La Regione Calabria, con una visione proattiva e un impegno crescente verso il benessere dei suoi cittadini, ha promosso una serie di iniziative volte a sostenere le persone con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) e le loro famiglie. Questi interventi si articolano su più fronti, includendo contributi economici diretti per spese già sostenute e la strutturazione di servizi di supporto a lungo termine, con particolare attenzione all'età scolare e alla necessità di diagnosi precoci. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con DSA, promuovere la loro inclusione sociale e scolastica, e fornire un sostegno concreto alle famiglie.

Destinatari e Requisiti per l'Accesso ai Contributi
Il presente avviso è specificamente rivolto alle persone con una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico. Per poter presentare domanda di accesso al contributo economico, i soggetti destinatari devono soddisfare una serie di requisiti precisi. Innanzitutto, è necessario essere residenti in uno dei comuni che compongono l'Ambito Territoriale di riferimento, come indicato nell'avviso stesso. Un altro requisito fondamentale riguarda la situazione economica del nucleo familiare: l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) deve essere inferiore o pari a 30.000,00 euro. Infine, è indispensabile possedere una certificazione di diagnosi di disturbo dello spettro autistico rilasciata da una struttura pubblica autorizzata.
La prova di questi requisiti avviene attraverso una dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 al momento della presentazione della domanda. Questo snellisce la procedura, permettendo ai cittadini di autocertificare la propria condizione e la propria situazione economica, purché in possesso della documentazione necessaria.
La Forma del Sostegno Economico e le Spese Ammissibili
Il sostegno economico previsto assume la forma di un contributo o rimborso, con un importo massimo di 5.000,00 euro annui. Questo contributo è destinato a coprire spese già sostenute dai beneficiari. Le spese ammissibili devono riguardare interventi o servizi nell'ambito dei disturbi dello spettro autistico, ai quali si è usufruito, sia che questi siano stati erogati da strutture pubbliche che private. È importante sottolineare che il contributo è erogato a fronte di una spesa effettivamente documentabile.
Per quanto riguarda le tempistiche, l'avviso specifica che il contributo è concesso fino a un massimo di 5.000,00 euro per le spese sostenute nell'anno di riferimento. Per esempio, per le spese imputabili all'anno 2023, il periodo di ammissibilità è compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 ottobre 2023, in linea con le finestre di partecipazione previste dall'avviso. Le domande relative alle spese imputabili all'anno 2022, invece, potevano essere presentate entro il 15 febbraio 2023, coprendo il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
Procedura di Richiesta del Contributo Economico
La presentazione della domanda per richiedere il contributo economico è un processo ben definito. Le domande devono essere presentate esclusivamente online, a partire da una data specifica (es. ore 08:00 del primo giorno di pubblicazione dell'avviso sul sito dei comuni facenti parte dell'Ambito) e fino a una data di scadenza prestabilita (es. ore 24:00 del 15.02.2023 per le spese del 2022, o trentesimo giorno dalla pubblicazione per altre annualità).
Per poter inoltrare la richiesta, è necessario allegare una serie di documenti obbligatori. Tra questi figurano:
- Una dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti richiesti e la richiesta di erogazione del contributo.
- Copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del richiedente. Per i cittadini non comunitari, è richiesta anche la copia del permesso o carta di soggiorno in corso di validità.
- Copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del soggetto destinatario dei servizi (la persona con DSA).
- Un riepilogo delle spese sostenute per i servizi e un preventivo delle spese da sostenere nell'annualità di riferimento. I moduli specifici per le spese sostenute e per il preventivo sono solitamente reperibili alle pagine indicate nell'avviso.

Specifiche Particolari e Gestione Familiare
L'avviso contiene alcune specifiche importanti da tenere in considerazione. In particolare, nel caso in cui più componenti dello stesso nucleo familiare siano affetti da DSA e richiedano il contributo, dovrà essere presentata una domanda separata per ogni persona con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico. Questa disposizione garantisce che il sostegno sia individualizzato e adeguato alle specifiche esigenze di ciascun membro della famiglia.
Valutazione Multidimensionale e Progetto Individuale
Un aspetto cruciale del percorso di sostegno è la valutazione multidimensionale della persona con DSA, effettuata dal servizio sociale professionale del Comune Capofila dell'Ambito Territoriale. Questa valutazione è una fase preliminare e fondamentale per la definizione di un Progetto Individuale personalizzato. Il processo si articola in diverse fasi:
a. Valutazione Multidimensionale della persona: Un'analisi approfondita delle capacità, dei bisogni e delle potenzialità del soggetto con DSA, considerando aspetti sociali, relazionali, comportamentali e di autonomia.b. Definizione del Progetto Individuale: Sulla base della valutazione, viene elaborato un piano d'azione dettagliato. Questo progetto dovrà contenere: * L'esito della valutazione sociale e/o multidimensionale. * La descrizione degli obiettivi fondamentali, realizzabili o perseguibili, in termini di miglioramento della qualità della vita della persona. * La descrizione degli interventi di sostegno e delle prestazioni che possono essere assicurate da enti pubblici o privati. * La descrizione specifica degli interventi che saranno sostenuti attraverso il contributo previsto dall'avviso.c. Definizione del valore del contributo: Sulla base del Progetto Individuale e delle spese previste, verrà determinato l'importo effettivo del contributo, entro il limite massimo stabilito.d. Comunicazione formale dell'esito dell'istruttoria: Il richiedente verrà informato ufficialmente sull'esito della sua domanda e sull'approvazione o meno del contributo.
Il contributo economico sarà erogato solo a seguito della definizione e approvazione del Progetto Individuale. Questo approccio garantisce che il sostegno sia mirato ed efficace, rispondendo alle reali necessità della persona con DSA.

