L'Accademia di Psicoterapia della Famiglia (APF) si distingue per la sua costante dedizione all'attività divulgativa, un pilastro fondamentale della sua missione fin dalla fondazione. Attraverso i suoi Convegni di Studio, che si tengono con cadenza semestrale, l'Accademia si propone di esplorare in profondità tematiche specifiche che risuonano con particolare forza nel dibattito culturale e scientifico contemporaneo, soprattutto per quanto concerne la psicologia relazionale e la psicoterapia familiare.
La partecipazione di studiosi di fama nazionale e internazionale, membri della Faculty dell'Accademia e personalità invitate ad hoc, arricchisce significativamente questi eventi. Essi offrono un'opportunità preziosa per un approfondimento su molteplici livelli: teorico, clinico e di ricerca. L'obiettivo è quello di comprendere la famiglia nei suoi processi di sviluppo, analizzandola all'interno dei suoi contesti sociali e culturali di appartenenza, elevando così costantemente il livello della formazione dello psicoterapeuta.

Un Panorama Storico dei Convegni APF: Temi, Luoghi e Anni
L'eredità dei Convegni dell'Accademia di Psicoterapia della Famiglia è vasta e diversificata, riflettendo l'evoluzione delle sfide e delle comprensioni nel campo della salute mentale e delle relazioni familiari. Dagli anni Novanta ad oggi, questi incontri hanno toccato una miriade di argomenti cruciali, dimostrando una notevole capacità di adattamento e un impegno costante nell'affrontare le questioni più pressanti della società.
Dalle Origini ai Temi Fondamentali
I primi convegni, tenutisi a Roma tra il 1994 e il 1999, hanno posto le basi per una riflessione profonda sulla famiglia e sul ruolo del terapeuta. Argomenti come "Miti e Relazioni Umane", "Schizofrenia, Famiglia e Istituzione", "La Formazione Personale del Terapeuta Familiare" e "Triangoli Affettivi nel Mondo Interpersonale del Bambino" hanno scandito questi anni iniziali, delineando un percorso di comprensione delle dinamiche familiari più intime e complesse. La "Famiglia del Terapeuta e la Famiglia in Terapia" (1997) ha sottolineato l'importanza dell'autoconsapevolezza e dell'esperienza personale nel percorso terapeutico.

L'Evoluzione delle Dinamiche Familiari e Sociali
Con l'avvento del nuovo millennio, i convegni hanno iniziato a riflettere in modo sempre più marcato le trasformazioni sociali e le nuove sfide che le famiglie si trovavano ad affrontare. "Le Famiglie Ricostituite" (2001), "La Famiglia di Origine nella Terapia Familiare" (2000) e "Efficacia e Valutazione della Psicoterapia Familiare" (1999) hanno evidenziato la crescente complessità delle strutture familiari e la necessità di strumenti di intervento sempre più sofisticati.
La riflessione sulla figura paterna è emersa con forza nel "Padre in una Società in Trasformazione" (1999) e successivamente in "Alla Ricerca del Padre in Famiglia e in Terapia" (2016), a testimonianza del mutare dei ruoli e delle aspettative all'interno del nucleo familiare.
Temi legati all'infanzia e all'adolescenza sono stati affrontati in "Adolescenti, Scuola e Famiglia. Itinerari verso il Cambiamento" (1998), "I Mondi del Bambino" (1994), "Bambini e Adolescenti ai Margini" (2013) e "Adolescenza in Crisi. Quale Futuro Possibile?" (2006), ponendo l'accento sulla vulnerabilità e sulle risorse dei più giovani in un contesto in rapida evoluzione.
