La medicina estetica ha visto negli ultimi anni un'evoluzione tecnologica senza precedenti, con l'introduzione di trattamenti sempre più mirati, sicuri ed efficaci. Tra questi, la radiofrequenza ha assunto un ruolo di primo piano, trasformandosi da una semplice metodologia di trasmissione di segnali elettromagnetici a un trattamento all'avanguardia per la cura della pelle e il rimodellamento del corpo. In particolare, la radiofrequenza frazionata bipolare rappresenta una delle innovazioni più significative in questo campo.
Le Origini e l'Evoluzione della Radiofrequenza in Estetica
L'impiego della radiofrequenza in Medicina Estetica è un fenomeno relativamente recente, la cui diffusione su larga scala risale ai primi anni del nostro secolo. Inizialmente, i trattamenti si basavano sulla trasmissione di uno stimolo sotto forma di onda elettromagnetica, capace di veicolare energia e informazione. Il dispositivo, dotato di un applicatore specifico, induceva un aumento della temperatura del derma, stimolando la produzione di nuovo collagene e garantendo effetti rigenerativi visibili fin dai primi trattamenti. L'energia trasmessa ed assorbita a livello cellulare supportava la cellula nei suoi processi enzimatici e respiratori, aiutando il corpo a smaltire, ad esempio, la P.E.F.S. (cellulite).
Il trattamento di radiofrequenza si è sempre distinto per la sua semplicità e sicurezza. La gestione degli spazi, in particolare in contesti come le farmacie, è diventata fondamentale per agevolare il processo di acquisto e migliorare la user experience. Tecniche come il cross-selling, il visual merchandising e una disposizione studiata degli spazi sono diventate cruciali per proporre al cliente trattamenti e pacchetti estetici, veicolando messaggi commerciali ed emozionali anche ai passanti, potenziali nuovi clienti. L'obiettivo è trasformare l'attività in una vera e propria "Farmacia di Servizi", come definita da FederFarma, superando le barriere fisiche, come il bancone, che possono creare distanza e influenzare la comunicazione e la vendita. Cross-selling, digitalizzazione e multicanalità sono ormai caratteristiche imprescindibili per il farmacista moderno, chiamato a distinguersi in un mercato ampio e complesso e a sfruttare al meglio la superficie disponibile.

La Nascita della Radiofrequenza Frazionata Bipolare
La domanda specifica "in che anno è nata la radiofrequenza frazionata bipolare" richiede un'analisi dell'evoluzione tecnologica. Sebbene la radiofrequenza in generale abbia iniziato a diffondersi nei primi anni del 2000, la sua declinazione "frazionata" e "bipolare" rappresenta un passo avanti significativo, legato allo sviluppo di tecnologie più sofisticate.
La modalità "frazionata" della radiofrequenza (RFF) è così definita per alcune analogie con il laser frazionato, basate sull'aspetto esecutivo in quanto entrambe agiscono in modo selettivo "frazionato" sul tessuto. Il "meccanismo d'azione" primario è il processo fisiologico di "riparazione" indotto. Tra le micro-colonne di denaturazione dermo-epidermica rimangono micro-aree di tessuto "illeso" che agiscono da "riserva biologica", facilitando i "processi riparativi" che inducono un'attivazione del metabolismo cellulare e rimodellamento tissutale, coinvolgendo anche gli strati più superficiali della pelle.
La tecnologia si basa su un'azione sinergica, ad esempio, di massaggio con rulli di acciaio che imprimono una stimolazione controllata contemporaneamente a un massaggio pressorio e depressorio che si alterna con timing predefiniti.
Per quanto riguarda la specificità "bipolare", si riferisce alla configurazione degli elettrodi dell'applicatore. A differenza della radiofrequenza monopolare, dove l'energia viene erogata da un singolo polo e dispersa attraverso il corpo del paziente verso un polo di terra, nella radiofrequenza bipolare l'energia viene erogata tra due poli presenti sullo stesso manipolo. Questo permette un controllo più preciso della profondità di azione e una maggiore selettività sull'area trattata, riducendo la dispersione di energia e il rischio di effetti indesiderati su tessuti circostanti.
Il combinato disposto di queste due caratteristiche - la frazionatura e la bipolarità - ha permesso di sviluppare trattamenti più efficaci e con tempi di recupero ridotti. Sebbene non esista un singolo anno di "nascita" universalmente riconosciuto per la radiofrequenza frazionata bipolare, la sua evoluzione è strettamente legata allo sviluppo di dispositivi che integrano queste tecnologie.
