Le emozioni intense e i momenti difficili della vita possono spesso manifestarsi come un disagio che colpisce sia il corpo che la mente. In queste circostanze, la ricerca di strumenti efficaci per gestire il nostro stato interiore diventa fondamentale. Fortunatamente, possediamo una risorsa innata e potente: il respiro. Se ci trovassimo di fronte a qualcuno in preda al panico, la prima reazione, anche senza essere professionisti medici o psicologi, sarebbe quella di suggerire: "Respira! Fai dei lunghi e profondi respiri!". Questa intuizione sottolinea la profonda connessione tra il nostro stato emotivo e la nostra respirazione.
Imparare a percepire e a governare il proprio respiro rappresenta una risorsa inestimabile per navigare attraverso periodi di turbamento emotivo. Le emozioni, per loro natura, sono difficili da controllare o arrestare nel loro flusso. Il respiro, al contrario, è una funzione che possiamo consapevolmente gestire. Concentrandoci su di esso, rallentandolo attraverso inspirazioni ed espirazioni lunghe e profonde, possiamo indurre uno stato di rilassamento e diminuire la nostra attivazione fisiologica ed emotiva.

Esistono numerose discipline e tecniche che insegnano l'arte di respirare correttamente, non solo in contesti meditativi o di performance fisica, ma anche nella vita quotidiana, per preservare questa funzione vitale. Ad esempio, nello Yoga, si pone l'accento sull'importanza di un respiro costante durante il movimento. Trattenere il fiato durante uno sforzo, come suggerisce lo Yoga, può infatti sottrarre energia. Mantenere un equilibrio tra inspirazione ed espirazione è cruciale per un flusso energetico armonioso.
Gli esercizi di respirazione si rivelano strumenti preziosi anche per i terapeuti, in particolare nella gestione dei disturbi d'ansia. A quanto pare, tutto ciò che serve sono polmoni relativamente sani, la propria capacità di respirare e circa dieci minuti di pratica.
La Respirazione Nasale: Un Fondamento per il Benessere
Prima di addentrarci nella spiegazione di specifici esercizi di respirazione per il rilassamento, è essenziale sottolineare l'importanza di respirare principalmente attraverso il naso. La fase di inspirazione dovrebbe idealmente avvenire per via nasale, poiché il naso svolge un ruolo cruciale nell'umidificare, purificare e riscaldare l'aria inalata. In contrasto, l'aria inspirata attraverso la bocca è spesso fredda e secca, potendo irritare le vie respiratorie. Allo stesso modo, anche l'espirazione è preferibilmente da realizzarsi attraverso il naso.
Tecniche di Respirazione per Calmare la Mente e Prevenire l'Ansia
Esistono esercizi specifici per l'ansia che combinano tecniche di respirazione con altre forme di meditazione e immaginazione. Queste pratiche mirano a calmare la mente e a prevenire gli attacchi di panico. Alcune di queste tecniche hanno origine nello Yoga, mentre altre sono forme di respirazione meditativa praticabili in qualsiasi momento.
Durante le crisi d'ansia e gli attacchi di panico, la respirazione può diventare uno strumento potente per ritrovare la calma. In queste situazioni, si tende a respirare rapidamente. Questo iper-ventilazione porta a un'assunzione eccessiva di ossigeno rispetto all'anidride carbonica espulsa, generando sensazioni spiacevoli come stordimento e una percezione di mancanza d'aria, che a loro volta alimentano uno stato confusionale.
L'Immaginazione al Servizio della Lotta all'Ansia
L'ansia, spesso intangibile e difficile da afferrare, può generare paura. Tuttavia, possiamo cercare di visualizzarla e renderla più concreta attraverso l'immaginazione, nel tentativo di superarla. Si può provare a darle una forma, un colore o altri attributi per focalizzarla e affrontarla, riducendo così la paura che essa suscita.
Un altro esercizio utile per calmare l'ansia è quello della pesantezza: ci si concentra su una parte del corpo, ad esempio un braccio, immaginandone il peso e ripetendo mentalmente: "Il braccio è molto, molto pesante, ma io sono rilassato". Questo induce un rilassamento diffuso in tutto il corpo.
Questi esercizi di respirazione contro l'ansia permettono di affrontare i momenti acuti di tensione.
