Dottorato in Sociologia Relazionale: Un Percorso Interdisciplinare per Comprendere e Trasformare la Società Contemporanea

Il panorama della ricerca accademica in scienze sociali si arricchisce con l'offerta di programmi di dottorato che mirano a formare studiosi e professionisti capaci di affrontare la crescente complessità delle società contemporanee. Tra questi, il Dottorato in Sociologia Relazionale emerge come un percorso formativo distintivo, incentrato sull'analisi delle dinamiche sociali, delle interazioni umane e delle trasformazioni che caratterizzano il nostro tempo. Questo programma, profondamente radicato nell'esperienza di ricerca pluriennale e nell'eccellenza accademica, promuove un approccio interdisciplinare e una solida preparazione teorica e metodologica, con l'obiettivo di fornire strumenti analitici avanzati per la ricerca di base e applicata.

Studenti che discutono in un'aula universitaria

Fondamenti e Obiettivi del Dottorato

Il Dottorato in Sociologia Relazionale trae origine dall'esperienza maturata all'interno della comunità di ricercatrici e ricercatori del DISPOC durante il Progetto di eccellenza 2018-2022. Questa eredità di ricerca consolidata si traduce in un programma formativo che mira a promuovere uno scambio proficuo tra aree di ricerca complementari, favorendo un approccio integrato alla comprensione dei fenomeni sociali. L'obiettivo primario è quello di contribuire alla formazione post-lauream di studenti, sia italiani che stranieri, avviandoli a una carriera nella ricerca. Tuttavia, il dottorato aspira anche a offrire un'apertura di alto livello verso realtà produttive, sociali e scientifiche, sia a livello nazionale che internazionale, preparando i dottorandi a operare in contesti diversificati.

Il piano formativo è concepito per integrare la formazione in aula, attraverso corsi dedicati erogati in lingua inglese, con l'attività di ricerca su temi coerenti con i progetti individuali dei dottorandi. Questo approccio duale garantisce sia un solido grounding teorico e metodologico, sia la possibilità di sviluppare competenze pratiche e applicate.

Struttura del Percorso Formativo

Ogni corso di dottorato è caratterizzato da uno specifico programma di studi, definito anche nel quadro di un piano didattico condiviso e finalizzato alla gestione comune di alcune proposte formative. La durata del corso e delle relative borse di studio è generalmente di tre o quattro anni, a seconda delle specifiche del programma.

Un elemento distintivo del Dottorato in Sociologia Relazionale è l'enfasi posta sull'integrazione tra l'analisi approfondita e critica delle teorie sociologiche contemporanee e l'acquisizione di metodologie, tecniche di ricerca e analisi dei dati all'avanguardia. Nel corso del triennio, i dottorandi sono chiamati a svolgere attività di approfondimento dei principali paradigmi teorici della sociologia, esplorando le implicazioni metodologiche che ne conseguono per la ricerca empirica. Ci si attende che queste attività producano lo sviluppo di un approccio personale e, possibilmente, originale all'analisi dei temi sociologici e/o sociali di interesse dei dottorandi.

Diagramma che illustra la struttura di un programma di dottorato

Internazionalizzazione e Network

I dottorati in Scienze Sociali e Umanistiche si caratterizzano per un forte orientamento internazionale. Sono stati creati e sono in continuo sviluppo importanti network con Università europee ed extra-europee nell'ambito delle convenzioni internazionali stipulate da ogni dottorato. Questo si traduce in opportunità concrete per gli studenti, che sono obbligati a trascorrere almeno sei mesi presso un'università straniera per seguire lezioni e/o lavorare direttamente alla propria tesi. Questa esperienza all'estero non solo arricchisce il bagaglio culturale e accademico dei dottorandi, ma favorisce anche la creazione di reti professionali internazionali e l'esposizione a diverse prospettive di ricerca.