Ad esempio, la tecnologia "Face & Body Fractional RF" di OVERLINE, parte della famiglia XILIA, offre ottime performance tecnologiche unendo tre tipologie di radiofrequenza: Bipolare, Multipolare e Frazionata. Questa combinazione permette di trattare inestetismi causati dalla cellulite e il rilassamento dei tessuti su diverse parti del corpo. In particolare, la Radiofrequenza Frazionata diventa determinante per far fronte agli inestetismi di maggiore consistenza. Questo sistema, studiato e realizzato nei laboratori OVERLINE, offre anche trattamenti viso anti-age, riducendo rughe e segni d'espressione e donando luminosità, compattezza e tonicità ai tessuti. La sua affidabilità è avvalorata da una garanzia di 36 mesi e dalla conformità alle normative vigenti e alle certificazioni TUV Rheinland.
Un altro esempio significativo è il "Morpheus8", un trattamento nato in Italia nel 2022, che combina microneedling e radiofrequenza frazionata. Aghi sottilissimi stimolano il rinnovamento cellulare con microlesioni controllate, mentre le onde di energia favoriscono la produzione di collagene e la contrazione dei tessuti, creando un effetto lifting senza chirurgia. Questo trattamento è stato promosso da celebrità come Kim Kardashian, Victoria Beckham e Jennifer Aniston, che ne hanno elogiato l'efficacia nel preservare la freschezza del viso. "InMode", l'azienda che ha sviluppato il Morpheus8, opera nel settore da anni, fondata in Israele nel 2008, con un focus su dispositivi innovativi per la medicina estetica.

Principi di Funzionamento e Applicazioni Cliniche
Il principio terapeutico alla base della radiofrequenza frazionata bipolare si basa sulla somministrazione controllata di calore in una regione prestabilita del corpo umano. L'energia termica non si applica dall'esterno in modo indiscriminato, ma si induce una condizione bio-fisica finalizzata a provocare calore endogeno.
Il dispositivo implementa un generatore digitale di radiofrequenza che permette di settare, via software, due frequenze (tipicamente 500 kHz/1 MHz) al fine di essere più selettivi sulla "profondità" di azione. Il calore endogeno generato agisce con una biostimolazione selettiva dei tessuti atrofici, innescando risposte fisiologiche di miglioramento.
La tecnologia RFF è un sistema di Radiofrequenza in grado di unire la termostimolazione resistiva per il rimodellamento plastico del derma alla correzione delle irregolarità della texture. Questo trattamento agisce attraverso l'aumento della temperatura sottocutanea, che a sua volta causa la denaturazione delle proteine di collagene, dando luogo a una riorganizzazione delle linee di tensione cutanea. Inoltre, attiva i fibroblasti che, a seguito dell'insulto termico, incrementano nel tempo la produzione di collagene ed elastina.
L'RF Bipolare, in particolare, ha uno straordinario effetto liftante poiché contrasta il rilassamento cutaneo. La combinazione delle due modalità, frazionata e bipolare, permette di ottenere un'efficacia anti-age notevole, con risultati visibili sin dalla prima seduta e tempi di recupero minimi grazie al ridotto danno termico alle strutture circostanti.
Le applicazioni della radiofrequenza frazionata bipolare sono molteplici e spaziano dal trattamento delle rughe sottili e profonde, alla riduzione dei pori dilatati, al contrasto della lassità cutanea, al miglioramento di cicatrici da acne e smagliature. La versatilità di questa tecnologia la rende adatta a trattare diverse zone del viso e del corpo, su qualsiasi fototipo, modulando gli impulsi in base al tipo di tessuto trattato e all'effetto desiderato, nel pieno rispetto dei più alti standard di sicurezza.
La possibilità di modulare gli impulsi e la profondità di azione consente al professionista di eseguire sia protocolli standard per trattare inestetismi comuni, sia di operare con piena libertà, adattando il trattamento alle specifiche esigenze del paziente. Ciò favorisce il ringiovanimento cutaneo con trattamenti pressoché indolori e poco invasivi.
La Radiofrequenza spiegata dalla Dott. Laura Ferrero - Medicina Estetica Torino
Dispositivi Innovativi e Tecnologie Integrate
Il mercato offre una vasta gamma di dispositivi che integrano la radiofrequenza frazionata bipolare con altre tecnologie per un approccio ancora più completo.
La piattaforma "Dea Plus" è un esempio di device multifunzionale che racchiude in un unico apparecchio (con dimensioni contenute di 45x55 cm) una sinergia di metodiche: radiofrequenza, elettroporazione, radiofrequenza frazionata, guanti elettro-conduttivi, massaggio endodermico, scrub ad ultrasuoni, laser riflessologia e fotobiomodulazione.