Consapevolezza e Diario dell'Ansia
Il primo passo verso il superamento di qualsiasi difficoltà è acquisire consapevolezza e accettare che esiste un problema. Per comprendere meglio l'ansia, può essere utile tenere un diario in cui annotare quando e come si manifestano gli attacchi d'ansia, o quali sensazioni si provano.
Il Controllo della Respirazione e i Pensieri Positivi
Gli esercizi di respirazione proposti in seguito aiuteranno a mantenere una respirazione profonda e più lenta. È importante cercare pensieri che generino benessere. Sebbene possa essere difficile, nei momenti di ansia e nervosismo è fondamentale rilassare anche il cervello, ma ciò richiede una strategia preventiva.
Agire e Dormire Bene
Smettere di pensare e agire è uno dei modi più efficaci per rilassarsi. Un riposo adeguato è altresì cruciale.
Pranayama: Il Controllo Ritmico del Respiro nello Yoga
Nello Yoga, il termine "Pranayama" indica il controllo ritmico del respiro e rappresenta il quarto stadio di questa disciplina. Tutte le pratiche di Pranayama sono utili per gli esercizi di respirazione che verranno illustrati.
Sama Vritti: La Respirazione Equilibrata per la Calma e il Sonno
Il Sama Vritti è un esercizio di respirazione ideato per indurre calma e favorire il sonno.
Come si pratica la respirazione Sama Vritti:Per iniziare, inspira contando fino a quattro e poi espira contando nuovamente fino a quattro, preferibilmente attraverso il naso.
Quando funziona meglio la respirazione Sama Vritti:Questa tecnica può essere praticata in qualsiasi momento e luogo, ma si rivela particolarmente efficace prima di addormentarsi.

Respirazione Diaframmatica: La Base del Rilassamento
La respirazione diaframmatica è una tecnica fondamentale per ridurre lo stress e promuovere il rilassamento.
Come si pratica la respirazione diaframmatica:Posiziona una mano sul petto e l'altra sull'addome. Inspira profondamente attraverso il naso, assicurandoti che sia il diaframma a espandersi con l'aria, e non il petto, permettendo un adeguato riempimento dei polmoni.
L'obiettivo:L'obiettivo è raggiungere da 6 a 10 respirazioni lente al minuto, per circa 10 minuti ogni giorno. La dottoressa McConnell, specialista in respirazione, afferma che si può riscontrare una riduzione immediata della pressione cardiaca e sanguigna. Tuttavia, come sottolinea la dottoressa Pacheco, "Chi opera in uno stato di stress costante può sorprendersi di quanto sia difficile controllare il respiro".
Nadi Shodhana: La Respirazione a Narici Alternate per l'Equilibrio
Questo esercizio di respirazione, noto come Nadi Shodhana o Respirazione a narici alternate, mira alla purificazione del corpo e all'equilibrio tra i canali energetici. È una pratica molto utile per calmare l'ansia e lo stress.
Come si fa:Considerato il "migliore amico" di un praticante di Yoga, questo tipo di respirazione porta all'equilibrio e all'unione delle due regioni cerebrali. Assumendo una comoda postura meditativa, utilizza il pollice destro per chiudere la narice destra e inspira profondamente attraverso la narice sinistra. Al culmine dell'inalazione, chiudi la narice sinistra con l'anulare e espira attraverso la narice destra.
Quando funziona meglio la Nadi Shodhana:Questa tecnica è ideale in qualsiasi momento in cui si cerchi concentrazione ed energia. Si sconsiglia di praticarla prima di dormire, poiché Nadi Shodhana è nota per "pulire i canali" e aumentare la vigilanza.
Respirazione | Nadi Shodhana | Matilde Fabbri Yoga
Kapalbhati: La Respirazione Energizzante dello Yoga
La respirazione yoga Kapalbhati inizia con un'inalazione lunga e lenta, seguita da un'espirazione rapida e potente generata dalla parte bassa dell'addome.
Quando funziona meglio la respirazione yoga Kapalbhati:Questa tecnica è particolarmente indicata al mattino, al risveglio, per riscaldarsi o per iniziare la giornata con una prospettiva positiva.
