La maternità, un'esperienza profondamente trasformativa, porta con sé un caleidoscopio di emozioni intense e contrastanti. Accanto alla gioia e all'eccitazione per l'arrivo di un figlio, possono emergere sfide inaspettate, capaci di incidere profondamente sulla psiche della donna. Tra queste, la depressione perinatale, un termine ombrello che comprende disturbi che insorgono durante la gravidanza o nel periodo post-partum, rappresenta una delle complicanze psichiche più significative del puerperio. A Perugia, la crescente attenzione verso la salute mentale femminile si traduce in iniziative concrete volte a offrire supporto e cura alle mamme che affrontano queste difficoltà.

L'Incidenza della Depressione Perinatale: Numeri e Sfide
Le stime indicano che circa il 13% delle mamme, ovvero una donna su sette, potrebbe necessitare di un aiuto per affrontare la depressione perinatale. Tuttavia, un dato allarmante emerge dalla constatazione che solo una su quattro di queste donne riceve effettivamente un trattamento. Questa disparità tra bisogno e accesso alle cure sottolinea l'importanza di aumentare la consapevolezza e "alzare il livello di guardia" tra il personale sanitario. Dati raccolti dalla Maternal Mental Health Alliance (MMHA) nel Regno Unito evidenziano che circa 1 donna su 5 sviluppa un problema di salute mentale nel corso della gravidanza o nei primi anni dopo il parto. Questi riscontri trovano conferma anche in Italia: la Fondazione ONDA (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) stima che tra il 50% e l'80% delle neomamme soffra di "baby blues", una forma benigna ma da non sottovalutare di depressione post-partum con sintomi lievi.
La depressione post-partum (DPP) vera e propria colpisce in Italia circa il 7-15% delle donne che partoriscono, manifestandosi all'incirca in 1 donna su 10 nell'arco dei 12 mesi successivi al parto. La Prof.ssa Patrizia Moretti della Struttura Complessa di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica dell'Ao di Perugia sottolinea come la DPP non sia una debolezza o un difetto caratteriale, ma a volte una semplice complicazione del parto. La DPP può svilupparsi gradualmente e risultare difficile da riconoscere, poiché molte pazienti evitano di parlarne per timore di essere giudicate come cattive madri o genitori incapaci.

Il "Baby Blues" e le Sue Differenze con la Depressione Post-Partum
È fondamentale distinguere tra il "baby blues" e la depressione post-partum. Il baby blues è un malessere fisiologico che spesso si manifesta dopo la nascita del bambino, caratterizzato da sbalzi d'umore e crisi di pianto che generalmente si risolvono spontaneamente entro due settimane.
La depressione post-partum, invece, presenta un quadro clinico più complesso e persistente. Se i disturbi si protraggono oltre le due settimane, per 4-6 settimane, o iniziano più tardi (da 6 a 12 mesi dopo il parto), si può trattare di DPP. In casi più rari, si può manifestare una forma estrema nota come psicosi da post-parto.
3 differenze tra baby blues e depressione post-parto
L'Iniziativa dell'Azienda Ospedaliera di Perugia: Un Polo di Eccellenza per la Salute Mentale Perinatale
Per contrastare questa problematica e offrire un supporto concreto, l'Azienda Ospedaliera di Perugia ha ampliato le proprie attività dedicate alla salute mentale femminile. Dal giugno scorso, è attivo l'ambulatorio di Psicopatologia peripartum, un servizio specialistico di secondo livello per tutto il territorio umbro, nato dalla collaborazione tra la Struttura Complessa di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica e le strutture di Ostetricia e Ginecologia.
L'obiettivo primario di questo ambulatorio è identificare e trattare precocemente il disagio della mamma, considerando le possibili conseguenze sul bambino. Il servizio si propone di curare disturbi quali depressione peripartum, psicosi postpartum e baby blues, offrendo anche supporto alle donne con disagio psichico pregresso che desiderano intraprendere una gravidanza o che hanno appena partorito. L'ambulatorio fornisce informazioni, servizi di psicodiagnostica e un intervento terapeutico integrato, coinvolgendo attivamente la donna e i suoi familiari.

