La salute mentale è una componente essenziale del benessere generale di ogni individuo e della società nel suo complesso. Affrontare il disagio psichico richiede un approccio olistico che combini sensibilizzazione, lotta allo stigma, supporto concreto e percorsi di inclusione. Numerose iniziative e associazioni in Italia lavorano attivamente per promuovere una maggiore comprensione e accettazione delle persone che affrontano queste sfide, riconoscendo che "la salute mentale è per tutti".
La Lotta allo Stigma: Rompere Stereotipi e Pregiudizi
Uno degli ostacoli più significativi nel percorso di chi soffre di disagio psichico è lo stigma, un "marchio" che storicamente ha distinto e marginalizzato. La dottoressa Carola Tozzini, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale, sottolinea l'importanza cruciale di iniziative volte a contrastare questo fenomeno: "Per contrastare lo stigma che circonda la salute mentale è fondamentale che esistano queste iniziative, perché è necessario rompere gli stereotipi." La parola "stigma" deriva dal greco e nell'antichità serviva a distinguere i padroni dagli schiavi, un'origine che evidenzia il suo intrinseco legame con la discriminazione e la categorizzazione sociale.
La Società Italiana di Psichiatria, in linea con le iniziative delle edizioni precedenti e nell'ottica di sensibilizzare l'opinione pubblica, ha coinvolto gli amministratori delle città del territorio per illuminare di verde, colore simbolo della salute mentale, i monumenti e le sedi più rappresentativi. Questo gesto simbolico mira a elevare la consapevolezza pubblica e a comunicare un messaggio di supporto e visibilità.

Associazioni Protagoniste del Cambiamento
Diverse realtà associative svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere il benessere psichico e nell'offrire supporto concreto. L'associazione "Oltre l’Orizzonte - per la promozione del benessere psichico", nata il 29 luglio 1999, incarna un profondo desiderio di cambiamento culturale. Il suo nome e logo rappresentano il "salto culturale auspicato per galoppare oltre la paura, l'indifferenza, l'ignoranza e la ghettizzazione verso il riconoscimento dei diritti di piena cittadinanza delle persone affette da disturbi psichici e per la loro inclusione sociale." L'associazione è composta da persone con disagio psichico, familiari e simpatizzanti che mirano a recuperare il valore genuino dei rapporti interpersonali.
L'associazione "Oltre l'Orizzonte" propone un percorso di consultazione del proprio sito che inizia con la lettura del "Manifesto della salute mentale", seguita dalla consultazione delle sezioni "perché informarsi" e "Come approcciarsi", offrendo così strumenti per una migliore comprensione e interazione. L'età media delle persone che si rivolgono all'associazione è di 36 anni, con un considerevole numero di richieste provenienti da ragazzi o giovani adulti, evidenziando la crescente necessità di supporto in fasce d'età più giovani. Le problematiche riportate sono state per la maggior parte inerenti all'ambito psichico o familiare, in linea con l'utenza a cui il progetto e la relativa comunicazione pubblicitaria erano rivolti. L'associazione ritiene che un iniziale sostegno e un rinforzo a proseguire in un percorso di cura di sé abbiano avuto una positiva influenza su queste persone.
Un'altra realtà significativa è L'Alba Associazione A.p.S., nata dall'incontro nei gruppi d'auto-aiuto psichiatrico al Santa Chiara nel 1993. L'associazione si impegna a offrire occasioni per migliorare la qualità della vita attraverso progetti di riabilitazione psico-sociale a tutto tondo, focalizzati su socializzazione, lavoro e abitare. L'Alba auto-aiuto O.d.V. è attivamente impegnata nella formazione, nella divulgazione e nella promozione e prevenzione della salute mentale, dei corretti stili di vita, dell'arteterapia e della figura professionale del facilitatore sociale per il disagio psichico (ESP). Lavorano in rete con il terzo settore locale e nazionale, i servizi socio-sanitari e le Università, rafforzando così il proprio impatto e la propria capacità di intervento.