La tecnologia di elettroporazione, ad esempio, è un sistema per la veicolazione transdermica non invasiva di principi attivi. Con l'applicazione di un particolare impulso elettrico su una superficie biologica, si induce un aumento transitorio della permeabilità dei tessuti, favorendo l'assorbimento di principi attivi a rilascio controllato e a profondità predefinita. Si ottiene così una più alta concentrazione sui distretti target, con minore assorbimento sistemico e conseguente diminuzione della "tossicità".
La tecnologia a ultrasuoni è volta all'esfoliazione selettiva grazie a una lamina in acciaio che vibra a frequenza ultrasonica. L'azione di scrubbing non fa uso di tecniche abrasive traumatiche e può essere adattata alla tipologia di pelle del paziente, rendendo il trattamento totalmente indolore.
I guanti elettro-conduttivi, realizzati in fibra d'argento, inducono una biostimolazione con varie azioni fisiche e biologiche, facendo interagire parti del corpo con correnti elettriche di specifiche caratteristiche per evocare effetti eccitomotori, termici, analgesici, trofici e chimici.
La Fotobiomodulazione, invece, incrementa le "performance" cellulari utilizzando fonti di energia luminosa in atermia, ovvero a bassa intensità, senza effetti termici o ablazione della superficie cutanea. La rigenerazione cellulare stimola una catena di reazioni vitali che influenzano positivamente le condizioni biologiche dei tessuti.
Il laser per la riflessologia stimola i punti riflessi delle mani e dei piedi tramite un puntale contenente laser a diodo defocalizzati e di bassissima potenza, senza generare calore.
Un altro esempio di piattaforma avanzata è "TriActive Plus" di DEKA, evoluzione del noto TriActive, che riunisce in un'unica workstation sei diversi manipoli (laser, ultrasuono, radiofrequenza) per il trattamento della cellulite, delle adiposità localizzate e del rilassamento cutaneo. Questo sistema integra principi di azione come Laser, Ultrasuoni, Radiofrequenza, Massaggio e Raffreddamento, con manipoli specifici per viso e corpo, inclusi laser con aspirazione modulabile e raffreddamento cutaneo, radiofrequenza viso multipolare e corpo bipolare con aspirazione e raffreddamento localizzato, ultrasuoni a bassa e alta frequenza. La piattaforma utilizza sorgenti laser, ultrasuoni e radiofrequenza per combattere, con un'azione congiunta e sinergica, gli inestetismi della cellulite, le adiposità localizzate e il rilassamento cutaneo. Skin tightening (tonificazione cutanea) e ringiovanimento cutaneo completano l'offerta di TriActive Plus.
La linea "New-Tone3" di Top Quality Aesthetic (TQA) rappresenta un ecosistema modulare progettato per l'approccio clinico ai trattamenti estetici su viso e corpo. Le metodiche FR‑Action (radiofrequenza frazionata con aghi regolabili), HiPeR (high intensity pulsed radiofrequency) e EP (elettroporazione) compongono questa linea, garantendo risultati per il rassodamento dei tessuti, il ringiovanimento cutaneo e il miglioramento della texture, con la possibilità di trattare anche cicatrici. FR‑Action unisce la radiofrequenza frazionata con aghi regolabili, mentre HiPeR lavora sugli strati più superficiali della pelle senza aghi, con un'azione mirata per il compattamento dello strato corneo e la rigenerazione dei tessuti. EP potenzia la veicolazione transdermica dei principi attivi, accelerando i processi riparativi.
La radiofrequenza multipolare, ad esempio, sfrutta le caratteristiche della metodica monopolare e bipolare per portare l'energia sotto la cute, focalizzando il raggio d'azione in un unico punto attraverso un sistema a 4 poli. Ciò è possibile riequilibrando sia le fibre superficiali che quelle profonde e riorganizzando le linee di tensione cutanea in modo fisiologico.
L'evoluzione continua delle tecnologie legate alla radiofrequenza, in particolare la sua declinazione frazionata bipolare, risponde alla crescente domanda di trattamenti non invasivi ed efficaci, capaci di offrire risultati naturali e duraturi, migliorando la qualità della pelle e il profilo estetico generale. L'integrazione con altre tecnologie, come il microneedling, l'elettroporazione e gli ultrasuoni, amplifica ulteriormente i benefici, permettendo un approccio personalizzato e completo alla medicina estetica.
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