Verso un Supporto Strutturale: Il Progetto DSA fino al 2028
Un segnale di grande importanza per il futuro del sostegno alle persone con DSA in Calabria è la trasformazione del "Progetto DSA" in una misura strutturale, con una dotazione economica programmata fino al 2028. Questa iniziativa, voluta su indicazione del Presidente Occhiuto e della Vicepresidente Princi, che si è sempre distinta per il suo impegno con il Tavolo Tecnico DSA, l'approvazione delle Linee Guida e l'assunzione di 28 psicologi presso le ASP territoriali, rappresenta un passo avanti significativo.
Sono previste risorse per 25 milioni di euro attraverso il nuovo Piano Regionale, che renderanno il progetto stabile e garantiranno, per la prima volta in Calabria, l'attivazione di equipe dedicate. Queste equipe, operative presso ogni Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), saranno composte da psicologi, logopedisti e neuropsichiatri infantili, e saranno a disposizione di ogni istituto scolastico.
Autismo, l'importanza della diagnosi precoce
Questo intervento è considerato basilare, specialmente in età scolare, poiché una diagnosi tardiva o mancante rischia di comportare problematiche emotive, comportamentali e di interazione sociale che possono avere ripercussioni significative sulla vita dell'individuo.
Dati e Criticità nel Contesto Calabrese
I dati raccolti sul territorio calabrese evidenziano una situazione che necessita di interventi mirati. Si stima che, su una popolazione scolastica complessiva nella fascia d'età 6-18 anni pari a 228.733 alunni, circa 11.500 siano affetti da un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA). Tuttavia, soltanto circa 3.600 di questi alunni possiedono una certificazione specifica e usufruiscono degli interventi previsti dalla normativa vigente. Questo dato sottolinea una significativa percentuale di casi non diagnosticati o non presi in carico, con le conseguenti difficoltà che questo comporta per gli studenti e le loro famiglie.
Un'attenta analisi dei fattori di criticità in materia di DSA in Calabria, confrontando le percentuali indicate nei documenti clinici nazionali ("Consensus Conference DSA P.A.A.R.C. 2011") con i dati pubblicati dal MIUR, evidenzia una mancata identificazione precoce dei soggetti interessati da Disturbi Specifici di Apprendimento.
In risposta a questa criticità, i Comuni Capofila dei rispettivi Ambiti Territoriali Intercomunali, come definiti dalla DGR 210/2015, possono presentare richiesta ai sensi dell'articolo 6 della Legge Regionale n. 10/2012 e del successivo emendamento contenuto all'Art. 18 della Legge di Stabilità Regionale 2017. L'obiettivo è l'attuazione di progetti sperimentali volti proprio alla rilevazione dei casi di sospetto DSA. L'avviso pubblico relativo a tali progetti è pubblicato nella sezione "Bandi e avvisi di gara" del portale della Regione Calabria, consentendo ai soggetti interessati di prenderne visione prima della pubblicazione ufficiale.
Voucher Conciliazione e Supporto Specialistico Gratuito
Un'ulteriore iniziativa volta a supportare le famiglie calabresi con figli affetti da DSA, ADHD e altri Bisogni Educativi Speciali (BES) è l'attivazione del Voucher Conciliazione. Questo contributo economico, promosso dalla Regione Calabria, mira ad aiutare lavoratrici e lavoratori a conciliare la vita privata e quella lavorativa, nonché gli impegni professionali con la cura dei propri cari.
Alcuni enti accreditati, come il Centro specialistico SOFIA, offrono gratuitamente servizi di supporto all'apprendimento per bambini e ragazzi con DSA, ADHD e altri BES, grazie proprio a questo voucher. Il periodo per presentare domanda per beneficiare di questi servizi è solitamente definito (ad esempio, dal 16 giugno 2025 al 31 dicembre 2025). Questi centri non solo offrono supporto educativo, ma possono anche assistere gli interessati nel verificare la propria idoneità a usufruire del voucher. Si tratta di un passo importante verso una "Calabria che cura" e che "ascolta" le esigenze dei suoi cittadini.
Sostegno allo Sport e Grandi Eventi: Un Bando Correlato
Sebbene non direttamente collegato al supporto per il DSA, è utile menzionare un altro bando regionale che dimostra l'impegno della Calabria nel sostenere diverse aree di interesse. L'ASI Calabria, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ha comunicato la pubblicazione di un bando destinato al sostegno di Grandi Eventi e Manifestazioni Sportive per l'anno 2026.

Questa iniziativa rappresenta un'opportunità per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) e i Comitati Territoriali FSN, EPS e DSA operanti in Calabria, con una dotazione finanziaria complessiva di 3,5 milioni di euro. Il bando, finanziato con risorse del PAC Calabria 2014-2020, mira a sostenere manifestazioni agonistiche non professionistiche che promuovano la cultura dello sport e generino attrattività turistico-culturale sul territorio. I beneficiari devono essere regolarmente iscritti al Registro RASD, con sede in Calabria e affiliati a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI. Il contributo copre fino all'80% delle spese ammissibili. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro una scadenza definita. Il Presidente Giuseppe Melissi ha sottolineato come questo bando sia un'occasione straordinaria per valorizzare il movimento sportivo calabrese e dare visibilità al territorio.
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