Affrontare il Dolore e la Resilienza
Il dolore, la perdita e il trauma sono stati temi ricorrenti, affrontati con sensibilità e rigore scientifico. "Le Perdite e le Risorse della Famiglia" (2002), "Traumi e Resilienza Familiare. Come Intervenire?" (2011) e "Beyond the Trauma Theory" (2017) testimoniano l'impegno dell'APF nell'aiutare individui e famiglie a navigare attraverso le esperienze più difficili. Il tema della sofferenza in psicoterapia è stato esplorato in profondità nel 2003, mentre la violenza nelle relazioni affettive è stata al centro del 59° Convegno (2022) con il titolo "Amore Guasto: la Violenza nelle Relazioni Affettive".
Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale - Festival Psicologia 2018
La Famiglia come Sistema e Comunità
L'approccio sistemico-relazionale, fondamento della psicoterapia familiare, è stato costantemente rafforzato e declinato in varie forme. "Relazione, Famiglia, Sistema. I Fondamenti della Terapia Sistemica Individuale" (2005) ha ribadito i principi cardine, mentre "Gruppi Multifamiliari e Interventi di Rete. Le Risorse dell’Individuo, della Famiglia e della Comunità" (2007) ha esplorato le potenzialità degli interventi collettivi. La riflessione sul "Ritorno al Sociale. Utopia o Necessità per i Terapeuti della Famiglia?" (2007) ha stimolato un dibattito cruciale sull'integrazione tra pratica clinica e contesto sociale.
Temi Emergenti e Sfide Contemporanee
Negli anni più recenti, i convegni hanno affrontato temi di stringente attualità, come "Le Insidie del Covid tra Presente e Futuro" (2021), riflettendo sull'impatto della pandemia sulle vite individuali e collettive. "Scuola in Rete. Contesti Educativi Sociali e Familiari" (2025) pone l'accento sulla cruciale interconnessione tra il mondo scolastico, la famiglia e i servizi territoriali.
La diversità culturale e le sfide dell'immigrazione sono state esplorate in "Crescere tra Più Culture. Risorse e Problematiche delle Famiglie Immigrate e Interculturali" (2006) e in "Famiglie a Rischio in una Società Multietnica" (1996). "La Famiglia Adottiva tra Crisi e Sviluppo" (2018) e i seminari online del 2022 hanno approfondito le specificità e le sfide legate all'adozione.
La sessualità, l'identità di genere e le relazioni affettive sono stati temi affrontati in "Identità e Varianze di Genere in Età Evolutiva" (2024) e in "La Voce delle Famiglie nella Terapia e nel Follow Up" (2024), mentre "Amore Guasto: la Violenza nelle Relazioni Affettive" (2022) ha continuato a esplorare le dinamiche relazionali più complesse.
Assisi: Un Luogo Simbolico per la Terapia Familiare
La scelta di Assisi come sede per importanti convegni internazionali, come "Family Therapy: The Road That Connects Individual and Social Resources" (2023), non è casuale. Questa città, intrisa di spiritualità e storia, diventa un palcoscenico ideale per riflettere sulla natura umana, sulle connessioni affettive e sulla ricerca di risorse interiori ed esteriori per affrontare le sfide della vita. La dichiarazione pubblica che è scaturita da questo convegno, il "Manifesto di Assisi", sottolinea i principi comuni della pratica della terapia familiare in una società che pone a dura prova l'individuo e la famiglia, caratterizzata da un uso eccessivo di farmaci, etichette diagnostiche e disuguaglianza sociale.

La Visione dell'Accademia: Oltre la Medicalizzazione
L'Accademia di Psicoterapia della Famiglia muove critiche significative verso l'attuale panorama della salute mentale. Se settant'anni fa la "svolta sistemica" rappresentò una svolta politica che promosse un approccio più umano e autentico ai problemi mentali e psicologici, oggi, secondo l'Accademia, questo approccio sembra essere scomparso. Al suo posto, si sarebbe affermata una "politica del management e del profitto", con un ricorso eccessivo a farmaci, ricoveri ospedalieri e diagnosi etichettanti.
