Il Sondino Nasogastrico: Guida Completa per Uso, Posizionamento e Gestione

Il sondino nasogastrico (SNG) è un dispositivo medico fondamentale, utilizzato in una vasta gamma di situazioni cliniche per garantire l'apporto nutrizionale, la decompressione gastrica, la somministrazione di farmaci e la rimozione di sostanze indesiderate dal tratto gastrointestinale. Questo articolo esplora in dettaglio le indicazioni, le controindicazioni, le tecniche di posizionamento, i metodi di verifica, le complicanze e le cure post-inserimento relative a questo strumento salvavita.

Definizione e Scopi del Sondino Nasogastrico

Il sondino nasogastrico è essenzialmente un tubo flessibile, comunemente realizzato in materiali sintetici come silicone o poliuretano, che viene introdotto attraverso una narice e fatto progredire fino a raggiungere lo stomaco o, in alcuni casi, l'intestino tenue. La sua versatilità lo rende uno strumento insostituibile in molteplici scenari clinici.

Illustrazione anatomica del percorso del sondino nasogastrico dallo stomaco.

Tra gli scopi principali dell'inserimento di un SNG, spiccano:

  • Nutrizione Enterale: Quando un paziente non è in grado di alimentarsi per via orale a causa di disfagia, ostruzioni, ridotto stato di coscienza o altre condizioni, il SNG fornisce un mezzo per somministrare nutrienti liquidi, idratazione e farmaci direttamente nel tratto gastrointestinale. Questo processo, noto come nutrizione enterale, permette di mantenere un adeguato apporto calorico e idrico, fondamentale per il recupero e il mantenimento dello stato di salute. In casi di nutrizione enterale a lungo termine, soprattutto quando si prevede che questa superi le 6-8 settimane, si considera l'opzione della Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG), una procedura chirurgica che prevede l'inserimento di un tubo direttamente nello stomaco attraverso l'addome. Il sondino nasogastrico, invece, è generalmente considerato una soluzione a breve o medio termine.
  • Decompressione Gastrica: In condizioni come l'atonia gastrica, l'ileo paralitico o l'ostruzione intestinale, l'accumulo di gas e fluidi nello stomaco e nel tratto gastrointestinale può causare distensione addominale, dolore e vomito. Il SNG, in particolare i modelli come il sondino di Levin (singolo lume) o di Salem (doppio lume, che permette uno sfogo all'esterno), viene utilizzato per aspirare questi liquidi e gas, alleviando la pressione e prevenendo potenziali complicanze.
  • Rimozione di Sostanze Indesiderate: Il SNG può essere impiegato per svuotare lo stomaco in caso di ingestione di sostanze tossiche, farmaci in sovradosaggio o per rimuovere sangue e coaguli in caso di sanguinamento gastrointestinale. Può anche essere utilizzato per somministrare antidoti, come il carbone attivo, o agenti di contrasto radiopachi per indagini diagnostiche.
  • Raccolta di Campioni: L'aspirazione del contenuto gastrico tramite il SNG consente di ottenere campioni per analisi volte a valutare la presenza di sanguinamento, determinare il volume del contenuto acido o analizzare altre caratteristiche del secreto gastrico.
  • Somministrazione di Farmaci: Per i pazienti che non possono deglutire o che sono incoscienti, il SNG rappresenta una via sicura per la somministrazione di farmaci, preferibilmente in formulazione liquida. Si raccomanda di evitare farmaci ad alta osmolarità o contenenti elevate dosi di sorbitolo, che potrebbero causare diarrea severa.

Indicazioni per l'Inserimento del Sondino Nasogastrico

Le indicazioni per l'inserimento di un SNG sono molteplici e strettamente legate alle condizioni cliniche del paziente. Oltre agli scopi già menzionati, il SNG è indicato per:

