Difese Immunitarie nei Bambini: Cause di Indebolimento e Strategie di Rafforzamento

La salute dei bambini è una delle principali preoccupazioni per i genitori, specialmente durante i mesi più freddi dell’anno, quando i malanni stagionali si diffondono con maggiore facilità. Rafforzare le difese immunitarie dei bambini può aiutare a prevenire le infezioni e garantire una migliore qualità della vita dei più piccoli. Un sistema immunitario forte è essenziale per i bambini poiché rappresenta la prima linea di difesa contro virus e batteri. Durante la crescita, il sistema immunitario si sviluppa e si adatta, imparando a riconoscere e combattere gli agenti patogeni. Tuttavia, i bambini possono essere più suscettibili ai malanni perché il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo.

Lo Sviluppo del Sistema Immunitario Infantile: Un Percorso in Evoluzione

È normale che i bimbi si ammalino spesso, soprattutto d’inverno: il loro sistema immunitario infatti è ancora in via di sviluppo. Il sistema immunitario dei bambini è un processo in fieri, cresce, si evolve, si arricchisce di anticorpi specifici man mano che vi entra in contatto e "impara" a modularsi strada facendo. Già dal pancione, i piccoli ricevono un primo kit di anticorpi, un bagaglio di difese da attacchi generici, che risponde mettendo in allarme o meno il corpo rispetto a un agente patogeno. Questi entrano in circolo grazie alla placenta e al cordone ombelicale.

Sistema immunitario umano

Attraverso la placenta la madre inizia a fornire loro una prima protezione verso alcuni agenti esterni pericolosi. Così facendo già dalle prime settimane successive al parto gli anticorpi ricevuti iniziano a svolgere un’azione protettiva, seppur minima, ma che sarà comunque destinata a crescere nel tempo. Nel periodo successivo alla nascita, quando ormai manca la presenza della placenta, è allora l’allattamento il fattore che diventa cruciale. Tramite il latte, infatti, oltre alle sostanze nutritive continuano ad essere trasmessi nuovi anticorpi.

Durante il parto naturale, poi, i neonati entrano fisicamente in contatto con altre importanti munizioni che andranno a formare il microbiota intestinale e che lo aiuteranno a incrementare il proprio sistema immunitario. Subito dopo la nascita, l'allattamento rinsalda il sistema immunitario con la protezione extra offerta dagli anticorpi prodotti dalla mamma, che vanno a formare la vera e propria risposta a batteri e virus per i primi mesi di vita.

La principale modalità attraverso la quale si creano e si rafforzano le difese immunitarie dei bambini è il contatto con l’ambiente esterno. Relazionandosi con persone e oggetti si entra in relazione anche con gli agenti esterni dannosi, contro i quali l’organismo reagisce creando nuovi anticorpi al fine di plasmare uno scudo protettivo. Più si cresce, più si entra in contatto con l’ambiente e più il sistema immunitario viene quindi incentivato a rafforzarsi.

Il sistema immunitario matura nei primi tre anni, grazie anche a stimoli come gioco all’aperto - anche in clima freddo - e la socializzazione, passando attraverso le frequenti infezioni infantili e l’incontro con coetanei. La prima fase di maturazione avviene entro l’anno di vita, e si giunge a uno stadio di stabilità entro i tre anni. In questo lasso di tempo il bambino, soprattutto se ha avuto modo di entrare spesso in contatto con altri coetanei e adulti sia del proprio nucleo familiare sia esterni, incontra moltissimi germi dai quali “imparerà” a difendersi.

Fattori che Influenzano le Difese Immunitarie dei Bambini

Diversi fattori possono contribuire all'indebolimento delle difese immunitarie nei bambini, rendendoli più vulnerabili alle infezioni.