Rilassamento Progressivo di Jacobson: Sciogliere le Tensioni Muscolari
Il rilassamento progressivo, noto anche come rilassamento progressivo di Jacobson, è un esercizio efficace per conciliare il sonno, combattere lo stress e gestire la rabbia e l'aggressività. Gli esercizi di contrazione e rilassamento muscolare che caratterizzano questa tecnica aiutano a prendere coscienza del proprio stato di tensione e a percepire la differenza tra uno stato di tensione e uno di rilassamento.
Come si fa:Per alleviare le tensioni dalla testa ai piedi, chiudi gli occhi e contrai ogni gruppo muscolare per due o tre secondi, per poi rilassarlo. Inizia dai piedi e dalle dita, per poi passare alle ginocchia, alle cosce, ai glutei, al petto, alle braccia, alle mani, al collo, alla mandibola e agli occhi, mantenendo una respirazione lenta e profonda.

Hai difficoltà a fare questo esercizio?È normale incontrare delle sfide iniziali. La pratica costante aiuterà a migliorare la capacità di percepire e rilasciare la tensione.
Quando funziona meglio il rilassamento progressivo:Questa tecnica può essere praticata a casa, in ufficio o persino mentre si cammina.
Attenzione: Avere le vertigini non è mai l'obiettivo di questo esercizio.
Visualizzazioni Guidate: Un Ponte tra Mente e Corpo
Questo tipo di esercizio ha un duplice scopo: lavorare simultaneamente sulla mente e sul corpo. Le tecniche di rilassamento si concentrano principalmente sul corpo, mentre le visualizzazioni guidate aiutano a distrarre la mente dai problemi quotidiani.
Come si fa:Immagina di dirigerti verso un "luogo felice" senza porsi domande. Nel trambusto della vita quotidiana, è facile sentirsi stressati e sopraffatti. A volte è necessario fermarsi un attimo per respirare e riprendere coscienza di ciò che ci circonda. Quando ci agitiamo, è comune la sensazione di sentirsi mancare il respiro.
Per un adulto, le ore di sonno necessarie sono circa 7-8 al giorno. Tuttavia, l'insonnia o lo stress possono creare problemi, rendendo importante sapere come rilassarsi prima di dormire. Si possono eseguire esercizi di Yoga, meditazione e respirazione profonda prima di coricarsi, ma è altrettanto importante ricordare alcuni atteggiamenti che possono ostacolare l'addormentamento e che vanno quindi abbandonati, o altri che si possono integrare nelle proprie abitudini.
Un esercizio semplice per rilassare il viso consiste nel massaggiare con la mano la zona tra gli occhi e la base del naso, concentrandosi sul rilassamento interiore e tenendo gli occhi chiusi.
Le informazioni pubblicate da GuidaPsicologi.it non sostituiscono in alcun caso la relazione tra paziente e professionista.
La Dispnea Psicogena e il Modello di Giorgio Nardone
È stato recentemente pubblicato un libro di Giorgio Nardone sulla dispnea psicogena. L'autore propone un modello di mente basato sul principio della gerarchia delle funzioni mentali, secondo cui il "livello razionale" non riuscirebbe a frenare o regolare il "livello percettivo-reattivo", posto gerarchicamente più in basso. Proseguendo nella lettura del libro, altri autori approfondiscono aspetti più medici relativi alla respirazione e suggeriscono suggerimenti pratici per lavorare su di essa.
Il Metodo Buteyko: Ridurre l'Iperventilazione
Il metodo Buteyko è una tecnica di respirazione sviluppata dal fisiologo russo Konstantin Buteyko. Questo approccio si concentra sull'allenamento della respirazione per ridurre l'iperventilazione e aumentare il livello di anidride carbonica nel corpo.
- Respirazione Nasale: Il metodo Buteyko enfatizza la respirazione attraverso il naso anziché la bocca.
- Respirazione Superficiale: L'approccio promuove una respirazione leggera e superficiale, evitando eccessivi respiri profondi.
- Controllo del Diaframma: Si incoraggia l'uso del diaframma nella respirazione, concentrandosi su inspirazioni ed espirazioni controllate.
