Francesca Martinelli: Percorsi di Crescita e Specializzazione in Psicologia

La psicologia, nella sua vasta e sfaccettata disciplina, offre molteplici vie per comprendere e supportare la complessità dell'animo umano. Tra i professionisti che si dedicano a questo campo, la Dott.ssa Francesca Martinelli emerge per il suo approccio integrato e la sua profonda dedizione alla formazione e alla pratica clinica. La sua figura si inserisce in un panorama di eccellenza accademica e professionale, evidenziato dalla sua partecipazione a istituzioni di rilievo e dalla sua vasta produzione scientifica.

Psicologa al lavoro con un paziente

La Formazione Specialistica: Un Ponte tra Teoria e Pratica

La formazione specialistica è un pilastro fondamentale per ogni psicologo che aspira a offrire un servizio di alta qualità. La Scuola NCNS (Nuova Clinica Nuovi Setting | Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo) incarna questo principio, proponendo un percorso formativo che si estende per l'intero anno, da gennaio a dicembre. Le lezioni sono strutturate per svolgersi durante circa due weekend al mese, il sabato e la domenica, con un impegno giornaliero di 8 ore. Questa modalità intensiva permette un'immersione profonda negli argomenti trattati, favorendo l'assimilazione e l'applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

La retta annuale per questa formazione è di 5.000 euro, esente IVA, con la possibilità di pagamenti dilazionati in comode rate bimestrali o semestrali. Tale retta comprende non solo le lezioni frontali, ma anche attività cruciali come la supervisione e il tutoring di gruppo, elementi indispensabili per lo sviluppo delle competenze cliniche e per l'elaborazione delle esperienze formative. L'istituto, inoltre, prevede periodi promozionali, rendendo la formazione accessibile a un pubblico più ampio.

Il Comitato Scientifico della Scuola NCNS rappresenta un esempio di sinergia e confronto tra diverse realtà cliniche. La sua nascita dall’incontro e dal confronto attivo tra tre realtà cliniche e i rispettivi membri ha permesso di mettere in sinergia i loro modelli di intervento. Questo approccio collaborativo mira ad abbracciare la vasta gamma delle problematiche contemporanee, offrendo una stratificazione di approcci ed interventi che rispondono alle sfide del presente.

SPECIALE PSICOTERAPIA DI GRUPPO:Claudio Neri, cosa e' la psicoterapia di gruppo?

Il Contributo del C.A.T.G. e la Psicologia Psicosomatica

Il Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.), presieduto da Valerio Sciannammea, è un'associazione scientifica di primaria importanza che promuove studi, ricerca, addestramento e pratica clinica qualificata nella psicoterapia di gruppo. Ispirato prevalentemente agli orientamenti della "Group-Analysis" di S.H. Foulkes, il C.A.T.G. vanta una storia significativa. È stata una delle Organizzazioni Confederate della C.O.I.R.A.G. in ambito internazionale, è Membro Fondatore della "European Group Analytic Training Institutions Network" (E.G.A.T.I.N.), la cui formazione è ammessa dalla "Group Analytic Society" (G.A.S.) di Londra per la cooptazione in qualità di membri di detta istituzione, ed è affiliato alla I.A.G.P.

L'approccio adottato dal C.A.T.G. affonda le radici nell'impostazione gruppoanalistica originaria di Foulkes, integrando le evoluzioni post-foulkesiane. Questo sviluppo ha portato a un'ottica volta ad approfondire le interconnessioni e le mutue influenze presenti fra il Sé individuale ed il Sé sociale. Si tratta di una prospettiva che ha saputo connettere le fondamenta della psicoanalisi ad una attenta riflessione sul funzionamento interpersonale e sociale, riconoscendo l'inscindibile legame tra l'individuo e il suo contesto.