Percorsi Creativi e di Espressione
La creatività e l'espressione artistica si rivelano potenti strumenti per affrontare il disagio psichico, promuovere l'autostima e favorire l'inclusione. La compagnia teatrale gli Stra-vaganti, nata 20 anni fa dalla collaborazione tra l'associazione Psiche 2000 e il Dipartimento di Salute mentale, rappresenta un esempio di come il teatro possa diventare uno spazio di crescita e condivisione. Il gruppo dipartimentale ha prodotto vari spettacoli teatrali, frutto di laboratori condotti con utenti afferenti dai vari territori del DSM. La rappresentazione teatrale, con la regia di Francesca Bornello, è l'esito di un laboratorio teatrale condotto nel 2024/2025.
Un'altra iniziativa degna di nota è il libro "I talenti sono risorse da riconoscere e coltivare", promosso dall'Associazione Oltre l'orizzonte per la promozione del benessere psichico. Questo libro raccoglie i racconti dei componenti del gruppo di socializzazione, i quali hanno condiviso le risorse, le competenze e le abilità che ritengono di possedere. I "Ragazzi del venerdì" si sono fatti testimoni di quanto sia importante ricordarsi e prendersi cura dei talenti, anche di fronte alle difficoltà. Il lavoro, iniziato con incontri di gruppo condotti da Rita Gualtierotti, esperta in scrittura autobiografica, e proseguito individualmente con lei e Serena Petrocelli, psicologa e psicoterapeuta, ha avuto come obiettivo quello di mettere in luce ciò che contribuisce a un'immagine di sé positiva e a un proprio senso di autoefficacia.

La musica è un altro canale espressivo potente. La canzone "Dietro alle note…" è il frutto di un progetto che ha visto come protagonista il gruppo dei Ragazzi del Venerdì. Nel 2019, guidati da Rita Gualtierotti e da Sascha Papini (che ha dato voce e musica al testo), tutti i componenti del gruppo hanno contribuito al processo creativo, dalla composizione alla scelta del titolo. La fase iniziale del progetto è consistita nel proporre ognuno la propria canzone, che raccontasse una parte di sé, legata a uno stato d'animo, a ricordi o a un messaggio in cui si riconoscevano. La musica, in questo contesto, ha fatto risuonare emozioni, pensieri e vissuti, permettendo anche di affrontare temi come la malattia, la difficoltà o lo stigma.
Il Laboratorio "Esprimersi Scrivendo", a cura di Maria Velia Lorenzi, propone parole chiave per stimolare la scrittura e l'espressione, come ad esempio "Terra" per il 13 novembre, incoraggiando i partecipanti a trovare "risposte" e "possibilità" attraverso la scrittura. Anche la poesia trova spazio, con iniziative come "La vicinanza sociale" della poesia, che evidenzia il potere delle parole nel creare connessioni.
Eventi e Iniziative sul Territorio
Il Dipartimento di Salute Mentale Ulss 2, attraverso il Tavolo Promozione della Salute Mentale, in collaborazione con associazioni di familiari e utenti e con Ati Altamira - Consorzio Restituire e Consorzio Intesa, organizza eventi dedicati durante tutto l'anno. Questi eventi sono fondamentali per rompere gli stereotipi e promuovere una maggiore consapevolezza.
Il Festival Robe da Mati, organizzato dalla Cooperativa Sociale Sol.Co., in collaborazione con il Treviso Comic Book Festival (TCBF), è un esempio di come eventi culturali possano essere veicolo di sensibilizzazione sul disagio mentale. Lo spettacolo teatrale "Peter Pan", promosso dalla compagnia TEATRI SCOPERTI A.P.S., è un'iniziativa attenta all'inclusione sociale, che utilizza il teatro per esplorare tematiche legate alla salute mentale.

In occasione della Giornata Nazionale della Salute Mentale, che si celebra il 5 dicembre, si moltiplicano le iniziative. L'auto-aiuto viene promosso come risorsa fondamentale per il benessere di tutti. L'associazione "Oltre l'Orizzonte" partecipa attivamente a queste giornate, come nel caso della presentazione del libro "L'altalena di cristallo" di Francesca Monfardini, a cui interverrà la loro presidente Kira Pellegrini.
Sul territorio del Distretto RM 6.2, è presente il Centro Diurno "Volo Libero" ad Albano Laziale, un progetto ad integrazione socio-sanitaria che mira al reinserimento sociale, al mantenimento e sviluppo delle autonomie personali per persone adulte con disagio psichico. L'accesso avviene su invio del DSM e prevede la stesura di programmi individualizzati e la promozione di iniziative di sensibilizzazione e inserimento degli utenti nel contesto territoriale.
