infanzia, l'attenzione è rivolta ai genitori per comprendere i comportamenti cross-gender del bambino e supportarlo in un ambiente accettante. Prima della pubertà, l'intervento è prevalentemente psico-educazionale. Una volta iniziata la pubertà, e persistendo l'incongruenza di genere, si può intraprendere una terapia medica (triptorelina) per sospendere i cambiamenti puberali, un trattamento reversibile che consente un'esplorazione più serena dell'identità. Successivamente, e con il consenso dei genitori/tutori, si può accedere alla terapia ormonale di affermazione di genere, previa valutazione dei rischi e benefici.

  • Napoli: Presso l'AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II NAPOLI, in Via Sergio Pansini, 5, 80131, è attivo il Servizio per l’età evolutiva con sviluppo dell’identità di genere atipico, presso l'Unità di Psicologia Clinica. Il telefono è 081 7463458 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15). La presa in carico avviene a partire dai 15 anni. Si effettuano colloqui con i genitori e con l'adolescente, seguiti da una valutazione psicodiagnostica di 6 mesi. Sono previsti gruppi per genitori e adolescenti, psicoterapia individuale e di gruppo, e supporto scolastico. Se i genitori sono favorevoli, gli adolescenti vengono inviati all'Ospedale Umberto 1° per terapia ormonale presso l'Ambulatorio di Endocrinologia e Andrologia-SMIC08.

  • Roma (Policlinico Umberto I): Presso il Policlinico Umberto I, 94 - 10126, si trova l'Ambulatorio per la varianza di genere della Neuropsichiatria, diretta dal Prof. Eugenio Maria Mercuri. Si effettuano colloqui conoscitivi/informativi e di supporto per i genitori, individuali e di gruppo, e percorsi individuali e di gruppo per i ragazzi. Nelle forme accertate di disforia, se la famiglia è favorevole, si avvia la presa in carico endocrinologica presso la dottoressa Matarazzo. A 18 anni, i ragazzi passano al CIDIGEM (Torino) dopo un periodo di visite congiunte con i colleghi del servizio per adulti.

  • Torre del Lago Puccini (LU): Il Consultorio Transgenere, in Via Domenico Dell’Aquila 27/2, 55049, è responsabile della Dott.ssa Regina Satariano. I contatti sono 0584350469 (lunedì, mercoledì e venerdì 9-13 o martedì e giovedì 15-19). Il centro prende in carico ragazzi dopo i 16 anni e non si occupa di bambini; per l'età pediatrica, si consiglia l'appoggio presso il centro di Firenze.

  • Trieste: L'IRCCS MATERNO-INFANTILE “BURLO GAROFOLO”, in Via dell’Istria 65/1, 34137, ospita l'Ambulatorio Pediatrico per la Varianza di Genere (APEVAGE), sotto la responsabilità del Dott. Stefano Zucchetto e della Dott.ssa Federica De Panfilis. Se la diagnosi viene confermata, vengono effettuate valutazione psicologica e consulenza NPI per escludere psicopatologie che potrebbero interferire con le terapie ormonali. La terapia ormonale viene valutata solo dopo l'avvio della pubertà.

Il trattamento ormonale di affermazione di genere: una guida completa

Collaborazione con Associazioni e Servizi di Supporto

Le associazioni giocano un ruolo fondamentale nel fornire supporto e informazione alla comunità LGBTQ+ e alle persone transgender e gender-diverse.

  • Con-Te-Stare (Sportello Attivo Transgender - Centro ONIG): Nato a Padova nel 2019, questo centro mira a creare una rete tra associazioni e realtà territoriali impegnate nei servizi, informazione, educazione e supporto per persone transgender e gender-diverse. Ispirandosi agli standard di cura della WPATH, promuove l'autodeterminazione e l'inclusività. Offre accoglienza, supporto e orientamento attraverso figure professionali dell'area psicologica, endocrinologica e legale. Ospita gruppi di condivisione e supporto tra pari e per genitori.

  • SAT-Pink Aps: Con l'obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone trans, non-binary e gender non-conforming, SAT-Pink offre colloqui di accoglienza, gruppi di supporto, laboratori di genere, supporto psicologico, legale e per l'inserimento lavorativo. Organizza progetti di formazione per professionisti e promuove la depatologizzazione delle esperienze trans e non-binary.

  • Centro Spolato: Questo centro anti-discriminazione del Comune di Padova offre servizi e consulenze gratuite per il benessere delle persone vittime di discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere.

Interventi Chirurgici e Terapie Specifiche

La riassegnazione chirurgica del sesso è un percorso complesso che può includere una varietà di interventi a seconda delle esigenze individuali.

  • Chirurgia Plastica e Ricostruttiva: Interventi come la mastoplastica additiva (per MtF), la mastoplastica riduttiva e la mastectomia sottocutanea (per FtM) sono comuni. Tecniche più complesse come la vaginoplastica con lembo penoscrotale (MtF) e la metoidoplastica o falloplastica (FtM) richiedono alta specializzazione.

  • Terapia Vocale: Presso la UOC Otorinolaringoiatria, è attivo un servizio dedicato alla terapia vocale per persone transgender. Questo include sedute di logopedia e, se necessario, interventi di laringoplastica e chirurgia delle corde vocali. La prima valutazione comprende una visita medica ORL con videolaringoscopia.

  • Salute Ginecologica: L'ambulatorio dedicato alla salute ginecologica delle persone transgender e gender-variant offre un supporto specifico.

Altri Servizi Medici di Supporto

Oltre ai percorsi specifici per la disforia di genere, i centri offrono anche supporto per altre condizioni mediche che possono interessare le persone transgender:

  • Malattie ematologiche e trombotico-emorragiche: Gestite dalla UOC Clinica Medica 1 e UOC Ematologia.
  • Metabolismo fosfo-calcico e densitometria ossea: Seguiti dalla UOC Geriatria, UOC Endocrinologia e UOC Clinica Medica 1.
  • Nutrizione: Supportata dalla UOC Dietetica e Nutrizione Clinica.

La strutturazione della propria identità di genere è un percorso personale e unico. L'esistenza di centri specializzati e di un network di supporto diffuso in Italia rappresenta un passo fondamentale per garantire che ogni individuo possa affrontare questo cammino con la dovuta assistenza, rispetto e consapevolezza.

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