Parallelamente, la psicosomatica propria all’Istituto di Psicosomatica Integrata si allinea con le informazioni più attuali derivate dalla ricerca clinica e dalle neuroscienze affettive. Questo modello non è dunque una psicosomatica di matrice interpretativa, ma include attivamente la presenza del corpo e delle sue istanze nella gestione dell'intervento clinico. La sua premessa fondamentale è che non esiste dinamica psichica priva di impatto sul soma e viceversa, sottolineando l'importanza di un approccio integrato corpo-mente.

Il Centro Nazionale Formazione e le Nuove Dipendenze

Il Centro Nazionale Formazione (CNF) svolge un ruolo cruciale nell'erogazione di corsi di formazione ad enti pubblici e privati e a liberi professionisti, garantendo crediti ECM per le professioni sanitarie. Offre inoltre formazione specifica per dirigenti e docenti delle scuole primarie e secondarie. Il CNF organizza eventi formativi e informativi, convegni e giornate nazionali di prevenzione nell'ambito socio-sanitario e per la cittadinanza.

Un'area di particolare rilievo per il CNF è la formazione in Dipendenze Tecnologiche e Cyberbullismo. Questi corsi sono propedeutici all’inserimento nell’elenco degli esperti che collaborano con l’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P e Cyberbullismo di Giuseppe Lavenia. Quest'ultima associazione si occupa di tutte le derive sintomatiche del presente, che coinvolgono il diffondersi dell’online e si articolano in molteplici sindromi (ad esempio, dalla nomofobia al cyberbullismo). Queste problematiche sono spesso la punta dell’iceberg di disagi più articolati che vanno affrontati sia nella loro specificità, insita nel rapporto con i device, sia nella loro complessità che si radica nella struttura del soggetto e nelle relazioni familiari.

Questi approcci, pur fondati su solide tradizioni e ricerche, sono capaci di coniugare una matrice psicodinamica profonda, articolata sul gruppo, a prospettive che ne attualizzano ulteriormente l’efficacia, attraverso l’ascolto del corpo e la gestione dei nuovi sintomi.

Il Profilo di Francesca Martinelli: Esperienza e Specializzazioni

Francesca Martinelli si distingue come psicologa, psicoterapeuta, psicosomatologo, specialista in Psicologia Sociale e Psicologia Clinica, esperta in Psicologia della salute e Psicologia del Benessere. Il suo curriculum vitae riflette un percorso di crescita professionale e un impegno costante nell'aggiornamento e nell'approfondimento delle diverse branche della psicologia.

È socio onorario del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.), membro dell’International College of Psychosomatic Medicine (ICPM) e della Society for Psychotherapy Research (SPR). Questi riconoscimenti attestano il suo posizionamento di rilievo all'interno della comunità scientifica internazionale.

Attualmente, ricopre ruoli di leadership significativi: è Direttore della Scuola di Psicoterapia Analitica Individuale e di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting e Direttore della sede regionale Lombardia dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche GAP e Cyberbullismo (Di.Te.). Questi incarichi sottolineano la sua capacità di gestire e promuovere percorsi formativi e interventi clinici innovativi.

Simbolo di equilibrio tra mente e corpo

L'Istituto di Psicosomatica Integrata e la Ricerca Mente-Corpo

Nel 1996, Francesca Martinelli ha fondato a Milano l’Istituto di Psicosomatica Integrata. Questa istituzione svolge attività di terapia, ricerca e formazione attraverso modelli innovativi nell’ambito della relazione mente-corpo, in stretta collaborazione con gruppi di ricerca universitari. L'istituto si pone come un centro di eccellenza per lo studio e l'applicazione di approcci che riconoscono l'interdipendenza tra i processi psichici e quelli somatici.

La Dott.ssa Martinelli è anche docente di diverse scuole internazionali di tecniche corporee, ampliando ulteriormente il suo spettro di competenze e la sua influenza nel campo delle terapie integrate. Il suo background formativo è eclettico e affascinante: comprende una laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) all’Università di Bologna con una tesi in Filosofia Estetica. Questa formazione umanistica contribuisce a una visione olistica dell'individuo e delle sue espressioni.