Tuttavia, è importante notare che le modalità di intervento proposte da Nardone sono ritagliate intorno alla sua figura; non vi è alcuna evidenza che questo sia un metodo replicabile, né esiste letteratura scientifica che ne supporti le affermazioni. Nardone fa inoltre riferimento ad antiche massime della psicologia orientale o della cultura classica latina, utilizzandole come "verità assolute" per giustificare le pratiche da lui create. Questi "truismi" servono da "puntelli" alla teoria, analogamente a come i riferimenti ad altri lavori precedenti dovrebbero fare negli articoli scientifici.
NB: Sul blog sono presenti alcuni articoli inerenti disturbi specifici.
L'Esperienza e i Significati del "Respirare Con"
Il corso "Respirare Con" prevede l'apprendimento del ciclo degli Esercizi Inferiori del T.A. (Training Autogeno) attraverso 12 incontri quindicinali di un'ora ciascuno. Il corso copre la storia e gli elementi teorici del T.A., il suo uso, le modalità di svolgimento, il setting, la relazione terapeutica e l'intercorporeità. La parte esperienziale include l'apprendimento di due formule specifiche propedeutiche al T.A. e degli esercizi del T.A. Ogni incontro dedica spazio alla supervisione.
Respirazione Consapevole: Un Ponte tra Corpo e Psiche
La respirazione è uno dei comportamenti biologici più importanti per l'essere umano. Avviene sia in modo involontario, gestito dal sistema nervoso autonomo (come durante il sonno), sia in modo controllato. Quest'ultimo caso si riferisce alla respirazione consapevole, attuata attraverso meccanismi intenzionali e calibrati sotto il controllo del sistema nervoso centrale.
Le Due Fasi della Respirazione: Inspirazione ed Espirazione
Come è noto, la respirazione si divide in due fasi: l'inspirazione e l'espirazione. La vita mentale, composta da pensieri, emozioni e sensazioni, si manifesta spesso come un evento "autonomo", richiedendo un compromesso. Le emozioni, gli stati d'animo, i pensieri, le immagini e le sensazioni che emergono "spontaneamente" nel mondo interiore sono in grado di influenzare l'attività respiratoria.
Cos'è la Respirazione Consapevole?
La respirazione consapevole è una pratica meditativa che si focalizza sull'atto di respirare in modo deliberato e cosciente. Può diventare uno strumento essenziale per una igiene mentale più equilibrata, orientata all'armonia interiore, che si riflette sulla dimensione psicosomatica dell'individuo. Diventa così un'espressione del vivere non più automatica, ma partecipata. Permette al corpo di influenzare la psiche e alla psiche di influenzare il corpo. Respirare consapevolmente significa semplicemente osservare il corpo che inspira ed espira, senza forzature.
Ci si può sedere su un pouf, un letto o una sedia, in un luogo silenzioso e privo di distrazioni. A occhi chiusi o socchiusi, si inizia con delicatezza a osservare il respiro. Nelle prime fasi, si familiarizza con il respiro, acquisendo consapevolezza non solo dell'aria che entra ed esce, ma anche di come si muove il torace, di come il corpo risponde all'inspirazione e all'espirazione, della deglutizione che potrebbe verificarsi, e dei primi sentimenti che emergono.

A Cosa Serve la Respirazione Consapevole?
La respirazione consapevole viene utilizzata per aumentare il contatto del corpo e della mente con il momento presente attraverso il respiro. I suoi scopi includono:
- Migliorare la qualità del sonno: Può essere utilizzata come tecnica di rilassamento prima di dormire, favorendo un sonno più profondo e riposante.
- Migliorare la concentrazione.
- Ridurre stress e ansia: La pratica della respirazione mindfulness è uno strumento efficace per la riduzione dello stress e dell'ansia.
L'Importanza dell'Esercizio della Respirazione Consapevole
È fondamentale dirigere l'attenzione verso il centro del petto, immaginando aria o luce che entra ed esce da quel punto, passando attraverso il cuore. Adottando un'atmosfera di cordialità, benevolenza e placidità, è importante considerare l'esercizio non tanto come un'operazione medica, ma come un atto di gentilezza e amore. Qualunque cosa accada, andrà bene.
Il semplice atto di prestare attenzione al respiro, al corpo, concentrandosi sul petto, accettando di provare a non controllare pensieri e sentimenti (anche spiacevoli), lasciandoli emergere e andare, apre uno spazio che verrà riempito dai meccanismi della psiche. Non saranno nemici, né indicheranno un errore. Al contrario, sono la testimonianza di dinamiche interiori che cercano di emergere per essere trasformate.