Il convegno "Psicoterapia tra Scienze Mediche e Scienze Umane" (2022) ha rappresentato un momento cruciale di riflessione multidisciplinare e di ripensamento della salute mentale, soprattutto alla luce degli effetti della pandemia e delle angosce esistenziali legate a eventi come la guerra in Ucraina. L'Accademia sostiene la necessità di integrare le scienze umane (psicologia, antropologia, arte, cultura, spiritualità) nel bagaglio professionale, superando la coartazione imposta dal modello medico e dalle sue prassi. L'obiettivo è rivalutare la persona, le sue risorse personali e relazionali, promuovendo un approccio che sia realmente centrato sulla cura e sul rispetto dell'individuo.
La Scuola in Rete: Un Futuro di Collaborazione
Il 65° Convegno di Studio, "Scuola in Rete. Contesti Educativi Sociali e Familiari" (2025), in programma a Roma, evidenzia l'impegno dell'Accademia nell'affrontare le sfide contemporanee nel campo dell'educazione e del benessere giovanile. In un'epoca caratterizzata da disagio giovanile, frammentazione sociale, crisi educativa e uso pervasivo delle tecnologie, la scuola è chiamata a rispondere a esigenze sempre più complesse.
Il convegno mira a esplorare il ruolo cruciale della rete - intesa come sistema di relazioni tra scuola, famiglia e servizi territoriali - come risorsa strategica per costruire risposte coordinate, efficaci e sostenibili. Le difficoltà emotive, i disagi relazionali, i bisogni educativi speciali e le disabilità richiedono un approccio integrato che tenga insieme competenze educative, psicologiche e sociali.
Lo psicologo scolastico emerge come una figura chiave, capace di ascolto, mediazione e prevenzione, facilitando la collaborazione e attivando percorsi di supporto individuali e sistemici. Solo attraverso una "comunità educante" realmente integrata, capace di fare rete, si potrà sostenere non solo l'apprendimento, ma anche lo sviluppo completo della persona, rendendo la scuola un luogo di crescita personale e relazionale.

La Terapia Familiare: Una Via per la Connessione e il Cambiamento
La terapia familiare, secondo la visione promossa dall'Accademia, si configura come un approccio "rivoluzionario" che pone la famiglia e le connessioni affettive al centro del processo di cambiamento, in un'epoca spesso dominata da soluzioni rapide e superficiali. L'International Conference "Family Therapy: the Road That Connects Individual and Social Resources" (2023) ad Assisi, con la partecipazione di oltre mille terapeuti da tutto il mondo, ha rafforzato questa prospettiva.
L'evento è stato un'occasione per celebrare i 30 anni dalla fondazione dell'Accademia, sottolineando la lunga storia di impegno e innovazione nel campo. La conferenza ha evidenziato come la ricerca, le esperienze cliniche e la dedizione nel ricercare le risorse all'interno della famiglia siano fondamentali per guidare il cambiamento.
L'incontro internazionale ha rappresentato un modello di collaborazione e amicizia, dove persone provenienti da culture diverse, con linguaggi verbali e corporei propri, si sono messe in gioco per comprendere l'esperienza altrui. Questo spirito di apertura e condivisione è essenziale per costruire un futuro in cui la terapia familiare continui a essere una forza trasformativa, capace di connettere risorse individuali e sociali per il benessere delle persone e delle comunità.
Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale - Festival Psicologia 2018
L'Importanza del Corpo e della Narrazione nel Processo Terapeutico
Un aspetto fondamentale della psicoterapia familiare, come evidenziato da diversi convegni e seminari, è la centralità del corpo e della narrazione nel processo di cura. La frase "Dare corpo alle storie e storie ai corpi", citata in riferimento a Maurizio Andolfi, racchiude un concetto potente: la conoscenza implicita che si produce attraverso la riscrittura del passato nel presente.
La presenza concreta dei corpi dei membri della famiglia e le forme vitali in cui ciascuno si esprime all'interno del "corpo familiare" (concetto introdotto da Vittorio Cigoli) trascendono la semplice somma dei punti di vista individuali. Questa dimensione specifica, espressione delle azioni di ciascuno, è cruciale per comprendere il sintomo come metafora relazionale di un disagio profondo.