Tra le sue più recenti pubblicazioni, spiccano titoli che affrontano temi cruciali e attuali: "Il male in corpo. La prospettiva somatologica nella psicoterapia della sofferenza del corpo" (FrancoAngeli, 2008); "Psicologia psicosomatica. L’atto psicologico tra codici del corpo e codici della parola" (FrancoAngeli, 2016); "Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM). Competenza somatica e nuovi setting terapeutici" (Mimesis, 2018); e "Il narcisismo del you". Queste opere testimoniano il suo impegno nella ricerca e nella divulgazione di conoscenze all'avanguardia nel campo della psicologia e della psicoterapia.

Focus sulle Dipendenze Tecnologiche e il Cyberbullismo

La Dott.ssa Martinelli è anche uno psicologo e psicoterapeuta che, dal 2002, si interessa attivamente di dipendenze tecnologiche. Questo interesse non si limita alla ricerca, ma si estende al trattamento clinico di queste problematiche, grazie anche alla preziosa collaborazione di un team di esperti del settore con cui opera da tempo. La sua expertise in questo campo è fondamentale, dato l'aumento esponenziale delle problematiche connesse all'uso pervasivo della tecnologia.

Da diversi anni, oltre a condurre colloqui con leader negativi e vittime di bullismo, in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo), si è impegnata attivamente nella divulgazione attraverso i media, nella sensibilizzazione con incontri pubblici rivolti a genitori e insegnanti, e nella formazione di altri esperti attraverso corsi ad hoc. Questi corsi vertono su temi quali le ludopatie, il gioco d’azzardo patologico, l’odio in rete e le dipendenze tecnologiche, con interventi mirati anche all’interno delle scuole per parlare direttamente a studenti, genitori e insegnanti.

Il suo ultimo lavoro editoriale, "Mio figlio non riesce a stare senza smartphone", edito da GiuntiEdu nel luglio 2019, è pensato per i genitori con un taglio divulgativo, offrendo strumenti pratici e comprensione per affrontare le sfide legate all'uso dello smartphone da parte dei figli. Per gli esperti del settore, ha dato vita ai manuali "Le dipendenze Tecnologiche. Valutazione, diagnosi e cura" (Giunti, 2018) e "Internet e le sue dipendenze. Dal coinvolgimento alla psicopatologia" (Franco Angeli, 2012). Ha inoltre collaborato come coautore alla stesura del romanzo clinico "Net Addiction", che raccoglie quattro racconti sul tema delle internet dipendenze.

Percorsi Accademici e Ricerca Clinica

La carriera accademica della Dott.ssa Martinelli è altrettanto ricca e diversificata. Attualmente è Docente a contratto di Psicologia del lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Ancona. In precedenza, è stata docente di diversi insegnamenti presso l’Università degli Studi di Chieti e Urbino, tra cui Psicologia dell’Età Evolutiva, Psicologia della Salute e Nuove Dipendenze, Psicologia Dinamica, Teorie e tecniche del colloquio psicologico, e Psicologia clinica.

Presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi Milano - Bicocca, ha ricoperto il ruolo di docente a contratto, insegnando Psicoterapia (2002-2004), Valutazione dell’efficacia in psicoterapia (2004-2009), Interventi psicologici nei servizi pubblici (2002-2009) e Interventi residenziali presso l’Università della Valle d’Aosta (2009-2010). Dal 2012 ad oggi, in Bicocca, si occupa di Interventi residenziali in Comunità terapeutiche per adulti e minori.

Nel 1999, ha fondato Mito&Realta’, un'associazione dedicata alle comunità terapeutiche e residenziali, di cui è presidente. Attraverso questa associazione, ha sviluppato un'intensa attività scientifica, di ricerca e formazione in questo settore. È supervisore di equipe psichiatriche in varie regioni italiane, dimostrando una capacità di intervento a livello macroscopico nel sistema dei servizi di salute mentale.

