L'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO) e l'Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) integrano l'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) come strumento all'avanguardia per affrontare il disagio psicosociale dei pazienti oncologici e dermatologici. Questo approccio terapeutico, supportato da solide evidenze scientifiche, si inserisce in un quadro più ampio di interventi psicologici volti a prevenire, curare e riabilitare il benessere mentale dei pazienti durante tutto il loro percorso di cura.
Fondamenti Scientifici e Neurofisiologici dell'EMDR
Dalla sua scoperta ad oggi, l’EMDR ha avuto più conferme scientifiche di qualunque altro metodo usato nel trattamento dei traumi. La sua efficacia si basa sulla capacità di desensibilizzare e rielaborare ricordi traumatici attraverso stimolazioni bilaterali, come movimenti oculari o tocchi alternati. Questo processo mira a ridurre l'impatto emotivo negativo associato a esperienze stressanti, favorendo un recupero più rapido e completo.
La dott.ssa Isabel Fernandez, presidente di EMDR Italia e EMDR Europe, aprirà i lavori focalizzandosi sullo stress e sugli effetti del trauma sul cervello, evidenziando le basi neurofisiologiche che sottendono l'efficacia di questa terapia. Il dott. Marco Pagani, primo ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, approfondirà ulteriormente la ricerca scientifica e le basi neurofisiologiche di questa terapia, offrendo una prospettiva basata sulle più recenti scoperte scientifiche.

L'Equipe di Psicologia dell'Emergenza e l'Applicazione dell'EMDR
Negli ultimi anni, l'AUSL IRCCS di Reggio Emilia ha investito nella formazione di numerosi professionisti all'approccio EMDR, sia in ambito ospedaliero che territoriale. In particolare, presso l'Ospedale Regina Elena, l'EMDR è impiegato dagli psicologi dell'Equipe di Psicologia dell'Emergenza. Questa equipe è attiva su tutti i presidi ospedalieri per fornire supporto in seguito a eventi critici e traumatici che possono riguardare i pazienti, i loro familiari o gli stessi operatori sanitari.
L'integrazione dell'EMDR nell'ambito dell'emergenza psicologica consente di intervenire tempestivamente per mitigare gli effetti acuti dello stress traumatico, offrendo un supporto mirato a coloro che hanno vissuto o assistito a eventi potenzialmente destabilizzanti. Questo approccio proattivo è fondamentale per prevenire lo sviluppo di disturbi più complessi a lungo termine.
Il Ruolo dello Psicologo nell'Istituto Regina Elena
L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Psicologia IFO, all'interno dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e dell'Istituto Dermatologico San Gallicano, pone tra i suoi obiettivi privilegiati l'offerta di interventi psicologici integrati con le cure mediche. Questi interventi mirano alla prevenzione, cura e riabilitazione del disagio psicosociale, accompagnando il paziente lungo l'intero percorso di guarigione.
Lo psicologo è presente fin dal momento della diagnosi, offrendo un supporto mirato a:
- Facilitare l'espressione e la comprensione delle emozioni e dei vissuti legati alla malattia e al trattamento.
- Favorire il contenimento del vissuto emozionale, spesso intenso e destabilizzante.
- Promuovere una maggiore capacità di partecipazione attiva del paziente nelle scelte terapeutiche.
- Supportare la gestione degli effetti collaterali dei trattamenti.
- Aiutare nell'accettazione e rielaborazione dei cambiamenti indotti dalla malattia nella vita personale, interpersonale e sociale.
Lo psicologo estende il suo intervento anche ai familiari, rispondendo ai loro specifici bisogni e offrendo sostegno durante l'intero decorso della malattia. L'integrazione dello psicologo all'interno dei Gruppi Multidisciplinari di Cura (DMT) assicura che le scelte terapeutiche tengano conto anche dei bisogni psicosociali dei pazienti, aumentando la sensibilizzazione degli operatori medici alla soggettività del malato e migliorando la comunicazione medico-paziente, con un impatto positivo sulla qualità della vita.

Supporto Psicologico per Pazienti e Operatori
L'Unità Operativa di Psicologia offre supporto anche agli operatori sanitari, creando uno spazio di ascolto, consulenza e sostegno psicologico per aiutarli a gestire dinamiche lavorative complesse e a elaborare i vissuti emotivi legati all'attività assistenziale. Vengono inoltre organizzati eventi formativi per migliorare le capacità relazionali, comunicative e di integrazione degli operatori, promuovendo un efficace lavoro di equipe.