I seminari online del 2022 hanno esplorato il "Modello di Terapia Familiare Gestaltica", mettendo in luce come la postura e la prossemica possano bloccare il fluire delle esperienze e interrompere la crescita. Lo stile comunicativo della famiglia, infatti, riflette l'identità relazionale di ogni membro e il successo o il fallimento delle intenzionalità relazionali. Attraverso l'analisi di videoregistrazioni, si possono osservare le interruzioni di contatto e i pattern di intervento clinico.
Parallelamente, il tema della narrazione è centrale. La terapia familiare è vista come "una storia che cura", un processo in cui le storie individuali e familiari vengono esplorate, comprese e risignificate. Questo approccio narrativo permette di dare voce alle esperienze, di dare corpo alle emozioni e di costruire nuovi significati che facilitano il cambiamento e la guarigione.
La Famiglia e la Comunità: Un Legame Indissolubile
L'Accademia di Psicoterapia della Famiglia ha sempre riconosciuto il legame indissolubile tra la famiglia e la comunità più ampia. Convegni come "Lavorare con Famiglie e Comunità Marginalizzate: Professionisti in Trincea" (2006) e "Il Ritorno al Sociale. Utopia o Necessità per i Terapeuti della Famiglia?" (2007) hanno messo in luce l'importanza di considerare il contesto sociale e comunitario come parte integrante del processo terapeutico.
La famiglia non opera in un vuoto, ma è profondamente influenzata dalle dinamiche sociali, economiche e culturali in cui è inserita. Le problematiche che emergono all'interno della famiglia, come la violenza, la disuguaglianza sociale, la migrazione o la malattia, hanno spesso radici e riverberi che vanno oltre il nucleo familiare ristretto.
Interventi di rete, gruppi multifamiliari e la collaborazione con i servizi territoriali sono strumenti essenziali per rafforzare le risorse individuali, familiari e comunitarie. L'obiettivo è creare un ecosistema di supporto che possa aiutare le famiglie ad affrontare le sfide, a promuovere il benessere e a costruire un futuro più resiliente e inclusivo. La comunità, con le sue risorse e le sue criticità, diventa un attore fondamentale nel percorso di cura e di crescita.

La Figura dei Nonni: Risorsa e Continuità Affettiva
Il Convegno "Nonni: Risorsa Indispensabile in Famiglia e in Terapia" (2021) ha posto un focus significativo sulla figura dei nonni, riconoscendone il ruolo cruciale nelle famiglie contemporanee, in continua trasformazione. Questo incontro ha esplorato come i nonni siano considerati risorse indispensabili nel lavoro clinico del terapeuta familiare, interrogandosi sulla loro posizione e funzione prevalente all'interno delle relazioni familiari e di coppia.
Le sfide che scaturiscono dalle relazioni familiari e il riverbero di tensioni e conflitti nella rete della famiglia estesa e nel contesto sociale sono stati temi centrali. I relatori hanno riflettuto su come la figura del nonno sia cambiata nel tempo e nelle diverse forme di famiglia, sottolineando l'importanza di mantenere una connessione tra le generazioni e di promuovere la solidarietà familiare.
Le testimonianze video dei bambini hanno offerto una prospettiva preziosa su queste figure affettivamente fondamentali. La seconda giornata ha approfondito il valore dei nonni nel garantire una continuità affettiva nelle famiglie frammentate da divorzi conflittuali, evidenziando come un nonno possa rappresentare una figura di riferimento importante anche nella formazione clinica del terapeuta. Questo convegno ha ribadito l'importanza di valorizzare e integrare la presenza dei nonni nei percorsi terapeutici, riconoscendone il contributo unico alla stabilità e al benessere familiare.
tags: #convegno #accademia #di #psicoterapia #della #famiglia