Insegna "Ricerca e scrittura clinica" presso l’istituto di formazione della SIPP di Catania. Tra i suoi scritti più recenti, si annoverano: "Il lavoro della cura nelle istituzioni. Gruppi, progetti e contesti" (2005, Franco Angeli), "Laboratorio didattico per la ricerca in psicoterapia" (2009, Raffaello Cortina editore). Ha curato, con A. Ferruta e G. Foresti, "Le comunità terapeutiche. Psicotici, borderline, adolescenti e minori" (2012) e numerosi articoli su temi istituzionali e di clinica delle psicopatologie gravi.

Approfondimenti sulla Psicoterapia e il Setting Terapeutico

La Dott.ssa Martinelli è membro dell'équipe clinica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata, dove è responsabile e supervisore dell’équipe educativa e dell’area Infanzia e Adolescenza, oltre a essere docente dell’attività formativa in Psicologia Psicosomatica. È docente presso la Scuola di Psicoterapia Analitica Individuale e di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting e Responsabile della Sede Di.Te. Ha partecipato come relatore a numerosi congressi in ambito nazionale.

È autrice di numerose pubblicazioni in volumi collettivi e co-autrice di "Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM)".

Un altro profilo rilevante è quello di una psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico e gruppoanalitico. Questa professionista è socia e docente della SRBA - Scuola Romana Balint Analitica e del CATG - Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo di Roma. È socia del Il NODO Group di Torino e Presidente dell’Associazione In Rete APS. In qualità di docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia analitica individuale e di gruppo Nuova Clinica Nuovi Setting di Milano, contribuisce alla formazione di nuove generazioni di terapeuti.

Lavora sia in contesti pubblici che privati, operando in ambito clinico e come formatrice e supervisore. È conduttrice di gruppo Balint Analitico e Large Group, approcci che enfatizzano la riflessione sulla relazione tra professionisti e pazienti, e le dinamiche di gruppo su larga scala.

Le sue ultime pubblicazioni includono: "La terapia attraverso il gruppo nella metafora del viaggio" in Link (2010); contributi in "I Gruppi Balint oltre la relazione d’aiuto. Ricerca e formazione" (Idee in Psicoterapia, 2010); "Il destino di Narciso nel Gruppo Balint Analitico" (Idee in Psicoterapia, 2010); e "Errare nel Large Group" (Idee in Psicoterapia, 2010).

Schema delle diverse tipologie di psicoterapia

La Psicoterapia Psicoanalitica e le sue Variazioni

Un ulteriore profilo professionale si delinea come psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista, esperto in Psicologia delle dipendenze. Membro dell’Internazionale dei Forum del Campo Lacaniano, ha collaborato con la cattedra di Teoria e Tecniche del Colloquio Psicologico dell’Università Cattolica di Milano. È stato capo redattore della rivista “Quaderni Milanesi di Psicoanalisi”. Insegna presso l’Istituto per la Clinica dei Legami sociali di Mestre ed è docente invitato in altre Scuole di specializzazione in psicoterapia. Ha fondato con altri l’associazione FLaI (Forum Lacaniano in Italia).

È Dirigente Psicologo presso il Centro Salute Mentale della USL Umbria 2 e membro dell’equipe Valutazioni delle competenze genitoriali per il Tribunale per i Minorenni di Perugia. In passato, è stato Responsabile U.O. Formazione Educazione alla Salute e Membro della Commissione Regionale ECM (Educazione Continua in Medicina) della Regione Umbria. È stato inoltre Consulente presso il Centro Pari Opportunità (CPO) del Telefono Donna ed è Membro del CPO del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP).

La Gruppoanalisi e la Riabilitazione Psichiatrica

Un altro professionista del settore è un gruppoanalista dal 1990, formatosi presso il CATG (Centro Analisi Terapeutica di Gruppo) con J. Ondarsa Linares. È membro del Direttivo del CATG e specializzato presso C.O.I.R.A.G., sede di Roma, vincendo il premio come migliore tesi nell’A.A. 2016. È associato e membro del consiglio direttivo del C.A.T.G. (Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo).