La Complessità dei Servizi Psichiatrici
La gestione del disagio psichico coinvolge anche la riflessione sulla complessità dei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC). Un convegno affronta il tema dell'aggressività in questi contesti, uno dei fenomeni più complessi e trasversali nella pratica della salute mentale. L'obiettivo è offrire uno spazio di riflessione e confronto sulle molteplici dimensioni del comportamento aggressivo in ambito psichiatrico ospedaliero, con particolare attenzione alla quotidianità operativa dei servizi.
Verranno approfonditi aspetti centrali quali la gestione dei pazienti autori di reato, le implicazioni giuridiche e deontologiche dell'intervento clinico, le strategie terapeutiche e il ruolo dell'organizzazione degli spazi e delle équipe nel modulare il rischio e sostenere la relazione di cura. Un'attenzione specifica sarà riservata ai contesti di maggiore vulnerabilità clinica e sociale, come i pazienti con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o provenienti da percorsi migratori, in cui l'aggressività può assumere significati peculiari, spesso legati a fattori culturali, comunicativi e ambientali. A partire dal quesito provocatorio "SPDC: contenitore o luogo di cura?", il convegno si propone di stimolare una riflessione ampia e interdisciplinare sui modelli di presa in carico più adeguati, che coniughino efficacia clinica, sostenibilità per gli operatori e rispetto della dignità della persona assistita.
Strutture di Accoglienza e Riabilitazione
Esistono diverse strutture dedicate alla cura e alla riabilitazione delle persone con disagio psichico. La Clinica Specialistica Psichiatrica Villa Jolanda, situata sulla Val d’Esino, offre diverse tipologie di ricovero:
- Ricovero in Riabilitazione Ospedaliera Intensiva (ROI): Accoglie utenti in situazioni di crisi e/o di post acuzie psichiatrica, con degenze programmate di durata contenuta (massimo 30 giorni) per la risoluzione della crisi e l'attivazione di un progetto terapeutico-riabilitativo.
- Ricovero Extra Ospedaliero/Residenziale in Degenza Ordinaria (SRP1, SRP 2.1): Per ricoveri riabilitativi programmati con i Dipartimenti di Salute Mentale, con intensità assistenziale variabile, rivolti a pazienti con psicopatologia complessa e disabilità elevata, erogando prestazioni riabilitative e risocializzanti.
- Ricovero in RSA in Degenza Ordinaria: Accoglie utenti ultrasessantacinquenni con patologie psicogeriatriche o utenti con un piano terapeutico a tempo indeterminato a causa di patologie invalidanti che rendono non autosufficienti.
La clinica è immersa in un ampio parco alberato e dispone di posti letto convenzionati con la ASUR Marche Area vasta 2 A.S. 5 di Jesi.

Inclusione Sociale e Supporto Continuo
L'inclusione sociale è un obiettivo primario per le persone con disagio psichico. Il gruppo teatrale dipartimentale gli Stra-vaganti nasce proprio dalla collaborazione tra associazioni e servizi per favorire questo percorso. L'associazione "Oltre l’Orizzonte" si propone come "punto di incontro per costruire il futuro delle persone affette da disturbi psichici, per creare una società di inclusione, in cui nessuno viene lasciato indietro."
Inoltre, l'associazione offre supporto nella cura di sé e nell'orientamento verso percorsi di benessere, confermando la difficoltà che a volte si incontra nel chiedere aiuto quando il malessere riguarda la sfera psicologica.
Il Concorso letterario "Versi per l’anima", organizzato dall’Associazione L’Alba in occasione delle Giornate Nazionali della Salute Mentale, rappresenta un'ulteriore opportunità per esprimere sé stessi e per sensibilizzare su tematiche legate alla salute mentale.
La riflessione sulla salute mentale, come evidenziato dalla definizione dell'OMS del 1948, include "completo stato di benessere fisico, psichico e sociale". Per raggiungere questo stato, è fondamentale promuovere un ambiente che supporti l'individuo nella sua interezza, combattendo stigma e discriminazione e offrendo percorsi di cura, riabilitazione e inclusione sociale accessibili e personalizzati. "È grave essere diversi? È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie", un aforisma che sottolinea l'importanza dell'accettazione della diversità e del rispetto dell'unicità di ogni persona.
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