Modalità di Accesso ai Servizi di Psicologia
Per i pazienti ricoverati che necessitano di aiuto psicologico a causa del forte impatto emotivo della malattia, è sufficiente chiedere al medico curante di attivare una consulenza psicologica.
I pazienti oncologici e dermatologici in regime ambulatoriale, così come i loro familiari (pazienti dimessi o in follow-up, o che accedono agli Ambulatori Integrati), possono attivare un percorso psicologico contattando direttamente il Servizio di Psicologia al numero 0652665332, senza passare attraverso il ReCUP.
Al momento della chiamata, lo psicologo raccoglierà i dati del richiedente e, entro una settimana, verrà ricontattato per fissare un primo colloquio. Il giorno dell'appuntamento, prima del colloquio, sarà necessario recarsi agli sportelli amministrativi per la registrazione dell'impegnativa. Durante il primo incontro, verranno richiesti i consensi informati e somministrato un questionario di rilevazione del distress psicologico.
I successivi colloqui psico-diagnostici saranno mirati a una comprensione approfondita delle caratteristiche psicologiche del paziente e alla definizione delle sue problematiche e bisogni. Al termine di questa fase, lo psicologo condividerà con il paziente il progetto terapeutico (obiettivi, durata, cadenza) e attiverà l'intervento psicologico. Durante il percorso terapeutico, il questionario di rilevazione del distress psicologico verrà somministrato nuovamente per valutare l'efficacia del lavoro svolto, insieme a un questionario di soddisfazione.
Il percorso clinico diagnostico terapeutico negli Ambulatori Integrati prevede una visita congiunta Medico-Psicologo. Al termine di questa visita, lo psicologo valuterà l'opportunità di consigliare un percorso psicologico specifico.
Consulenza Psicologica Specifica
La consulenza psicologica è rivolta sia ai pazienti in Day-Hospital che in Degenza Ordinaria e può essere richiesta da un medico dell'Istituto Regina Elena o San Gallicano o dal paziente stesso. È inoltre disponibile per i pazienti ambulatoriali e/o i loro familiari. L'obiettivo della consulenza è la comprensione e la definizione del problema, unitamente alla ricerca di strategie di trattamento adeguate.
Procedure Amministrative per la Consulenza
Per quanto riguarda gli esami strumentali come l'EEG, la prenotazione avviene tramite il sistema RECURO.
Nel caso di ritiro di referti da parte di terzi, è necessaria una delega firmata e una fotocopia del documento d'identità dell'interessato.
I pazienti esenti possono recarsi direttamente presso l'Ambulatorio di Psicologia con l'impegnativa il giorno dell'appuntamento. I pazienti non esenti dovranno invece registrare l'impegnativa presso gli sportelli amministrativi prima del colloquio.
Ricerca e Collaborazioni
Il Servizio di Psicologia dell'Istituto Regina Elena è attivamente impegnato nello sviluppo di reti collaborative di ricerca focalizzate sulla prevenzione, il trattamento e la riabilitazione della sofferenza psicologica. Particolare attenzione è dedicata alla qualità della vita in relazione ai diversi trattamenti medici e alle varie fasi della malattia oncologica.

Specializzazioni e Aree di Intervento
L'Istituto Regina Elena vanta un'eccellente reputazione in diverse aree mediche, tra cui:
Ambulatorio di Neurotossicità e Terapia del Dolore Neuropatico: In sinergia con il Laboratorio di Neurofisiopatologia, questo ambulatorio è cruciale nel percorso clinico-assistenziale del paziente oncologico. Si dedica all'identificazione e caratterizzazione dei danni neuropatici, che si manifestano con sintomi quali formicolii, intorpidimento, debolezza muscolare o dolore neuropatico e misto, spesso di difficile gestione.
