La comunicazione e la socializzazione possono rappresentare sfide uniche per le persone Asperger. Come qualcuno che ha personalmente affrontato queste difficoltà, è possibile comprendere la frustrazione e la solitudine che possono derivare dalle complessità nel connettersi con gli altri. Tuttavia, è fondamentale che sia le persone neurodivergenti sia quelle neurotipiche sappiano che esistono strategie e tecniche che possono essere impiegate per migliorare la comunicazione e la socializzazione. La comprensione di sé e delle proprie abilità uniche, unita alla consapevolezza degli strumenti disponibili, può contribuire a creare relazioni più significative e ad aumentare la fiducia in se stessi.

Le persone nello spettro autistico tendono a prendere alla lettera ciò che viene loro detto. Evitare affermazioni come "Io sono tuo amico" se non si è pienamente convinti di questo sentimento è cruciale, poiché una tale dichiarazione non veritiera può causare ferite profonde. La distinzione tra un semplice conoscente e un vero amico è significativa e per una persona Asperger, questa differenza può essere percepita in modo molto netto.
La Sfida del Contatto Visivo e del Contatto Fisico
Per un Asperger, il contatto oculare può essere fonte di imbarazzo. Potrebbe emergere l'impressione di non essere ascoltati anche quando si è effettivamente attenti. In queste situazioni, chiedere "Mi stai ascoltando?" può essere un modo più efficace e meno pressante di assicurarsi la comprensione rispetto all'insistere sul contatto visivo. Il contatto visivo è una norma sociale, un segno di attenzione, franchezza e rispetto dell'interlocutore, ma questa interpretazione non è universale. A meno che non siano stati preparati in anticipo, molte persone con sindrome di Asperger non sopportano di essere toccate. Questo punto è rivolto a tutti, sia neurodiversi che neurotipici. La considerazione dell'altro si traduce nel rispetto della propria integrità fisica, emotiva e psicologica. In una società in cui bambini e adulti sono spesso sottoposti a un'ingiunzione al contatto (baci, strette di mano, ecc.), questo argomento dovrebbe essere un apprendimento di base, poiché solo noi dovremmo avere la facoltà di disporre del nostro corpo.
La Comunicazione Chiara e le Aspettative
È fondamentale rispondere ai messaggi il più possibile. Se tuttavia non si desidera discutere o si ritiene che il momento sia inopportuno, è importante prendersi la briga di comunicarlo in modo conciso e cortese. Frasi come "Quando vogliamo, possiamo!" dovrebbero essere evitate, poiché possono generare un senso di colpa o accrescere la percezione di fallimento. Una persona Asperger, consapevole delle proprie difficoltà nelle interazioni sociali, compie già enormi sforzi per cercare di superarle. Le specificità inerenti all'autismo, in particolare per quanto riguarda le interazioni sociali, possono diventare un ostacolo di fronte al disadattamento all'ambiente circostante, sia in termini sensoriali che per quanto riguarda le modificazioni delle routine. Una persona con autismo compie sforzi considerevoli per adattarsi alla vita quotidiana. Questo sottolinea l'importanza di comprendere la necessità dell'inclusione delle persone neurodiverse, piuttosto che della mera integrazione. Inclusione significa accettazione e considerazione della persona, delle sue specificità e dei suoi bisogni, così che la persona con autismo non sia l'unica a dover fare sforzi.

Coltivare l'Autostima e Offrire Supporto
Se si hanno molti amici con cui chiacchierare e condividere momenti, è importante prendersi del tempo per stare con il proprio amico Asperger, per evitare che pensi di non essere all'altezza o che non venga apprezzato. Questo gesto aumenterà la sua autostima. Nell'adolescenza in particolare, avere un amico neurotipico può essere di grande aiuto per imparare a socializzare. Un amico neurotipico può fungere da "porta" verso altre amicizie e può aiutare l'amico autistico nella comprensione dei codici sociali, acquisizioni che saranno molto utili per lui/lei nella vita futura. È essenziale sdrammatizzare i fallimenti e valorizzare gli sforzi. Una persona Asperger di solito ha una bassa autostima; incoraggiarla la farà sentire più rilassata e a suo agio.
Gestire Comportamenti Sociali e Umorismo
Una persona autistica può dare l'impressione di aggredire il suo interlocutore (con l'intonazione della sua voce), fare figuracce, essere troppo "appiccicosa", sedersi troppo vicino, parlare eccessivamente. In questi casi, è necessario intervenire con delicatezza, facendo notare alla persona che questi comportamenti potrebbero non essere appropriati alla situazione e spiegando come correggerli. Un Asperger ha difficoltà a capire l'umorismo e potrebbe credere che le osservazioni siano rivolte contro di lui/lei. Non bisogna prendersi gioco del proprio amico se non capisce uno scherzo; è meglio prendersi il tempo di spiegarlo. È altresì importante non fare umorismo sugli autistici e sulle loro difficoltà. Alcune persone autistiche hanno problemi a comprendere l'ironia, mentre altre capiscono e gestiscono perfettamente l'umorismo e il sarcasmo; questo fa parte dell'apprendimento. La cosa più importante è non prenderli mai in giro.
Interessi Specifici e Onestà
Gli Asperger hanno interessi ristretti, intensi e talvolta molto specifici o eccentrici, e amano parlarne. Ascoltare il proprio amico che ne parla di tanto in tanto sarà un piacere condiviso. Se tuttavia l'argomento diventa eccessivo, si può gentilmente comunicare il desiderio di parlare di altro; il proprio amico capirà. Le persone con autismo sono reputate per la loro lealtà e affidabilità. Se c'è una cosa che non sopportano è la bugia. Se sono fiduciosi, gli Asperger accetteranno di discutere solo se il soggetto è pertinente e supportato concretamente. Non amano essere contraddetti senza logica o obiettività, poiché ciò può creare un sentimento di confusione.
Autismo, crisi, comportamento oppositivo, stereotopie. Cause e soluzioni.
Comprendere le Emozioni altrui e la Pianificazione
Gli Asperger hanno difficoltà a leggere le espressioni del viso, a indovinare cosa prova l'altra persona e, di conseguenza, a sapere come reagire di fronte a certe situazioni. È utile esprimere i propri sentimenti in modo chiaro, ad esempio dicendo "Sono triste/angosciato/a…" e verbalizzare concretamente i propri bisogni. Cambiare all'ultimo minuto ciò che è stato programmato è il modo migliore per aumentare l'ansia del proprio amico o farlo arrabbiare. In alcuni casi, questo può persino portare ad attacchi di panico. La pianificazione e l'anticipazione aiutano a ridurre lo stress e l'ansia causati dalle attività sociali. Cambiare un programma, un impegno, una routine può dare la sensazione di un crollo, di perdere tutto o parte del controllo. È molto importante tenerne conto. Sebbene alcune persone con autismo siano meno rigide di altre riguardo alle loro abitudini, è buona norma non presentarsi senza preavviso, ma avvisare il proprio amico tramite messaggio o telefono prima di fargli visita.
Precisione Linguistica e Relazioni Romantiche
Gli Asperger hanno bisogno di precisione nelle parole. Se si desidera avere una relazione romantica con un Asperger, è fondamentale verbalizzare le proprie aspettative in modo concreto. Il linguaggio non verbale e i complimenti sono sottigliezze che spesso sfuggono agli "Aspie". Le proprie parole o comportamenti potrebbero essere scambiati per una semplice amicizia o educazione. Se si prova attrazione per un Asperger, è necessario dirglielo esplicitamente. Alcune persone Asperger potrebbero avere difficoltà a dire di no.