La respirazione consapevole è in grado di modificare l'attività del sistema nervoso autonomo, ribilanciando il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, e influenzando anche il sistema immunitario. Mentre ci si concentra sul respiro, si può contemporaneamente praticare il grounding osservando gli oggetti circostanti o focalizzandosi sulle sensazioni fisiche presenti nel corpo. In questo modo, si integra la consapevolezza del respiro con la consapevolezza del momento presente attraverso i sensi, rafforzando la riduzione di stress e ansia.
La Respirazione Consapevole in Psicologia
In psicologia, la pratica della respirazione consapevole può fungere da attività preparatoria al training autogeno. Utilizzare questa tecnica prima di iniziare può aiutare a creare uno stato di calma e consapevolezza per le auto-suggestioni.
La respirazione consapevole viene inoltre impiegata durante le sedute di ipnosi per indurre uno stato di consapevolezza alterata, sotto la supervisione del terapeuta. Al termine della sessione ipnotica, la respirazione controllata favorisce il ritorno a uno stato di piena coscienza.
Anche durante le fasi dell'EMDR in cui il paziente rivive ricordi traumatici, la respirazione consapevole può essere utilizzata come strumento di ancoraggio per aiutare il paziente a mantenere il contatto con il momento presente e a regolare le proprie emozioni. Il terapeuta potrebbe incoraggiare il paziente a concentrarsi sulla sua respirazione mentre elabora i ricordi traumatici.
Guida alla Pratica della Respirazione Mindfulness: Come Fare?
La pratica della respirazione consapevole nelle tecniche di mindfulness può essere eseguita seguendo alcuni passaggi fondamentali:
- Trova una posizione comoda: Scegli una posizione in cui puoi sederti o sdraiarti comodamente. Assicurati che la tua schiena sia dritta e che il tuo corpo sia rilassato. Puoi chiudere gli occhi o tenerli socchiusi.
- Attenzione al respiro: Nota il movimento naturale del respiro mentre entra ed esce dal corpo. Puoi concentrarti sul passaggio dell'aria attraverso il naso, sull'espansione e contrazione del petto, o sul movimento dell'addome.
- I tuoi pensieri sono importanti: Non giudicare o reprimere i tuoi pensieri, ma semplicemente riconoscili e lasciali passare. Riporta gentilmente la tua attenzione al respiro ogni volta che ti rendi conto di essere distratto.
- Attenzione alle sensazioni: Oltre ai pensieri, potresti notare nuove sensazioni fisiche emergere durante la pratica. Accogli queste sensazioni senza giudizio e osserva come cambiano nel tempo. Torna alla tua respirazione quando ti senti pronto.
Intenzione e Attenzione nella Respirazione Consapevole
Durante questa pratica si utilizzano due importanti facoltà psicologiche: l'intenzione e l'attenzione, funzioni sostenute dalla naturale capacità del nostro sistema nervoso. La sola intenzione di agire volontariamente, con attenzione e lentezza, gentilezza e disponibilità, provoca una iniziale riconfigurazione dell'attività del sistema nervoso centrale, con un riflesso su quello ormonale. Questa pratica è connessa al riequilibrio del comportamento cardiaco.
Tecniche di Respirazione Consapevole: Quali Sono?
È possibile sperimentare diverse tecniche di respirazione, come il respiro profondo o la respirazione diaframmatica, e trovare quella che funziona meglio per te. L'importante è praticare con gentilezza e senza aspettative, permettendo al tuo respiro di guidarti nel momento presente.
La respirazione consapevole è una pratica che richiede costanza e pazienza. Cerca di praticarla regolarmente, anche solo per pochi minuti ogni giorno. Con il tempo, potrai notare i benefici della pratica sulla tua salute mentale e benessere emotivo.
Di seguito presentiamo quattro tecniche di respirazione e i benefici che puoi trarre dalla loro pratica:
- Respirazione diaframmatica: Questa tecnica coinvolge il respiro profondo che si origina dal diaframma, utile per ridurre lo stress e promuovere il rilassamento.