Aree di Ricerca e Curricula

Il Dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale, in particolare, tende a favorire l'elaborazione di tesi su tematiche che abbiano o possano avere una rilevante ricaduta su problemi sociali emergenti a livello transnazionale, nazionale e/o locale. In questa prospettiva, il dottorato si impegna a pubblicizzare i prodotti di ricerca, favorendo azioni di restituzione dei risultati e delle loro implicazioni operative nei confronti delle istituzioni (transnazionali, nazionali e/o locali) e/o dei soggetti sociali coinvolti.

All'interno della più ampia Scuola di Dottorato in Scienze Sociali ed Economiche, il dottorato si articola in diversi curricula, ciascuno con un focus specifico ma interconnesso:

  • Curriculum 1: Finance and Institutions: Sebbene focalizzato sull'economia finanziaria, questo curriculum offre anche una prospettiva sulle implicazioni sociali ed economiche della finanza e della regolamentazione dei mercati. La formazione specialistica in questo ambito, che include temi di calcolo stocastico, finanza quantitativa, gestione dei rischi e finanza responsabile, è in linea con le figure professionali richieste dalle istituzioni economico-finanziarie nazionali e internazionali. L'obiettivo primario è fornire competenze approfondite nella misurazione e gestione dei rischi finanziari, nella determinazione dei prezzi di attività finanziarie, nello studio di strumenti di finanza responsabile e nella valutazione delle attività finanziarie e dei rischi climatici. In questo curriculum, il programma offre agli studenti meritevoli un percorso di studio e ricerca che prevede periodi di soggiorno sia in Italia sia all'estero, con la possibilità di ottenere titoli di dottorato rilasciati da diverse università partner.

  • Curriculum 2: Economics and Development: Questo curriculum fornisce conoscenze teoriche ed empiriche avanzate nell'area delle scienze economiche, con un focus specifico sull'economia dello sviluppo e la politica economica internazionale. L'attività formativa, condivisa con la Scuola di Dottorato in Economia, è focalizzata a consolidare il background teorico e quantitativo dei partecipanti. Successivamente, gli studenti ricevono una formazione specialistica nei campi dell'economia internazionale e dello sviluppo, delle politiche pubbliche e delle analisi quantitative in contesti in via di sviluppo. Grazie a numerose convenzioni con enti e organizzazioni internazionali, gli studenti possono beneficiare di corsi di specializzazione in Italia e all'estero.

  • Curriculum 3: Sociology and Applied Social Research: Questo curriculum è il cuore del Dottorato in Sociologia Relazionale. Fornisce conoscenze teoriche ed empiriche avanzate nell'area delle scienze politiche e sociali, con particolare riferimento alle discipline sociologiche. I corsi avanzati del primo anno coprono aree tematiche e disciplinari quali la sociologia generale, i sistemi sociali contemporanei, le conoscenze epistemologiche e metodologiche per la ricerca sociale, l'analisi dei processi culturali, delle pratiche comunicative, dei processi economici e del lavoro, dei fenomeni territoriali e urbani, e dei fenomeni politico-istituzionali. A ciò si affianca una formazione avanzata multidisciplinare che attinge a competenze di altre aree disciplinari.

    Le principali linee di ricerca sviluppate in questo ambito sono:

    • Democracy and Social Movements: Questo asse studia movimenti sociali, società civile, democrazia partecipativa, innovazioni democratiche, violenza politica e nuovi media con approcci politologici e sociologici. Particolare attenzione viene dedicata alle mobilitazioni in difesa dei diritti di genere e delle donne, del lavoro e dell'ambiente.
    • International Political Economy: Questo asse analizza le trasformazioni del capitalismo, l'internazionalizzazione economica (globalizzazione, integrazione europea, industrie globali, finanza, migrazioni), i cambiamenti del lavoro (digitalizzazione, relazioni industriali, nuove forme di conflitti e diseguaglianze) e la governance di questi processi tramite politiche, istituzioni e azione collettiva.
    • Comparative Politics and Society: In quest'ambito, gli interessi di ricerca coprono partiti, gruppi di interesse, società civile e opinione pubblica in ottica comparata, con particolare attenzione a attori e prassi politiche emergenti.

