Freud S.p.A. a Udine: Un Nuovo Capitolo di Crescita e Innovazione nel Gruppo Bosch

L'inaugurazione del nuovo sito produttivo di Freud S.p.A. a Pavia di Udine, avvenuta il 22 aprile, segna un momento cruciale nella storia dell'azienda e nel suo percorso di integrazione all'interno del colosso globale Bosch. Questo evento non rappresenta solamente l'apertura di una nuova struttura, ma simboleggia anche un rafforzamento significativo della presenza di Bosch nel settore degli accessori per elettroutensili e un impegno rinnovato verso l'innovazione, la sostenibilità e le condizioni di lavoro all'avanguardia. Freud S.p.A., società del Gruppo Bosch, si dedica allo sviluppo, alla produzione e alla vendita di utensili di alta qualità, tra cui spiccano lame circolari, punte, frese, teste portacoltelli e componenti in metallo duro, destinati all'uso professionale nell'industria e nel commercio. Questi strumenti sono progettati per la lavorazione di una vasta gamma di materiali, con una specializzazione particolare nel legno e nei suoi derivati, ma con capacità estese anche alla lavorazione di alluminio, materie plastiche e metalli ferrosi.

Inaugurazione nuova sede Freud Udine

L'Acquisizione Strategica di Freud da Parte di Bosch

La storia recente di Freud S.p.A. è indissolubilmente legata all'acquisizione da parte del Gruppo Bosch. Questa operazione, avvenuta nel 2008, ha rappresentato la quinta acquisizione strategica per Bosch volta a potenziare la sua Divisione Elettroutensili. L'acquisizione della divisione accessori per elettroutensili del Gruppo Freud, con sede a Milano, ha permesso a Bosch di arricchire ulteriormente la propria offerta, integrando in particolare lame circolari e punte ad alte prestazioni. L'accordo, sebbene il prezzo di acquisto sia rimasto confidenziale per volontà delle parti, ha visto l'approvazione delle autorità competenti.

Il Gruppo Freud, al momento dell'acquisizione, era già un fornitore riconosciuto a livello mondiale di lame circolari, punte e frese per la lavorazione del legno, con una produzione concentrata principalmente nei quattro stabilimenti situati nei dintorni di Udine. Questa divisione contava circa 580 collaboratori a livello globale e registrava un fatturato di circa 100 milioni di euro nel 2007. Uwe Raschke, membro del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH e presidente della Divisione Elettroutensili, ha sottolineato come "Freud è un fornitore innovativo di lame circolari, punte e frese di elevata qualità, destinate all'uso professionale per l’industria e il commercio. In questi segmenti di mercato, l’azienda riscuote successo a livello internazionale, specialmente nel Nord America." Questa caratteristica ha reso Freud un "completamento perfetto" per le attività di Bosch, sia a livello tecnologico che geografico.

Gino Pozzo, amministratore delegato di Freud S.p.A. e figlio del fondatore Gianpaolo Pozzo, ha espresso fiducia nell'operazione, dichiarando: "Riteniamo che Bosch rappresenti il miglior partner possibile per le attività della divisione accessori per elettroutensili di Freud e sosterremo l’azienda nel portare avanti il suo sviluppo a livello globale e in particolare in Nord America. Il know-how e la competenza di Freud in materia di produzione rafforzeranno certamente l’attuale posizione di Bosch in questo segmento di mercato." Per garantire una transizione fluida e sfruttare l'esperienza accumulata, sia Gianpaolo che Gino Pozzo hanno continuato a contribuire allo sviluppo degli accessori a marchio Freud in qualità di consulenti per i tre anni successivi all'acquisizione, con la famiglia rappresentata in diversi organi di governance.

Prima dell'acquisizione di Freud, Bosch aveva già ampliato la sua Divisione Elettroutensili nel corso del 2008 attraverso altre acquisizioni strategiche. A gennaio e luglio, l'azienda aveva potenziato la divisione utensili di misurazione con l'acquisizione della cinese RoboToolz e della statunitense CST/berger. Successivamente, era stata acquisita parte delle attività di L.R. Nelson Corporation, focalizzate sui sistemi di irrigazione per giardini, ampliando così l'offerta nel settore del giardinaggio. Più recentemente, Bosch aveva acquisito la partecipazione di maggioranza in Sia Abrasives, un produttore svizzero di sistemi abrasivi flessibili. Nel 2007, la Divisione Elettroutensili di Bosch, che impiega circa 16.000 collaboratori a livello mondiale, aveva generato un fatturato di 3,1 miliardi di euro, grazie a una gamma di prodotti che includeva elettroutensili, accessori, prodotti per il giardinaggio e utensili di misurazione.

Freud S.p.A. a Udine: Un Polo Produttivo Strategico

L'integrazione di Freud nel Gruppo Bosch ha portato a un rafforzamento della sua presenza nel Friuli-Venezia Giulia. L'azienda, che opera con quattro siti produttivi situati nei dintorni di Udine, impiega circa 600 collaboratori. La crescita registrata negli ultimi anni, con un giro d'affari di circa 100 milioni di euro nel 2017, è stata trainata in modo significativo dalle esportazioni, in particolare verso il Nord America e la Cina.

Il nuovo sito di Pavia di Udine, realizzato in un anno e mezzo (di cui sei mesi dedicati alla progettazione), si estende su un lotto di 30.000 metri quadri. La struttura comprende circa 4.000 metri quadri destinati alla fabbrica e al magazzino, e circa 2.000 metri quadri dedicati agli uffici. In una prima fase, oltre cento collaboratori delle aree amministrazione, commerciale e ricerca e sviluppo sono stati trasferiti nei modernissimi uffici.