  • Ripristinare un Apporto Calorico Adeguato: In pazienti con Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), grave malnutrizione o significativa perdita di peso, quando l'alimentazione orale non è sufficiente a coprire il fabbisogno calorico minimo, il SNG permette di avviare un'alimentazione controllata per prevenire o trattare la malnutrizione. Questo è particolarmente importante in pazienti con anoressia nervosa, forte restrizione alimentare o persistente rifiuto del cibo.
  • Prevenire Complicanze Mediche legate alla Malnutrizione: La malnutrizione grave può portare a complicanze cardiache, squilibri elettrolitici, ipotensione, debolezza muscolare marcata e difficoltà di concentrazione. L'intervento tempestivo con il SNG mira a stabilizzare le condizioni cliniche del paziente.
  • Supportare il Processo di Rimalimentazione in Sicurezza: In pazienti che necessitano di essere rialimentati dopo periodi di digiuno prolungato o malnutrizione severa, il SNG facilita un apporto nutrizionale graduale e controllato, riducendo il rischio di complicanze associate alla rialimentazione.
  • Pazienti Intubati o con Rischio di Aspirazione: Nei pazienti sottoposti a intubazione endotracheale, il SNG può essere utilizzato per prevenire l'aspirazione del contenuto gastrico nelle vie respiratorie.
  • Somministrazione di Liquidi in Bambini Disidratati: In pediatria, il SNG può essere impiegato per somministrare liquidi a bambini affetti da gastroenterite e disidratazione.

Controindicazioni all'Inserimento del Sondino Nasogastrico

Sebbene il SNG sia uno strumento prezioso, esistono controindicazioni assolute e relative al suo inserimento:

Controindicazioni Assolute

  • Gravi Traumi Maxillo-Facciali: In presenza di fratture estese o gravi lesioni nella regione maxillo-facciale, l'inserimento del SNG può essere pericoloso e rischiare di causare ulteriori danni o penetrazione endocranica.
  • Ostruzione Nasofaringea o Esofagea: La presenza di un blocco fisico nelle cavità nasali, nella faringe o nell'esofago impedisce il corretto passaggio del sondino.
  • Anomalie Esofagee: Condizioni come recenti ingestioni di sostanze caustiche, diverticoli esofagei o stenosi dell'esofago rappresentano un alto rischio di perforazione esofagea durante l'inserimento del sondino.

Controindicazioni Relative

  • Disturbi della Coagulazione non Corretti: Pazienti con gravi disturbi della coagulazione o che assumono anticoagulanti ad alte dosi possono presentare un aumentato rischio di sanguinamento durante o dopo l'inserimento del sondino. In questi casi, è fondamentale correggere il disturbo della coagulazione prima di procedere.
  • Intervento Esofageo Recente: Interventi chirurgici recenti sull'esofago, come il bendaggio esofageo, richiedono un'attenta valutazione e discussione con il chirurgo curante prima di tentare il posizionamento del SNG.
  • Varici Esofagee: Sebbene in passato considerate una controindicazione assoluta, le varici esofagee non sembrano comportare un aumento significativo del rischio di complicanze emorragiche con l'inserimento del SNG, secondo le evidenze attuali.

Materiali e Caratteristiche del Sondino Nasogastrico

Per l'uso nutrizionale nell'adulto, il sondino nasogastrico deve essere realizzato in silicone o poliuretano. Questi materiali sono preferibili al PVC, indicato solo per impieghi molto brevi (massimo due settimane), in quanto più resistenti all'acido gastrico e quindi più durevoli. Il sondino deve essere morbido, flessibile e di un diametro compreso tra 8 e 12 French (Fr). Un diametro maggiore (14 Fr o più) è generalmente riservato alla decompressione gastrica o per brevi periodi. I sondini per l'alimentazione enterale sono spesso radio-opachi, per facilitarne la visualizzazione radiografica, e dotati di un singolo lume. Alcuni sondini, specialmente quelli più piccoli e flessibili destinati all'intestino tenue, richiedono l'uso di guide metalliche o mandrini per irrigidirli durante l'inserimento.

Tecniche di Posizionamento del Sondino Nasogastrico

Il posizionamento del sondino nasogastrico è una procedura che richiede precisione e attenzione per garantire la sicurezza del paziente.

Posizionamento del Paziente

Il paziente dovrebbe essere posizionato in posizione eretta, con la testa leggermente flessa in avanti (posizione "di sniffing" o di annusamento). Se il paziente non è in grado di sedersi in posizione eretta, può essere posizionato in decubito laterale sinistro. Nel caso di pazienti ventilati meccanicamente e intubati, la protezione delle vie aeree consente il posizionamento del SNG anche in posizione supina.