    Il curriculum in Sociology si sofferma in particolare su tre aree di ricerca cruciali per cogliere le discontinuità più significative delle società contemporanee: le relazioni interculturali (mobilità, religioni, famiglia, genere); il rapporto tra società, tecnoscienza e media; il rapporto tra processi istituzionali e pratiche di produzione e riproduzione della vita quotidiana. Queste aree individuano percorsi di studio e riflessione teorica che possono trovare molteplici connessioni con molti temi di ricerca, nella prospettiva di sviluppare competenze per l'analisi critica e la gestione dei processi che caratterizzano la complessità contemporanea.

  • Curriculum 4: Statistics and Social Data Science: Questo curriculum fornisce conoscenze teoriche, metodologiche, computazionali ed empiriche avanzate nell'area delle scienze economiche e statistiche, con un riferimento particolare alle discipline statistiche. I corsi avanzati del primo anno coprono temi quali statistica multivariata, teoria e tecniche di campionamento, social network analysis, statistica ufficiale e indicatori compositi, e metodologie e tecniche per la ricerca sociale. In tutti i corsi saranno affrontati sia gli aspetti metodologici che computazionali e applicativi. A ciò si affianca una formazione avanzata multidisciplinare che attinge a competenze di altre aree disciplinari. La crescente importanza dei dati nella comprensione dei fenomeni sociali rende questo curriculum particolarmente rilevante per analisti esperti capaci di comprendere problemi sociali, culturali, economici, politici e tecnologici delle società contemporanee.

  • Curriculum 5: Public Policy Analysis and Evaluation: Questo curriculum, unico nel suo genere in Italia, fornisce gli strumenti per l'analisi e la valutazione delle politiche pubbliche integrando l'approccio politico-sociale con quello economico-statistico. Allo studente vengono fornite conoscenze teoriche, metodologiche, statistico-econometriche ed empiriche avanzate sia nell'area delle discipline economiche e statistiche, sia in quella delle discipline sociologiche. L'integrazione tra padronanza degli strumenti analitico-metodologici ed esperienze applicative nel campo economico e sociale rappresenta l'obiettivo prioritario nella formazione del dottorando. La struttura dei corsi del primo anno è fortemente multidisciplinare e comprende metodi quantitativi avanzati, modelli statistici per l'economia, metodi di valutazione delle politiche, metodi e tecniche di ricerca sociale, e metodi e modelli di analisi delle politiche.

Attività Didattica e Valutazione

L'attività didattica si articola in corsi e seminari. I perfezionandi presenteranno annualmente, in accordo con il Coordinatore del corso, un piano di studi al Consiglio di Classe che specifica le attività didattiche e di ricerca per l'anno accademico entrante. Nel primo anno, si svolgeranno solitamente un numero definito di corsi obbligatori e opzionali.

All'inizio del primo anno, a ciascun perfezionando verrà assegnato un mentor. Alla fine del primo anno, i perfezionandi proporranno, in accordo con il Collegio dei docenti, il nominativo del relatore della tesi e il tema scientifico della stessa per l'approvazione.

Durante il quadriennio di corso è prevista la partecipazione alle attività seminariali offerte dalla Scuola e lo svolgimento di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane o straniere.

Al termine di ciascun anno di corso, con l'esclusione dell'ultimo, gli allievi sosterranno un colloquio di verifica delle attività di studio e di ricerca svolte di fronte a una commissione nominata dal Consiglio di Classe. Il superamento di tale colloquio determina il mantenimento del posto e della borsa, e consentirà l'ammissione all'anno successivo. Ai fini della verifica, il perfezionando presenterà una relazione scritta riguardante l'attività didattica e di ricerca svolta, i risultati conseguiti, le eventuali partecipazioni a seminari e congressi e ad altre iniziative scientifiche, unitamente alle eventuali pubblicazioni prodotte.