Un Convegno per Sensibilizzare e Formare
In occasione della giornata dedicata alla salute mentale femminile, la Struttura Complessa di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica dell’Ao di Perugia ha organizzato un convegno dal titolo: “Depressione pre e post-partum, una cura possibile”. L'evento, tenutosi presso l’aula del Triangolo dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, ha visto la partecipazione del direttore della struttura Prof. Alfonso Tortorella e di altri esperti di importanti centri nazionali. La presenza di un gruppo di future mamme ha sottolineato l'interesse e la necessità di informazione e tutela della salute mentale della donna dopo il parto.
Il Prof. Tortorella ha evidenziato come "La nascita di un figlio rappresenta un evento complesso, capace di generare nella madre gioia ma anche, con le nuove responsabilità, tutta una serie di eventi capaci di incidere nella psiche della donna". Il convegno ha mirato a porre l'accento sulla "necessità da parte dei sanitari di alzare il livello di guardia per individuare il maggior numero di casi di depressione post-parto". Nonostante la disponibilità di procedure di diagnosi precoce, questi disturbi possono sfuggire all'attenzione medica, evidenziando una sofferenza soggettiva della donna e dei suoi familiari.
Percorsi di Cura e Supporto Specialistico
La presa in carico dei disturbi depressivi perinatali richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato. L'ambulatorio di Psicopatologia peripartum dell'Ospedale di Perugia rappresenta un punto di riferimento essenziale, offrendo un servizio specialistico per tutto il territorio umbro.
Inoltre, il Centro per la Depressione GAM-MEDICAL, con sedi a Perugia, Terni e altre località dell'Umbria, si configura come un altro importante centro di riferimento per le persone che convivono con disturbi depressivi. Il centro offre trattamenti evidence-based per il disturbo depressivo maggiore e altre forme di depressione clinica, con un focus su prevenzione, educazione e sensibilizzazione. Tra i metodi adottati figurano la terapia cognitivo-comportamentale, la psicoterapia interpersonale e la mindfulness, integrati con protocolli farmacologici personalizzati, ove indicato. Il gruppo multidisciplinare del centro comprende psicologi clinici, psichiatri e terapeuti della salute mentale, tutti con comprovata esperienza nella presa in carico di pazienti affetti da depressione.

Supporto Psicologico Individuale e Familiare
Oltre ai servizi ospedalieri e ai centri specializzati, figure professionali come la Dott.ssa Serena De Bigontina offrono sostegno psicologico mirato a genitori e famiglie presso il suo studio di Perugia. Questo tipo di supporto è particolarmente utile per affrontare le sfide che emergono nel ruolo genitoriale, sia per questioni personali che legate ai figli.
Il sostegno psicologico per genitori può essere di grande aiuto in situazioni di eventi critici (separazioni, lutti), problematiche personali (ansia, stress) che influenzano il rapporto con i figli, o sfide educative legate ai cambiamenti evolutivi dei bambini e degli adolescenti. Gli obiettivi di questo percorso includono la comprensione del proprio stile educativo, il riconoscimento dei bisogni dei figli, il miglioramento della comunicazione familiare e lo sviluppo di competenze genitoriali. Ogni percorso è personalizzato per promuovere un clima familiare armonioso e supportare la crescita emotiva dei figli, dimostrando come affrontare le sfide della genitorialità possa essere meno complesso con l'aiuto di un professionista esperto.
La Prenotazione dei Servizi a Perugia
Per accedere all'ambulatorio di Psicopatologia peripartum dell'Ospedale di Perugia, la prenotazione avviene tramite contatto diretto telefonico da parte dello specialista o del medico di medicina generale. È possibile contattare i numeri 075/578.4100 oppure 075/578.3194, dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:00 alle 14:00.
L'Ospedale di Perugia, membro del network dei Bollini Rosa di Onda, conferma il suo impegno nella promozione della medicina di genere e nell'offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, dimostrando una costante attenzione alle problematiche della salute della donna.
La Necessità di un Approccio Integrato
La lotta alla depressione perinatale richiede un approccio integrato che coinvolga il sistema sanitario, i professionisti della salute mentale, le famiglie e la società nel suo complesso. La consapevolezza che la depressione post-partum non è una debolezza, ma una condizione medica che necessita di cure, è il primo passo fondamentale. L'esistenza di servizi dedicati come l'ambulatorio peripartum a Perugia e la disponibilità di centri specializzati come GAM-MEDICAL, uniti al supporto psicologico individuale, offrono speranza e concrete possibilità di recupero per le mamme che affrontano questo difficile percorso.
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