L'Ingresso nella Società e la Frequentazione di Ambienti Condivisi

Oltre a questo, dobbiamo ricordare che con l’ingresso in società, tra scuola dell’infanzia e altre attività ricreative, hanno molte occasioni di contatto con persone diverse e quindi sono più esposti a virus e batteri. Il momento del primo inserimento a scuola è sempre critico per i bambini ma anche per i genitori che spesso durante il giorno vengono contattati dalle maestre che li informano del fatto che il figlio ha la febbre. Ciò può avvenire sia in età da asilo che durante le elementari e le medie. I più colpiti sono tuttavia i soggetti in età prescolare, in quanto durante le ore di gioco hanno una minore propensione nel rispettare le regole di igiene seguite dagli adulti. I bambini più piccoli tendono infatti a sedersi a terra, a portarsi le mani alla bocca e a scambiarsi i giocattoli con gli altri compagni.

La frequentazione di ambienti non aerati favorisce così la proliferazione e la trasmissione dei virus e dei batteri, che nei momenti di contatto si diffondono con maggiore facilità. Quasi paradossalmente si può quindi affermare che non è il freddo la causa del calo delle difese immunitarie, ma al contrario lo sono l’ambiente caldo all’interno del quale ci si “rifugia” proprio con l’idea di ammalarsi di meno.

Il Cambiamento di Stagione e gli Sbalzi di Temperatura

Il cambio di stagione è un periodo delicato per tutti, anche per gli adulti e non solo per i bambini. A influire maggiormente sono gli sbalzi di temperatura che creano dei momentanei scompensi e l’indebolimento dell’organismo, soprattutto in tenera età. In particolare i momenti più critici sono quelli dei mesi invernali, quando i bambini passano più tempo a giocare al chiuso invece che all’aria aperta.

L'Uso degli Antibiotici

In caso di infezioni batteriche l’assunzione di antibiotici rappresenta il rimedio più efficace per contrastare il proliferare dei batteri. Tuttavia, nonostante in certe situazioni siano fondamentali, non bisognerebbe somministrare gli antibiotici ai bambini con troppa leggerezza. Tra i principali effetti collaterali degli antibiotici vi è infatti una compromissione della flora batterica intestinale, detta “microbiota intestinale”, che consiste nell’insieme di tutti i microorganismi benefici che abitano nell’intestino. Gli antibiotici, infatti, rischiano di eliminare non solo i batteri “cattivi” ma anche quelli “buoni” che compongono il microbiota e che contribuiscono attivamente anche a una buona funzionalità del sistema immunitario. L’abuso di antibiotici può impoverire la flora batterica e, di conseguenza, compromettere l’azione immunitaria svolta da questa a livello intestinale.

Carenza di Sonno

Uno dei motivi per il quale le difese immunitarie dei bambini possono indebolirsi è anche la carenza di sonno. A differenza degli adulti i più piccoli hanno la necessità di dedicare un maggior numero di ore al riposo. Se le soglie minime non vengono garantite, allora è probabile che a risentirne sia anche il sistema immunitario. A confermarlo sono stati diversi studi che hanno evidenziato un forte legame fra la quantità di tempo dedicata al sonno e l’incidenza di raffreddori e febbre. Il riposo è importante per tante ragioni, che riguardano il comportamento, la concentrazione, ma soprattutto il buon funzionamento del sistema immunitario: dormire poco ci predispone ad ammalarci e inficia sul tempo che ci mettiamo a guarire.

Stress e Ansia

Il gioco aiuta i più piccoli a rilassarsi e a vivere serenamente, riducendo il rischio di manifestare episodi di stress. L’ansia infatti non è un problema esclusivamente “dei grandi”, ma può colpire anche i bambini. Socializzare e giocare aiuta loro a essere più sereni, con conseguenze positive anche sulle difese immunitarie.

Come Rafforzare le Difese Immunitarie dei Bambini

Il fatto che sia normale che i bambini si ammalino frequentemente non significa che non si possa fare qualcosa per aiutarli a difendersi meglio. Ai più piccoli è preferibile dare supporto con sostanze che vanno a sostenere le naturali difese in maniera fisiologica.