Sbocchi Professionali

Il Dottorato in Sociologia Relazionale prepara gli studiosi e i professionisti per una vasta gamma di carriere. Tra gli sbocchi professionali a cui il Dottorato in Sociologia prepara vi è certamente la carriera universitaria o in enti di ricerca pubblici e privati. L'obiettivo è formare studiosi e professionisti di qualità scientifica, in grado di esercitare qualificate attività di analisi e ricerca - teorica ed empirica - presso università, enti pubblici, soggetti privati e del terzo settore, per finalità di ricerca di base e applicata.

Le competenze acquisite consentono inoltre di accedere a ruoli strategici nella pianificazione urbana, nella valutazione delle politiche pubbliche, nella progettazione sociale e culturale e nell'analisi dei bisogni comunitari. Le attività formative e i moduli specifici, come quelli dedicati all'analisi delle politiche pubbliche, alla sociologia della comunicazione e ai metodi digitali, sono calibrati per allinearsi con queste opportunità, offrendo ai dottorandi una preparazione mirata e spendibile sul mercato del lavoro.

Inoltre, la pubblicazione di almeno una sintesi della tesi o di un saggio nel biennio successivo al conseguimento del dottorato è un requisito che sottolinea l'importanza della disseminazione della conoscenza e del contributo alla ricerca scientifica.

Un Contributo alla Comprensione della Complessità Sociale

Il Dottorato in Sociologia Relazionale si configura come un percorso di eccellenza per chi desidera approfondire la comprensione delle dinamiche sociali contemporanee e contribuire attivamente alla ricerca e all'innovazione in questo campo. Attraverso un approccio interdisciplinare, un forte orientamento internazionale e una solida preparazione teorica e metodologica, il programma forma professionisti capaci di analizzare criticamente la complessità del mondo moderno e di proporre soluzioni innovative per affrontare le sfide sociali emergenti.

Grafico che mostra l'aumento della complessità sociale

Il Ruolo delle Scienze Sociali nell'Era Digitale

Nell'odierno contesto caratterizzato da rapidi mutamenti tecnologici e sociali, il ruolo della sociologia e delle scienze sociali diventa ancora più cruciale. La digitalizzazione, la globalizzazione e le nuove forme di interazione sociale richiedono un'analisi approfondita e critica, che il Dottorato in Sociologia Relazionale si propone di fornire. L'integrazione di metodologie qualitative, quantitative e digitali, unitamente all'analisi dei processi culturali, delle pratiche comunicative e delle trasformazioni economiche e lavorative, permette ai dottorandi di sviluppare una comprensione olistica e sfumata dei fenomeni sociali.

L'Impatto delle Politiche Pubbliche

La capacità di analizzare e valutare le politiche pubbliche è una competenza sempre più richiesta in un mondo in cui l'intervento statale e le decisioni politiche hanno un impatto diretto sulla vita dei cittadini. Il curriculum in Public Policy Analysis and Evaluation, in particolare, prepara i dottorandi a comprendere le complesse interrelazioni tra politiche, società ed economia, fornendo gli strumenti per una valutazione rigorosa degli interventi pubblici e per la proposta di soluzioni basate sull'evidenza.

Il Dottorato in Sociologia Relazionale, dunque, non è solo un percorso accademico, ma un vero e proprio laboratorio di idee e di ricerca, volto a formare una nuova generazione di scienziati sociali pronti ad affrontare le sfide del XXI secolo con competenza, rigore e spirito critico. La sua natura interdisciplinare e l'enfasi sulla ricerca applicata lo rendono un punto di riferimento per chiunque desideri contribuire a una società più equa, inclusiva e sostenibile.

tags: #dottorato #in #sociologia #relazionale

Post popolari: