La Cittadella della Speranza, situata a Nizza di Sicilia, rappresenta un centro di eccellenza regionale dedicato al supporto e all'abilitazione di persone con disturbi dello spettro autistico. La struttura accoglie una vasta gamma di utenti, dall'età scolare fino ai giovani adulti, offrendo percorsi terapeutici e attività mirate a promuovere l'integrazione e l'acquisizione di competenze. La sua esistenza e il suo operato sono il frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni, enti del terzo settore e la comunità locale, uniti da un impegno concreto a migliorare la qualità della vita delle persone autistiche e delle loro famiglie.

Un Centro Multidisciplinare per Ogni Fase della Vita
La Cittadella della Speranza è progettata per offrire un supporto continuativo e personalizzato, coprendo le diverse esigenze che emergono nelle varie fasi della vita di una persona autistica. Il centro è accessibile a utenti in età scolare, adolescenti e giovani/adulti autistici. Questa inclusività è fondamentale, poiché ogni fase presenta sfide specifiche. Ad esempio, le crisi adolescenziali rappresentano un momento critico che rischia di compromettere tutto il lavoro terapeutico, spesso intensivo, svolto fino a quel momento. La transizione dall'adolescenza alla giovane età adulta è un altro passaggio delicato.
Inoltre, completato il ciclo scolastico, i ragazzi autistici spesso perdono il ritmo di vita precedente. Le famiglie si trovano in grande difficoltà nel ristabilire tempi ed attività di supporto, assistendo i propri figli chiudersi ogni giorno di più per assenza di relazioni efficaci ed attività coinvolgenti utili all’integrazione. La Cittadella della Speranza si pone come un baluardo contro questo rischio, offrendo un ambiente strutturato e stimolante che favorisce la socializzazione e lo sviluppo di abilità pratiche.
L'Importanza di Spazi e Attività Concreti
Le attività dello spazio verde del centro diurno, un tempo punto di forza della struttura, erano rimaste ferme per diversi mesi. Questa interruzione era dovuta ai lavori di ristrutturazione del plesso che ospita l'auditorium, realizzati dal Comune, e alla presenza di un nuovo cantiere ferroviario in un appezzamento limitrofo. Questi lavori, sebbene necessari per il miglioramento della struttura, avevano temporaneamente limitato le opportunità di esperienza diretta e continua per i ragazzi autistici.
La riqualificazione dell'area è stata sostenuta dall'Assemblea Regionale Siciliana (ARS), un supporto che ha permesso la ripresa e il potenziamento delle attività. "Le attività di abilitazione necessitano di laboratori nei quali i nostri ragazzi possano fare esperienza diretta e continua," afferma Carmelo Cutrufello, presidente dell’Associazione Ulisse. "È sempre emozionante vedere il loro impegno e la loro passione." Questa dichiarazione sottolinea l'importanza fondamentale di spazi adeguati e di un approccio pratico nell'educazione e nella terapia dell'autismo, dove l'apprendimento esperienziale gioca un ruolo cruciale.

Un Modello di Collaborazione e Solidarietà
La Cittadella della Speranza è un esempio luminoso di come la collaborazione tra diverse realtà possa generare risultati tangibili e significativi. La sua nascita è il frutto dell'unione tra il Comune di Nizza di Sicilia, la Caritas Diocesana di Messina e l'associazione di volontariato “Vivere insieme” di Nizza di Sicilia. Questa sinergia istituzionale, privata e di volontariato dimostra come l'unione faccia la forza.
L'Arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana, nella sua prima visita alla struttura, ha evidenziato come "in questo luogo, la presenza, l’accoglienza, la carità diventano fatti evidenti. Come diventa evidente l’irrinunciabile valore della sinergia, dell’operare insieme, dell’unione che fa la forza."
Ulderigo Diana, presidente dell’associazione “Vivere insieme”, ha lanciato un appello alla Regione e agli Enti locali, esortandoli a non ostacolare i progetti e le volontà di realtà associative come la loro, che con fatica, impegno e coinvolgimento personale garantiscono il successo di iniziative come la Cittadella. Il sindaco di Nizza di Sicilia, Giuseppe Di Tommaso, ha fatto eco a questo appello, chiedendo esplicitamente: "Non lasciateci soli."
Carmelo Caporlingua, presidente dell’Ato Autismo onlus che gestisce il centro, ha espresso gratitudine per la sensibilità dimostrata verso la struttura: "Sono grato a Ulisse e all’ARS per la sensibilità mostrata verso la nostra struttura." Egli sottolinea ulteriormente la necessità di un impegno continuo: "Se vogliamo valorizzare i nostri ragazzi dobbiamo costruire dei percorsi che permettano loro di mettersi alla prova e acquisire competenze."
Un Centro di Eccellenza per Minori e Giovani Adulti
Il Centro diurno per persone autistiche della Cittadella della Speranza, che completerà a giugno il suo percorso sperimentale di un anno, è un vero e proprio centro di eccellenza. Accoglie venti tra minori e giovani adulti, che vengono seguiti, assistiti e incoraggiati passo dopo passo da un'equipe professionale altamente qualificata. Questa equipe è composta da 23 professionisti, tra cui neuropsichiatri, psicologi, educatori, istruttori, un assistente sociale, operatori socio-assistenziali, un autista e addetti alla pulizia, oltre a un nutrito gruppo di volontari.
Il centro è stato ristrutturato grazie al contributo della Caritas di Messina. La sua gestione è affidata a un'Associazione Temporanea di Scopo (ATS), formata da quattro onlus: “Vivere Insieme”, “Possiamo farcela”, “Carpe diem, insieme per l’autismo” e A.N.G.S.A. di Messina. Questa struttura organizzativa garantisce una gestione efficace e coordinata dei servizi offerti.
L'assessore Ester Bonafede ha evidenziato l'avvio di una proficua collaborazione tra gli assessorati alla Famiglia e al Lavoro, di cui ha la delega, e l'assessorato alla Salute, guidato da Lucia Borsellino. Questo coordinamento inter-assessorile è fondamentale per creare un sistema di supporto integrato e capillare.

La Promessa di Continuità e il Futuro dell'Integrazione
Giovanni Ardizzone, presidente dell’ARS, ha sottolineato l'importanza dell'impegno istituzionale, affermando che "il peccato maggiore per un politico è quello di omissione." Ha assicurato che le istituzioni regionali sono presenti per garantire che il Centro diurno di Nizza non chiuda una volta completato il suo primo anno sperimentale. "Perché di questo Centro c’è bisogno," ha ribadito, confermando il valore inestimabile della struttura per la comunità.
Le Linee Guida per l’autismo varate dalla Regione Siciliana prevedono, fin dall'adolescenza, trattamenti mirati a favorire l'acquisizione di abilità e competenze che preparino all'inserimento nel mondo del lavoro. Questo approccio proattivo mira a garantire un futuro più autonomo e integrato per le persone autistiche, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare le sfide della vita adulta.
La Cittadella della Speranza non è solo un luogo fisico, ma un simbolo di speranza e un motore di cambiamento. La sua continua evoluzione e il supporto che riceve testimoniano un impegno collettivo a costruire una società più inclusiva, dove ogni individuo, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, possa trovare il proprio spazio e realizzare il proprio potenziale. La dedizione dei professionisti, la generosità dei volontari e il sostegno delle istituzioni creano un ecosistema virtuoso che permette alle persone autistiche di fiorire e di contribuire attivamente alla vita sociale.
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