Preparazione e Inserimento

  1. Preparazione: Indossare camice, guanti e visiera protettiva. Verificare la pervietà di ciascuna narice chiedendo al paziente di respirare attraverso una narice mentre l'altra viene chiusa. Osservare visivamente le narici per eventuali ostruzioni. Posizionare un asciugamano o un lenzuolino sul torace del paziente.
  2. Anestesia Locale: Spruzzare un anestetico locale (come benzocaina o lidocaina) nella narice scelta e nella faringe almeno 5 minuti prima dell'inserimento per ridurre il disagio. L'uso di uno spray vasocostrittore (come fenilefrina o oximetazolina) può ulteriormente facilitare il passaggio riducendo il gonfiore delle mucose nasali.
  3. Misurazione della Lunghezza: Stimare la lunghezza necessaria per raggiungere lo stomaco misurando la distanza dal lobo dell'orecchio o dall'angolo della mandibola fino alla punta dello sterno (processo xifoideo), aggiungendo circa 15 cm. Segnare questa lunghezza sul sondino.
  4. Lubrificazione: Lubrificare l'estremità distale del sondino nasogastrico.
  5. Inserimento: Inserire delicatamente la punta del sondino nella narice scelta, dirigendolo posteriormente e poi inferiormente, seguendo il pavimento della cavità nasale e passando sotto il turbinato nasale. Si dovrebbe avvertire una lieve resistenza mentre il sondino avanza attraverso la rinofaringe posteriore.
  6. Deglutizione: Quando il sondino raggiunge la faringe, chiedere al paziente di prendere un sorso d'acqua attraverso una cannuccia e di deglutire. Il movimento di deglutizione aiuta a guidare il sondino nell'esofago. Continuare a far avanzare il sondino durante le deglutizioni fino alla profondità predeterminata.

INSERIMENTO DI UN SNG - Infermieristica Miulli

Verifica del Corretto Posizionamento

La verifica del corretto posizionamento del sondino nasogastrico è cruciale per prevenire complicanze potenzialmente gravi come l'aspirazione polmonare. Esistono diversi metodi, alcuni dei quali più affidabili di altri:

  • RX Torace: Il controllo radiologico è considerato il "gold standard" per confermare definitivamente la posizione del sondino nello stomaco. È altamente raccomandato, specialmente se il sondino sarà utilizzato per infondere sostanze come mezzi di contrasto o alimenti liquidi.
  • Aspirazione di Secreto Gastrico: L'aspirazione di succo gastrico tramite una siringa da 60 mL è un indicatore comune di posizionamento nello stomaco. Tuttavia, è importante notare che a volte nessun contenuto gastrico può essere aspirato anche quando il sondino è correttamente posizionato.
  • Misurazione del pH dell'Aspirato: La misurazione del pH dell'aspirato gastrointestinale è ritenuta un buon indicatore di corretto posizionamento. Se il pH è acido, compreso tra 1 e 4, il sondino è probabilmente nello stomaco, poiché le secrezioni polmonari hanno un pH più elevato (da 6,74 a 8,36).
  • Valutazione del Colore e della Consistenza dell'Aspirato: Il secreto gastrico è tipicamente verdastro (per reflusso biliare) con sedimenti marroncini, o incolore con filamenti biancastri. Sebbene questo metodo sia ampiamente utilizzato, le opinioni sulla sua affidabilità sono discordanti. Secreto gastrico giallastro o bianco può essere confuso con quello tracheobronchiale. Il secreto intestinale è generalmente più trasparente e può apparire striato di bile.
  • Associazione pH e Bilirubina: L'associazione della rilevazione del pH con la determinazione della concentrazione di bilirubina nell'aspirato rende il metodo più affidabile. Nell'albero respiratorio non è possibile trovare valori di pH associati a quantità di bilirubina superiori a 5 mg/dl.
  • Valutazione della CO2 (Capnografia): L'uso di sistemi di valutazione della CO2, tramite lettura continua o indicatore colorimetrico, è descritto come un metodo valido ed efficace, non invasivo e relativamente sicuro per il paziente.
  • Auscultazione dell'Aria (Whoosh Test): Questa manovra, che prevede l'insufflazione di aria (20-30 mL) e l'auscultazione con stetoscopio sotto l'ipocondrio sinistro per sentire un soffio d'aria, è la pratica più utilizzata ma è considerata assolutamente inaffidabile e non sicura da molte fonti, a causa dell'elevato rischio di malinterpretazione dei rumori (rumori intestinali o toracici possono essere confusi). Pertanto, il suo utilizzo esclusivo è sconsigliato. L'auscultazione del passaggio d'aria o l'immersione dell'estremità in acqua non sono raccomandati.
  • Sondini con Sensore Magnetico o Luce Elettrica: Alcuni sondini più moderni sono dotati di un sensore magnetico all'estremità distale e una piccola luce elettrica all'estremità prossimale. Utilizzati con una guida magnetica esterna, aiutano a dirigere il sondino nel tubo digerente.