- Respirazione 4-7-8: Questa tecnica coinvolge un ritmo di respirazione specifico. Si inspira per 4 secondi, si trattiene il respiro per 7 secondi, e si espira per 8 secondi. Questa sequenza può essere ripetuta più volte ed è utile per ridurre l'ansia e favorire il rilassamento.
- Respirazione quadrata: Questa tecnica coinvolge una respirazione con un ritmo regolare e controllato. Si inspira per un certo numero di conteggi, si trattiene il respiro per lo stesso numero, si espira per lo stesso numero e poi si trattiene il respiro a polmoni vuoti per lo stesso numero. Ad esempio, si può inspirare per 4 secondi, trattenere per 4, espirare per 4 e trattenere a vuoto per 4. Questa tecnica aiuta a stabilizzare il respiro e calmare la mente.
- Respirazione toracica: Durante l'inalazione, il petto si espande e durante l'espirazione, si contrae. Questo tipo di respirazione è più comune in situazioni di stress e ansia, ma può portare a una respirazione più superficiale.
Per Quanti Secondi Praticare la Respirazione Consapevole?
Il vero esercizio consiste nel racchiudere l'inspirazione e l'espirazione attorno ai 4 secondi, sviluppando nel tempo la capacità di giungere a 6 secondi per ogni fase. Può sembrare un tempo lungo, ma con la pratica è possibile raggiungerlo.
Perché 6 Secondi?
La scelta dei 6 secondi non è casuale. La ricerca ha osservato che i barocettori aortici e carotidei (cellule specializzate nella percezione dei cambiamenti di pressione, situate sull'arco dell'aorta e della carotide) raggiungono il picco della loro attività quando la respirazione è intorno ai 6 secondi per fase.
Questa pratica ha come organo bersaglio il cuore, che raggiungendo un nuovo equilibrio e un funzionamento più flessibile, influenza le due branche del sistema nervoso autonomo, riflettendosi sulla fisiologia cerebrale, sia a livello nervoso che circolatorio.
Il Cuore e il Respiro nella Respirazione Consapevole
Il cuore è coinvolto anche attraverso l'atto immaginativo (in psicologia si parla di "imagery"): l'attenzione al centro del petto permette di contattare il plesso cardiaco, modificandone la fisiologia. L'immaginazione ha la capacità di influenzare la fisiologia del corpo. Esistono aree cerebrali deputate a sostenere l'immaginazione corporea. In modo diretto, la pratica dell'esercizio serve ad accogliere pensieri, immagini e l'ambiente affettivo, aumentando la tolleranza e la capacità di sostenere le emozioni che sopraggiungono.
Le emozioni si trasformano anche indirettamente, attraverso una rinnovata fisiologia del corpo, poiché la respirazione stimola un cambio di configurazione autonomica e, di conseguenza, una rinnovata risposta affettiva. L'ascolto attivo e gentile delle sensazioni durante la pratica viene registrato nel cervello e integrato con gli altri vissuti, sviluppando una più forte integrazione psicosomatica e un "senso dell'io" più integrato.
Quali Sono i Benefici della Respirazione Consapevole?
Una delle conseguenze più interessanti dell'esercizio, in virtù del parallelo percorso psicoterapeutico, è l'enorme quantità di metafore, pensieri e immagini che emergono nel vissuto della persona. Possiamo considerarli come la traduzione del linguaggio fisiologico in codici che la psiche può accogliere, informandoci su ciò che sta accadendo nel nostro mondo interiore - un po' come un sogno vissuto da svegli.
Le intuizioni che ne derivano sono importanti strumenti per la nostra evoluzione, frutto dell'integrazione di psiche e corpo, che ci rendono un'unità più integrata.
La pratica può essere di grande beneficio per chiunque soffra di ansia, in particolare quella generalizzata, attacchi di panico e depressione. Tuttavia, è preferibile avere sempre al fianco un professionista competente per apprenderne le fondamenta e le risposte adeguate.
È anche una forma di meditazione, uno strumento utile per l'evoluzione personale e la trasformazione verso nuovi valori che guidano la nostra vita, valori che possono emergere proprio da quella iniziale nuova intenzione di osservarsi, testimoniarsi e accogliersi.