Interni ufficio moderno Freud Udine

La seconda fase del progetto prevede il trasferimento di una parte della produzione, specificamente alcune linee di marcatura lame, coinvolgendo circa 60 collaboratori. Questo trasferimento avverrà progressivamente, con l'obiettivo di completarlo entro la fine dell'anno.

La Filosofia "Inspiring Working Conditions" di Bosch

I nuovi spazi di Freud S.p.A. a Udine sono un esempio tangibile dell'applicazione della filosofia "inspiring working conditions" di Bosch. Questa filosofia, che mira a creare ambienti di lavoro stimolanti e moderni, si fonda su concetti chiave quali iniziativa, imprenditorialità, fiducia, flessibilità, trasparenza, collaborazione, riduzione delle gerarchie e comunicazione aperta a tutti i livelli.

Questo approccio ha comportato una profonda revisione delle modalità organizzative degli ambienti lavorativi, con l'obiettivo di renderli sempre più "inspiring". Si è delineato un nuovo modo di lavorare che è più flessibile, autonomo e moderno, supportato dall'adozione di tecnologie avanzate. Tra queste figurano PC portatili con connessione remota, postazioni di lavoro mobili, macchine interconnesse e un monitoraggio continuo tramite tablet. L'architettura degli uffici rispecchia questa visione, con colori vivaci alle pareti, ampie superfici vetrate e scrivanie modulari. Non esistono più uffici individuali; chiunque, indipendentemente dal proprio ruolo o reparto, può scegliere liberamente dove sedersi. Il lavoro è organizzato per obiettivi, progetti e gruppi di persone, promuovendo un modello basato sull'autonomia e sulla responsabilità individuale.

An inspiring story of a Boschler

Per favorire la concentrazione, sono state previste "silent room", mentre per la condivisione e lo sviluppo di progetti sono stati creati spazi dedicati agli "agile team". Roberto Zecchino, vice presidente delle Risorse Umane e organizzazione Bosch Sud Europa, ha sottolineato come il vero cambiamento risieda nella mentalità: "Lo spazio fisico è facile da cambiare - spiega Roberto Zecchino - ma la vera sfida è cambiare la mentalità verso il concetto di condivisione."

Impegno per l'Ambiente e Sostenibilità

La nuova sede di Freud S.p.A. non è solo un centro di eccellenza produttiva e innovativa, ma rappresenta anche un modello concreto dell'impegno di Bosch nei confronti dell'ambiente. L'installazione di un impianto fotovoltaico mira ad aumentare l'efficienza energetica e a incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. Questo impegno riflette la visione a lungo termine di Bosch, che mira a integrare la sostenibilità in tutte le sue operazioni.

Il Gruppo Bosch: Un Colosso Globale di Tecnologia e Servizi

Freud S.p.A. opera all'interno di un gruppo, Bosch, che è un leader globale nelle tecnologie e nei servizi. Con circa 400.500 collaboratori impiegati nei quattro settori di business - Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology - il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 78 miliardi di euro nel 2017. L'azienda si posiziona come un fornitore leader e globale, con una forte vocazione all'innovazione.

Bosch è all'avanguardia nel campo dell'Internet of Things (IoT), offrendo soluzioni innovative per la smart home, le smart city, l'industria e la mobilità connessa. Sfruttando la propria expertise in sensoristica, software e servizi, unitamente a una piattaforma cloud IoT proprietaria, Bosch è in grado di fornire ai clienti soluzioni connesse e cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa, seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita", con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita attraverso prodotti e servizi innovativi in tutto il mondo.

La struttura societaria di Robert Bosch GmbH assicura l'indipendenza imprenditoriale del Gruppo, consentendogli di perseguire strategie a lungo termine e di effettuare investimenti che garantiscano il suo futuro. La Robert Bosch Stiftung GmbH detiene il 92% delle partecipazioni, mentre la maggioranza dei diritti di voto è gestita dalla società fiduciaria Robert Bosch Industrietreuhand KG. Il restante spettro di diritti di voto e partecipazioni è distribuito tra la famiglia Bosch e la Robert Bosch GmbH. La forza innovativa è il motore della crescita futura del Gruppo, con 62.500 collaboratori impegnati nella ricerca e sviluppo in circa 120 sedi a livello globale.

Fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch, l'azienda ha mantenuto nel tempo i principi del suo fondatore, coniugando innovazione tecnologica e responsabilità sociale. La capillare rete di produzione e vendita di Bosch, che copre quasi tutti i paesi del mondo, anche attraverso partner commerciali e di servizi, sottolinea la sua portata globale.

Il Significato di Freud S.p.A. nel Contesto di Udine e del Made in Italy

L'inaugurazione del quartier generale di Freud S.p.A. a Udine rappresenta un segnale di forte valenza innovativa e un riconoscimento della competenza tecnica degli utensili prodotti. Sottolinea, inoltre, quanto il "made in Italy" sia apprezzato a livello internazionale. La decisione di Bosch di investire in questa realtà produttiva friulana, che affonda le sue radici nel territorio, testimonia l'eccellenza tecnologica e la qualità dei prodotti che caratterizzano l'azienda.

La presenza di Freud S.p.A. a Udine, con i suoi quattro siti produttivi e circa 600 collaboratori, rappresenta un presidio industriale di notevole importanza per il Friuli-Venezia Giulia. L'impegno a mantenere e potenziare l'occupazione locale, come garantito dall'accordo di acquisizione, sottolinea la volontà di Bosch di integrare profondamente le sue nuove acquisizioni nel tessuto economico e sociale dei territori in cui opera. La storia di Freud S.p.A., ora parte integrante del Gruppo Bosch, è un esempio di come la tradizione manifatturiera italiana possa prosperare e innovare all'interno di una rete globale, mantenendo al contempo un forte legame con le proprie origini e con la valorizzazione delle risorse umane.

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