È fondamentale sottolineare che l'auscultazione dell'aria, pur essendo diffusa, è un metodo con un alto potenziale di falsi positivi (dovuti alla presenza di aria nello stomaco) o falsi negativi (dovuti a ostruzione del sondino).

Gestione Post-Inserimento e Cure

Una volta posizionato correttamente il sondino, è necessario adottare specifiche misure di cura per garantirne il corretto funzionamento e prevenire complicanze:

  • Lavaggio del Sondino: Le piccole sonde, come quelle per l'alimentazione intestinale, devono essere sciacquate con 20-30 mL di acqua almeno 2-3 volte al giorno e ogni volta che si interrompe o riprende la nutrizione, per prevenire ostruzioni.
  • Posizione del Paziente: Nei pazienti in nutrizione enterale, la testiera del letto deve essere sollevata di almeno 30° per ridurre il rischio di soffocamento e aspirazione.
  • Somministrazione della Nutrizione e dei Farmaci: La nutrizione deve essere somministrata secondo la prescrizione medica. Per i farmaci, si preferiscono le formulazioni liquide.
  • Controllo del Ristagno Gastrico: La valutazione del ristagno gastrico indica la corretta posizione del sondino e fornisce informazioni sullo svuotamento gastrico. L'entità del residuo non dovrebbe superare i 200 ml per due volte consecutive. La reintroduzione del ristagno può favorire l'ostruzione e la contaminazione; non va reintrodotto se ematico o biliare.
  • Idratazione: Oltre alle calorie, è fondamentale garantire un'adeguata idratazione. Le linee guida raccomandano 25-35 ml di acqua per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
  • Igiene: La pulizia del sito di inserzione e la gestione delle cure igieniche sono importanti per prevenire infezioni.

Complicanze dell'Inserimento e della Gestione del Sondino Nasogastrico

Nonostante le precauzioni, possono verificarsi diverse complicanze associate all'inserimento e alla gestione del SNG:

  • Trauma Nasofaringeo: Irritazione, sanguinamento o lesioni della mucosa nasale o faringea.
  • Sinusite e Mal di Gola: Infiammazione dei seni paranasali o della gola.
  • Aspirazione Polmonare (Polmonite da Ab ingestis): La complicanza più temibile, che si verifica quando il contenuto gastrico o le secrezioni entrano nelle vie respiratorie, soprattutto in pazienti con ridotto stato di coscienza o deficit neurologici.
  • Emorragia o Perforazione: Lesioni traumatiche dell'esofago o dello stomaco.
  • Penetrazione Endocranica o Mediastinica: Complicanze molto rare ma estremamente gravi, che possono verificarsi in presenza di traumi maxillo-facciali che danneggiano la lamina cribrosa.
  • Ostruzione del Sondino: Causata da residui alimentari, muco o coaguli.
  • Dislocazione del Sondino: Il sondino può spostarsi dalla sua posizione originale, aumentando il rischio di complicanze.
  • Mucosite del Cavo Orale: Infezioni o infiammazioni della mucosa orale, che possono verificarsi in pazienti con neoplasie o in stato di malnutrizione.

Ruolo dell'Infermiere

L'infermiere riveste un ruolo fondamentale nell'assistenza domiciliare e ospedaliera ai pazienti portatori di SNG o PEG. Le sue responsabilità includono la corretta somministrazione della nutrizione e dei farmaci, la gestione delle cure igieniche, la prevenzione delle complicanze e il monitoraggio dei parametri vitali del paziente. L'infermiere deve essere attento ai segnali di possibili complicanze, come tosse persistente, febbre, difficoltà respiratorie, dolore o infiammazione nella zona del naso, e intervenire prontamente. La pianificazione dell'assistenza e il confronto periodico con il team sanitario sono essenziali per garantire un'assistenza di qualità.

In conclusione, il sondino nasogastrico è uno strumento medico di grande importanza, la cui corretta gestione richiede una profonda conoscenza delle sue indicazioni, controindicazioni, tecniche di posizionamento e potenziali complicanze. L'accuratezza nella verifica del posizionamento e la scrupolosa aderenza ai protocolli di cura sono imperativi per garantire la sicurezza e il benessere del paziente.

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