Respirazione Consapevole per Ansia e Depressione
La respirazione consapevole può contribuire a risolvere patologie come l'ansia e la depressione, in combinazione con la psicoterapia. Ad esempio, uno studio condotto su un campione di studenti ha dimostrato l'efficacia di questa pratica nei casi di stress, ansia e depressione tra gli studenti universitari durante la pandemia (Komariah M, Ibrahim K, Pahria T, 2022).
La respirazione consapevole può infatti aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e delle proprie sensazioni fisiche.
Se si è afflitti dalla depressione, è possibile considerare diverse tecniche per stabilire il benessere emotivo; tra queste, la pet therapy, che offre un contatto e una stretta connessione con animali terapeutici, dai quali si può ricavare un grande beneficio morale.
Quando Non Praticare la Respirazione Consapevole
Sebbene la respirazione consapevole sia una pratica sicura e benefica per molte persone, ci sono alcune circostanze in cui potrebbe essere meglio evitarla o consultare un professionista prima di praticarla. Infatti, alcune tecniche di respirazione potrebbero peggiorare i sintomi.
I casi in cui la respirazione consapevole è sconsigliata includono:
- Disturbi respiratori o polmonari gravi: Se si soffre di problemi di salute respiratoria, come asma grave, enfisema o altre malattie polmonari serie, potrebbe essere necessario evitare la pratica della respirazione consapevole senza consulenza medica.
- Attacchi di panico o ansia grave: Durante un attacco di panico o un episodio di ansia grave, potrebbe risultare difficile concentrarsi sulla respirazione consapevole. In questi casi, tecniche di gestione dell'ansia più immediate, come la respirazione addominale o la visualizzazione guidata, potrebbero essere più utili.
- Disturbi dissociativi: Se si soffre di disturbi dissociativi, la pratica della respirazione consapevole potrebbe essere controindicata, poiché potrebbe aumentare il senso di disconnessione con il proprio corpo.
- Disturbi alimentari: In caso di disturbi alimentari come l'anoressia nervosa o la bulimia nervosa, la pratica della respirazione consapevole potrebbe portare a un controllo eccessivo o a un'iper-focalizzazione sul respiro, il che potrebbe essere controproducente per il recupero.
- Stati di alterazione: Se ci si trova in uno stato di alterazione della coscienza a causa di droghe, alcol o altre sostanze, la pratica della respirazione consapevole potrebbe non essere sicura o efficace.
In queste situazioni, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute mentale o un medico prima di praticare la respirazione consapevole o qualsiasi altra tecnica di rilassamento.
Fonti
- Assagioli R., L'atto di volontà, Casa Editrice Astrolabio, Roma, 1977.
- Bottaccioli F., Bottaccioli A.G., Psiconeuroendocrinoimmunologia e scienza della cura integrata, Il Manuale, Edra, Milano, 2017.
- Gilbert P., La terapia focalizzata sulla compassione, Franco Angeli, Milano, 2010.
- Kabat Zinn J., La scienza della meditazione, Corbaccio, Garzanti, Milano, 2019.
- McCraty R., Exploring the Role of the Heart in Human Performance, HeartMath Institute, Boulder Creek, CA, USA, 2015.
- Neff K., La s… (Nota: La citazione della fonte è incompleta nel testo originale fornito).
La Connessione tra Respirazione e Stato d'Animo
Il primo punto che affrontiamo quando parliamo di ansia è la respirazione. Respirazione e stato d'animo sono strettamente collegati e si influenzano reciprocamente. Quando ci sentiamo in uno stato di forte tensione o stress, il nostro respiro diventa "corto" e affannoso, il che a sua volta provoca una sensazione di perdita di controllo e un aumento dello stato di tensione.
Pertanto, il primo passo è imparare a gestire correttamente il respiro. La prima cosa da fare è fermarsi e osservare come si respira, portando la propria attenzione al proprio respiro. Questo permetterà di riempire completamente i polmoni e di sentire la piacevole sensazione di avere a disposizione tutta l'aria necessaria.
- Fermarsi.
- Iniziare a respirare.
- Osservare il respiro.
- Lasciare che il respiro fluisca naturalmente.
- Accogliere le sensazioni.
Con la pratica, le sensazioni di tensione e ansia diventeranno sempre più controllabili, aumentando il senso di rilassamento e calma.
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