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Alimentazione Equilibrata

Per delle difese immunitarie forti è fondamentale che il bambino segua un’alimentazione sana, già a partire dalle prime fasi dello svezzamento. La dieta ideale sarà quindi quella atta a fornire tutti i macronutrienti fondamentali (carboidrati, proteine, grassi) e la giusta quantità di micronutrienti come vitamine e minerali. Frequentemente, infatti, i bambini con un sistema immunitario debole sono quelli che presentano un’alimentazione disordinata e carente di cibi nutrienti, con alimenti poveri dal punto di vista nutrizionale.

Alimentazione equilibrata ricca di legumi, frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca e semi oleaginosi. In particolare le vitamine che aiutano a sviluppare un sistema immunitario forte sono:

  • La vitamina C, presente nei frutti aciduli e nelle verdure a foglia verde.
  • Le vitamine del gruppo B, contenute sia in alimenti di origine vegetale che di derivazione animale. In particolare la B12 è presente solo in carne e pesce, motivo per cui i bambini che seguono un’alimentazione vegana o vegetariana devono necessariamente integrarla.
  • La vitamina D, assimilabile tramite cibi come salmone, sgombro e altri pesci grassi, uova e formaggi.

Per fare in modo che il bambino possa assimilare al meglio questi nutrienti bisognerebbe quindi assicurargli una dieta varia, ricca di alimenti freschi e basata sul modello mediterraneo. Ciò si traduce in grandi quantità di frutta e verdura, con un consumo giornaliero di legumi, latte e derivati, pane, pasta e di altri cereali. Per la carne, invece, le dosi devono essere più moderate, soprattutto nel caso della carne rossa.

Alimenti consigliati includono:

  • Yogurt, ricco di probiotici e di fermenti lattici utili per l’equilibrio intestinale.
  • Legumi, che oltre a essere fonte di carboidrati e proteine sono ricchi di fibre. Attenzione a scegliere quelli decorticati per i bambini sotto i 15 mesi.
  • Carote, fonte di vitamina A e C, due immunostimolanti naturali.
  • Kiwi, fra la frutta con la più alta concentrazione di vitamina C.
  • Uova, un alimento ricco di proteine ad alto valore biologico.
  • Avocado, fonte di vitamina E e minerali, che si può introdurre nell’alimentazione dei bambini a partire dai tre anni.

La salute dell’intestino è strettamente legata a quella del sistema immunitario. L’intestino, infatti, è sede di una grande quantità di cellule immunitarie e ospita una flora batterica benefica che contribuisce a proteggere l’organismo. Alimenti fermentati come yogurt, kefir e miso, ricchi di probiotici, possono supportare la salute del microbioma e quindi aiutare a rinforzare il sistema immunitario dei bimbi.

L'Importanza dell'Allattamento Materno

Il latte materno è un eccellente sistema per costruire il sistema immunitario del nostro bambino. Contiene infatti anticorpi particolarmente efficaci soprattutto contro le infezioni gastrointestinali, oltre che lattoferrina e molecole “interleuchine”, fondamentali per stimolare le cellule immunitarie in evoluzione. Il colostro, il primo latte prodotto dal seno della madre, è un liquido estremamente ricco di sostanze nutritive, come proteine e vitamina A, ma soprattutto di anticorpi. Questi vanno da subito a colonizzare l’intestino del neonato, costituendo la prima immunizzazione contro virus e batteri. Anche il latte materno più maturo è altrettanto importante, perché continua a proteggere il bambino grazie a sostanze come i leucociti materni e la lattoferrina.

Tuttavia, se il bambino prende il latte artificiale, alcune pratiche possono sostenerlo, come il contatto pelle a pelle tra bambino e genitori che produce, tra gli altri effetti benefici comprovati, anche la maturazione del sistema immunitario del piccolo.