Analisi e Assenza di Pregiudizi
Gli Asperger sono più analitici dei neurotipici e, quindi, in generale non hanno pregiudizi (razzismo, sessismo, omofobia, ecc.). È importante ricordare che ogni persona è diversa; l'autismo è uno spettro, e le sue esigenze e aspettative possono variare notevolmente.
La Profondità dell'Amicizia Autistica
Quando si afferma che le persone autistiche faticano nelle relazioni, si rischia di raccontare una mezza verità. Per molte persone autistiche, stabilire connessioni può essere faticoso. Nel mondo di tutti i giorni, i legami spesso nascono da scambi veloci e superficiali. Nelle persone autistiche, la profondità può precedere la superficie: la condivisione di un interesse, la conversazione prolungata su ciò che appassiona, la certezza di cosa aspettarsi. Anche le "batterie sociali" contano; rispettare i tempi riduce il rischio di sovraccarico e di crisi.

Una diagnosi di autismo non serve a definire chi si è, ma a fornire strumenti utili per le relazioni. Permette di spiegare ai partner, agli amici, ai colleghi perché certi contesti non funzionano e come adattarli. Ecco perché richiedere una diagnosi di autismo, anche in età adulta, può cambiare radicalmente il modo di stare con gli altri. L'amicizia nell'autismo esiste e spesso è incredibilmente solida. Ha regole diverse, più chiare, più oneste. Quando tutti i protagonisti le riconoscono, i legami crescono, resistono e nutrono.
Strategie Concrete per Bambini e Adulti
I bambini nello spettro autistico spesso tendono a concentrarsi sui "dettagli" della comunicazione, perdendosi la "trama" complessiva. Questo può renderli bersaglio di bullismo a causa del loro comportamento insolito, del linguaggio, degli interessi e della tendenza a dire agli altri cosa fare. La loro ridotta capacità di percepire e rispondere in modo corretto ai segnali non verbali può portare a conflitti o all'essere ignorati dagli altri. I bambini con la sindrome di Asperger possono essere estremamente letterali e avere difficoltà a interpretare e rispondere al sarcasmo o alle battute.
I bambini nello spettro autistico, in particolare quelli con forme più lievi, spesso desiderano essere socievoli, ma incontrano difficoltà nel farsi amici. Questo può portare a un ritiro successivo e a un comportamento antisociale, specialmente nell'adolescenza. Le persone non autistiche spesso dimenticano quanto siano complesse le abilità sociali e quanto tempo ci voglia per impararle. I bambini neurotipici solitamente apprendono queste abilità in modo inconscio e intuitivo, osservando e interagendo con chi li circonda. La tendenza dei bambini nello spettro autistico è quella di focalizzarsi sui "dettagli" invece che sulla "trama" generale, quindi devono apprendere queste abilità sociali in modo più concreto. I bambini nello spettro autistico hanno spesso interessi e passioni particolari che pochi altri bambini potrebbero apprezzare. I genitori possono utilizzare gruppi di supporto o associazioni locali per trovare altri bambini con interessi simili.
Autonomia e Comunicazione Reciproca
I bambini autistici o con sindrome di Asperger spesso non colgono il "dare e ricevere" nelle conversazioni. Possono dominare una conversazione, parlando solo dei propri interessi. Un'abilità cruciale che devono imparare è quella di dedicare tempo all'ascolto degli altri, rendendosi conto che anche altri bambini hanno i loro interessi, e di fare domande su di essi. Un esempio è la creazione di un gioco di domande e risposte, in cui genitori e figli si alternano facendo domande l'uno sull'altro e fornendo una risposta breve. Un altro suggerimento è fare un gioco in cui si pongono domande, ad esempio interpretando il ruolo di un famoso giornalista o intervistatore. All'inizio, si può fornire al bambino una lista di domande semplici da porre come età, lavoro, scuola o hobby per soddisfare la persona intervistata.