Neurofisiologia: Questo settore è fondamentale per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie neurologiche, attraverso lo studio dell'attività elettrica del sistema nervoso centrale e periferico. L'attività neurofisiologica si integra strettamente con il percorso diagnostico-terapeutico, supportando la definizione della diagnosi clinica e orientando le scelte terapeutiche sia in ambito oncologico che in patologie neurologiche più ampie. Le tecniche impiegate includono:
- Potenziali Evocati Sensitivi
- Potenziali Evocati Trigemino/Facciali
- Potenziali Evocati Visivi
Neuropsicologia Oncologica: Rappresenta una componente essenziale del percorso multidisciplinare, focalizzata sulla valutazione, diagnosi e trattamento dei disturbi cognitivi e comportamentali associati a patologie oncologiche e neuro-oncologiche. Attraverso test neuropsicologici standardizzati, si valutano funzioni come memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive e abilità visuo-spaziali. Questa valutazione dettagliata permette di identificare aree di compromissione e definire un profilo cognitivo individualizzato, fondamentale per la pianificazione riabilitativa. L'intervento neuropsicologico include la progettazione e conduzione di programmi di riabilitazione cognitiva mirati a migliorare capacità residue, compensare deficit e supportare il recupero funzionale. La neuropsicologia opera in stretta collaborazione con neurologia, oncologia, psicologia e fisioterapia, integrandos
i nel percorso di cura globale del paziente.
- Riabilitazione Oncologica Motoria: Gli interventi riabilitativi si inseriscono in un progetto globale che affronta le problematiche oncologiche in modo olistico. La struttura di Neuroriabilitazione dispone di ambienti attrezzati (palestra, box e stanze per trattamenti individuali) e tecnologie avanzate per l'erogazione di tutti i trattamenti previsti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Per approfondimenti sui tumori rari del sistema nervoso centrale, è possibile consultare la pagina dedicata all'interno del sito dell'Istituto.
La Riabilitazione Neuro-oncologica - Prof. Conte
Eventi e Collaborazioni Esterne
L'Istituto Regina Elena è promotore di iniziative di rilievo, come la telemedicina nella cura e prevenzione del cancro, un progetto europeo che vede l'Istituto in prima linea.
L'Associazione IRENE Onlus, dedicata ai pazienti affetti da tumore cerebrale e ai loro familiari, collabora attivamente con l'Istituto per l'organizzazione di incontri informativi su aspetti cruciali della malattia, tra cui stili alimentari e integrazione delle terapie complementari. Questi incontri mirano a fornire ai pazienti e ai loro cari tutte le informazioni necessarie per gestire al meglio la condizione di malattia con le risorse oggi disponibili.
Professionisti Formati in EMDR
L'Istituto riconosce l'importanza della formazione continua e vanta professionisti qualificati nell'utilizzo dell'EMDR. I nominativi dei terapeuti formati in EMDR, riconosciuti da EMDR Europe Association, sono disponibili in un elenco dedicato. Tra questi professionisti che operano all'interno o in collaborazione con l'Istituto, si annoverano specialisti con diverse aree di competenza, tra cui:
- Dott.ssa Cinzia M. Colombo
- Dott.ssa M. Di Marzio
- Dott.ssa M. Faberi
- Dott.ssa Adele M. Francavilla
- e numerosi altri professionisti la cui expertise contribuisce all'offerta terapeutica completa.
La presenza di professionisti specializzati in approcci come la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), come la Dott.ssa che si occupa di adolescenti e adulti mettendo al centro la persona con un approccio umano ed empatico, sottolinea l'impegno dell'Istituto nel fornire un supporto psicologico personalizzato e di alta qualità. Le testimonianze positive di pazienti evidenziano la professionalità, l'empatia e la capacità di comunicazione di questi specialisti, capaci di creare un ambiente sicuro e di fiducia per affrontare le sfide legate alla malattia.
L'Istituto si avvale della collaborazione di esperti di fama nazionale e internazionale, tra cui il Prof. Tonino Cantelmi, Responsabile area di supporto per la persona IRE-ISG Roma, e il Dott. A. Onofri, Psichiatra e Didatta SITCC, Supervisore e vicepresidente dell'Associazione Italiana per l’EMDR. La partecipazione a eventi formativi e convegni, anche con relatori del calibro di R. Solomon dell'EMDR Institute, dimostra l'impegno costante verso l'aggiornamento e l'eccellenza nella gestione del trauma e del disagio psicologico in ambito oncologico.
tags: #emdr #ospedale #regina #elena