Integrazione Mirata e Naturale

Se necessario, rinforza le sue difese immunitarie in via di sviluppo con elementi naturali specifici, in maniera mirata e alternata. Gli Omega 3 sono utili per l’integrità delle membrane delle cellule, per il sistema nervoso centrale e per la vista.

La Vitamina D è coinvolta, tra le sue numerose attività, anche nell’attivare il nostro “esercito” di difesa. Essendo una vitamina che otteniamo per la maggior parte attraverso l’esposizione al sole e in scarsa quantità con l’alimentazione, è importante assicurarci che i bimbi non ne siano carenti.

Le Vitamine del gruppo B a diverso dosaggio sono preziose. Sono coinvolte in tantissimi processi metabolici e in particolare energetici. Sono fondamentali per convertire il nostro cibo in energia e massimizzare l’efficienza del nostro corpo! Le Vitamine del gruppo B si rivelano delle validissime alleate per sostenere le difese di tutta la famiglia a partire dal terzo anno d’età.

Ricorda sempre che è buona norma non esagerare con questi aiuti esterni: assumendoli senza interruzione o ciclicità, si rischia di entrare nel famoso fenomeno di “tolleranza” per cui il beneficio si perde.

Se state cercando un prodotto che presenti tutte queste peculiarità, allora potete optare per Profecol Baby, l’integratore naturale formulato appositamente per i più piccoli. Il suo utilizzo è consigliato sia ai neonati allattati artificialmente che ai bambini già svezzati. La sua formulazione è adatta a rafforzare le difese immunitarie anche nel periodo invernale, quando si somministrano terapie antibiotiche o nel periodo iniziale d’inserimento a scuola.

Un esempio di integrazione che unisce principi attivi naturali è la combinazione di Vitamina D con probiotici, come il Lactobacillus reuteri DSM 17938, che, con la vitamina D, riduce la permeabilità intestinale, la cui compromissione espone a una più facile penetrazione da parte dei patogeni.

Gli immunomodulanti sono specialità medicinali a base di lisati batterici, cioè frammenti di batteri selezionati, in grado di stimolare le difese immunitarie. Vengono somministrati con frequenza ai soggetti, compresi i bambini, che soffrono di infezioni respiratorie recidivanti, con l’obiettivo di ridurne intensità e durata.

È importante consultare il pediatra prima di somministrare qualsiasi integratore o farmaco. Non esistono prove scientifiche di efficacia per l'uso generalizzato di vitamine e integratori per rafforzare le difese immunitarie dei bambini, e un loro uso improprio può comportare rischi.

Sonno Adeguato

Per garantire ai bambini un buono stato di salute è quindi fondamentale fare in modo che riposino abbastanza. Se notate che il bambino ha difficoltà ad addormentarsi cercate di aiutarlo instaurando una routine che favorisca il rilassamento, come un bagno caldo o la lettura di una storia prima di andare a dormire. Dormire poco ci predispone ad ammalarci e inficia sul tempo che ci mettiamo a guarire.

Attività Fisica e Gioco all'Aperto

Un bambino attivo è un bambino in buono stato di salute. L’esercizio fisico, anche quello fatto durante i momenti di gioco, è fondamentale per il rafforzamento delle difese immunitarie. Alcuni studi hanno infatti notato una riduzione degli episodi influenzali nel corso dell’anno nei soggetti più attivi, una caratteristica che invece non è stata rilevata nei bambini più sedentari.

L’aria aperta, anche se fa freddo, non solo riduce il rischio di trasmissione di infezioni respiratorie, ma ha un ruolo dimostrato nel migliorare il sistema immunitario. Far giocare i bambini all’aperto anche quando è più freddo: virus e batteri germogliano negli ambienti chiusi, mentre l’aria aperta anche d’inverno favorisce il miglioramento del sistema immunitario, riducendo il rischio di trasmissione delle infezioni respiratorie. Basta vestirsi a strati e godersi il momento, anche d’inverno!