Da diversi anni opera nell’ambito della riabilitazione psichiatrica e salute mentale con i servizi territoriali della ASL RM1 ed RM2. Ha collaborato con il Policlinico Umberto I di Roma, conducendo gruppi terapeutici per pazienti con patologie immunologiche. Laureato in Psicologia Clinica e di Comunità, ha conseguito la specializzazione in Psicoterapia gruppoanalitica. È socia del C.A.T.G. (Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo).

Ha lavorato in ambito riabilitativo nel settore psichiatrico, dove è stata co-conduttrice di gruppi AMA (Autocontrollo, Motivazione, Autonomia) e di gruppi di Arteterapia. Attualmente svolge attività di psicologo-psicoterapeuta in una Comunità Residenziale per la malattia mentale. È, inoltre, operatore di training autogeno e svolge attività formativa.

Un Approccio Medico-Psicoterapeutico Integrato

Un profilo distintivo è quello di un Medico Chirurgo, Specialista in Gastroenterologia, in Medicina dello Sport e in Medicina Legale, oltre che Psicoterapeuta (legittimato Ordine dei Medici di Roma, 1999) e Gruppoanalista. Questo professionista è Presidente del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.), consociata IAGP (International Association Group Psycotherapy) ed EGATIN (European Group Analytic Training Institutions Network). È Socio GASi (Group Analytic Society International).

Ha organizzato gli Egatin Study Days di Roma del 2005 ed è Presidente del LOC per l’organizzazione degli Egatin Study Days 2020. È Rappresentante Legale e Docente della Scuola di Psicoterapia Analitica Individuale e di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting. Si è formato in Gruppoanalisi attraverso un'analisi personale e poi didattica con il Prof. Jaime Ondarza Linares. È stato Segretario del C.A.T.G. e Docente nell’O.C. CATG della Scuola di Formazione della COIRAG dal 2009 al 2014, prima come Responsabile di Training e poi come Docente di Psicopatologia, selezionato anche per la Supervisione degli allievi.

Ha tenuto Relazioni presso Congressi Internazionali e svolto numerosi Seminari formativi presso la Scuola di Psicoterapia della COIRAG e presso varie Università (Roma, Urbino, Perugia), nonché presso l’Ordine degli Psicologi delle Marche e dell’Umbria. Svolge attività privata di Psicoterapeuta e collabora con l’Associazione “In Rete”, che svolge attività di Consultazione Psicologica in convenzione con il Comune di Roma. Ha pubblicato articoli di Gruppoanalisi sulla Rivista “Attualità in Psicologia”, della quale è Membro del Comitato Editoriale. Ha pubblicato due capitoli sulla Psicoterapia nel libro “Malattia mentale e lavoro”.

Ricerca, Prevenzione e Divulgazione Scientifica

Un altro professionista opera come ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze Bio-Mediche dell’Università degli Studi di Milano, focalizzandosi su Educazione alla salute ed Educazione Sanitaria e Prevenzione in età evolutiva. Si è specializzato come psicoterapeuta cognitivo comportamentale sotto la direzione del Prof. Giovanni Liotti ed è Practitioner EMDR. È stato post-doctoral fellow presso il comitato nazionale statunitense di prevenzione dell’abuso all’infanzia.

Nel 2004, il Ministero della Salute gli ha conferito la Medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica. Ha pubblicato decine di lavori scientifici e molti libri per docenti e genitori, tra cui: “Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet“, “L’età dello tsunami“, “Il metodo famiglia felice“, “Il primo bacio“, “Girl R-Evolution” (tutti editi da De Agostini). Questi volumi sono diventati best seller con numerose ristampe e traduzioni all’estero. Ad oggi, i suoi volumi di educazione emotiva e prevenzione sono tradotti in quindici nazioni.

Infine, si menziona un Professore Ordinario di Psicologia Clinica e Dinamica.