Igiene Personale e Ambientale

Corrette abitudini igieniche, come lavarsi le mani con acqua e sapone e togliersi indumenti e scarpe che siano stati utilizzati fuori casa, possono aiutare efficacemente nella prevenzione della diffusione di germi e batteri. Insegna sin da subito ai tuoi piccoli queste buone abitudini.

La maggior parte delle infezioni si contraggono nei luoghi chiusi, come casa, scuola o palestra. Fai arieggiare frequentemente le camere, pulisci tappeti e materassi e cerca di mantenere un grado di umidità ottimale negli ambienti domestici. Senza arrivare all'ossessione, cerca di essere attenta alla preparazione di cibi e alla sterilizzazione di biberon e ciucci: tutto ciò che i bimbi portano alla bocca (comprese le manine dopo aver gattonato), può essere veicolo di batteri e virus.

Gestione dello Stress

Svagarsi, ridere e giocare, lo stress purtroppo influisce sul benessere del sistema immunitario, anche quello dei bambini! Promuoviamo, invece, una cultura del benessere e del relax all’interno dell’ambiente familiare, ne gioverà anche il sistema immunitario.

Vaccinazioni

I vaccini sono uno strumento utile per rafforzare le difese immunitarie dei bambini fin dalla più tenera età, proteggendoli da malattie potenzialmente molto pericolose. Attraverso la vaccinazione viene introdotto nell’organismo un agente non patogeno, ossia che non causa la comparsa della malattia, ma che nonostante ciò invia al sistema immunitario le informazioni necessarie per sviluppare gli anticorpi contro la malattia vera e propria. Le vaccinazioni rappresentano un “allenamento sicuro” per il sistema immunitario: stimolano la produzione di difese specifiche senza causare la malattia.

Vacciniamoli e Vacciniamoci. Alcune infezioni, se contratte nei primi giorni e mesi di vita, possono essere particolarmente pericolose per i bambini. È quindi di fondamentale importanza esporre i piccoli a versioni “alternative” di queste infezioni (i vaccini appunto), che permetteranno loro di sviluppare una risposta immune senza prendersi l’infezione.

Esistono infatti anche dei vaccini in gravidanza che favoriscono il passaggio degli anticorpi prodotti dalla mamma direttamente al bimbo. Inoltre è consigliabile accertarsi che chi entra a contatto col bambino abbia fatto il vaccino per l’influenza e per altre malattie esantematiche (morbillo, rosolia, scarlattina, varicella, quarta, quinta e sesta malattia).

Quando Consultare il Pediatra

È importante ricordare che le difese immunitarie dei bambini non sono come quelle degli adulti. Per i più piccoli, infatti, ogni giorno è una scoperta: si impara a camminare, a parlare e a rapportarsi con le altre persone. Allo stesso modo anche il sistema immunitario dei bambini cresce con loro, diventando gradualmente più forte. Il loro organismo impara a poco a poco a conoscere gli agenti esterni, sviluppando le difese che gli permettono di proteggersi da infezioni e malattie. Questo però è un percorso lungo, che richiede anni e qualche piccolo aiuto, in particolar modo per i bambini più cagionevoli ed esposti a un maggior rischio di contrarre raffreddori, febbre e altri malanni.

Se notate che il bambino ha difficoltà ad addormentarsi cercate di aiutarlo instaurando una routine che favorisca il rilassamento, come un bagno caldo o la lettura di una storia prima di andare a dormire.

In vista dell’inverno, i genitori cercano di correre ai ripari con vitamine e integratori per il timore che il loro bambino si ammali troppo spesso. Sono paure del tutto legittime, ma la verità è che se non c’è una ragione specifica, individuata dal medico, non c’è bisogno di somministrare alcunché: anzi, se non c’è un deficit, assumere supplementi vitaminici può essere addirittura dannoso.

Il pediatra è la figura di riferimento per valutare la salute del bambino e indicare le strategie più appropriate per supportare il suo sistema immunitario. Non esitare a consultarlo per qualsiasi dubbio o preoccupazione.

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