La Dott.ssa Chiara Martinelli: Un Approccio Clinico e Familiare

La Dott.ssa Chiara Martinelli, psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia costruttivista, opera a Tortona in libera professione. Oltre alla sua attività privata, lavora come psicologa presso il Centro Paolo VI Onlus, dove si dedica alla terapia e riabilitazione per bambini e ragazzi con diagnosi di Autismo. La sua presa in carico è globale e coinvolge attivamente la famiglia, riconoscendo l'importanza del sistema familiare nel percorso terapeutico.

Elabora percorsi volti alla soluzione di disturbi psicologici quali ansia, depressione, gelosia, stress, ma anche disturbi alimentari, dipendenza affettiva e crescita personale. Il suo approccio è centrato sulla persona, con la convinzione che "ogni persona è la massima esperta della sua storia: scegliamo sempre l'alternativa che ci permette di sopravvivere". Questa affermazione sottolinea la resilienza umana e la capacità di adattamento, principi fondamentali nel lavoro terapeutico.

I professionisti non hanno il potere di modificare, cancellare o pagare le opinioni, ma il loro team di moderazione dei contenuti si impegna a garantire la veridicità delle opinioni pubblicate, mantenendo un ambiente di rispetto e accuratezza.

La Psicoterapia di Supporto e il Setting Analitico

Un profilo aggiuntivo è quello di un libero professionista ad orientamento analitico, gruppoanalista Catg (Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo). È specialista in Valutazione Psicodiagnostica presso L’Università di Roma “La Sapienza”. Conduttrice di gruppi ad orientamento psicodinamico in ambito sanitario e psicosociale, è docente nell’O.C. CATG presso la sede di Roma della Coirag in Psicologia generale e clinica.

È CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) presso il tribunale di Benevento e collabora con la ASL di questa città in qualità di esperto esterno in psicodiagnostica. Ha conseguito il Master di Psiconcologia presso l’Ospedale Molinette di Torino. Ha inoltre completato corsi di perfezionamento in “Psicologia Oncologica e delle patologie organiche gravi” e sull’“Approccio Ecologico-Sociale dei Problemi Alcool-correlati e Complessi”.

L’obiettivo della psicoterapia di sostegno è essenzialmente quello di aiutare il paziente ad adattarsi alle frustrazioni. La struttura di un setting analitico prevede, nel polo espressivo, una maggiore frequenza delle sedute, l’uso del lettino, l’utilizzo delle libere associazioni, e la neutralità dell’analista. Questa neutralità non implica un distacco emotivo, ma una posizione non giudicante di fronte al mondo intrapsichico del paziente, mantenendo un'equidistanza tra le istanze psichiche dell’Io, dell’Es e del Super-io. Il processo analitico è, nell'essenza, lo sviluppo e la risoluzione, attraverso l’interpretazione, della nevrosi di transfert, ovvero della riattivazione della situazione edipica infantile del paziente, con l’analista nel ruolo del genitore.

Nella psicoterapia espressiva, l’interpretazione di transfert rimane la pietra miliare del trattamento, ma è generalmente più circoscritta ai problemi attuali e accompagnata da altri tipi di intervento. Nella psicoterapia supportiva, invece, il transfert non è interpretato quanto piuttosto manipolato, nel senso che si tende a lasciar sviluppare una certa dipendenza positiva del paziente. Il contenuto può essere inteso in senso stretto nella psicoterapia psicoanalitica come il meccanismo del cambiamento del paziente. Il campo di applicazione della psicoterapia psicoanalitica è stato in origine quello delle nevrosi e dei disturbi emozionali generici, ma nei tempi più recenti tale campo si è esteso fino a comprendere i gravi disturbi di personalità ed anche le psicosi. L’indicazione lungo il continuum espressivo-supportivo varia naturalmente a seconda della psicopatologia. Fattori che limitano o impediscono del tutto la modalità espressiva includono la debolezza cronica dell’Io, un grave danno delle relazioni oggettuali con difficoltà a formare un’alleanza terapeutica, e la regressione temporanea in corso di una grave crisi esistenziale.

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