Un gioco di ruolo offre al bambino tutto il tempo necessario per elaborare questi processi e, auspicabilmente, aumentare la velocità e le abilità sociali con la pratica. Se la famiglia dispone di una videocamera, registrare questi giochi di ruolo può essere utile. La maggior parte dei bambini autistici apprende in modo più efficace visivamente, quindi rivedere il gioco di ruolo in video può essere un modo eccellente per mostrare al bambino ciò che ha fatto bene o analizzare ciò che non è andato così bene. È fondamentale essere molto incoraggianti e di supporto durante la visione del filmato.
I bambini autistici sembrano avere una visione unidimensionale della propria personalità o di quella degli altri. Quando viene loro chiesto qualcosa su se stessi o su altri bambini, tendono a fare descrizioni relative all'altezza, all'età o all'aspetto.
Strategie per Migliorare le Relazioni
La comunicazione e la socializzazione possono essere sfide per le persone neurodivergenti, ma con alcune strategie e tecniche adeguate, è possibile migliorare queste abilità.
Se si è neurotipici, un amico o un familiare che si approccia a una persona nello spettro, ecco alcuni punti da tenere in considerazione:
- Non alterare le parole: Le persone nello spettro autistico prendono alla lettera ciò che viene detto. Evitare di dire "Sono tuo amico" se non lo si pensa realmente, poiché può causare ferite.
- Non forzare il contatto oculare: Il contatto oculare può essere imbarazzante per una persona Aspie. Chiedere "Mi stai ascoltando?" invece di "Guardami" per evitare imbarazzo.
- Evitare contatti fisici non consentiti: Evitare di toccare una persona autistica senza il suo consenso. Chiedere prima il permesso e rispettare il suo rifiuto.
- Rispondere ai messaggi: Rispondere ai messaggi. Se non si vuole discutere o è un momento inappropriato, avvisare con cortesia.
- Non dire di fare più sforzi: Evitare frasi come "Quando vogliamo, possiamo" perché possono colpevolizzare la persona Asperger per i suoi fallimenti sociali.
- Dare considerazione: Dare giusta considerazione al proprio amico Asperger, rispettando le sue opinioni e bisogni.
- Essere pazienti: Essere pazienti con il proprio amico Aspie, poiché può impiegare più tempo a comprendere le interazioni sociali.
- Non prenderlo come una sfida: Non trattare il proprio amico autistico come una sfida, ma come una persona con pensieri e sentimenti unici.
- Non generalizzare: Evitare di generalizzare la condizione neurodivergente, poiché ogni persona è unica e ha esperienze diverse.
- Essere onesti: Essere onesti e sinceri con il proprio amico Asperger. La trasparenza è importante per mantenere una relazione forte.
- Essere rispettosi: Essere rispettosi dell'individuo e delle sue esperienze.
- Non prendere le cose personalmente: Non prendere le interazioni sociali con il proprio amico Aspie personalmente, poiché potrebbero essere dovute alla sua condizione.
- Offrire supporto: Offrire il proprio supporto al proprio amico neurodivergente quando ne ha bisogno, in particolare nelle occasioni sociali, o in presenza di suoni e luci che potrebbero scatenare ipersensorialità e crisi.
- Non confrontare: Evitare di confrontare il proprio amico con altre persone o situazioni neurotipiche.
- Essere pazienti e comprensivi: Un Aspie spesso ha bisogno di tempo per elaborare le informazioni, formulare risposte e porre domande. Essere pazienti, cercare di comprenderlo/la e aiutarlo/a a capire meglio. Non mettere pressione, rispettare i suoi tempi e fargli/le sentire che si è lì per supportarlo/a. Questo creerà un'atmosfera positiva per una futura interazione.
Strategie per le Persone nello Spettro
Innanzitutto, è importante comprendere che le persone neurodivergenti tendono a comunicare in modo più diretto e concreto rispetto alle persone senza autismo. Ciò significa che possono avere difficoltà a comprendere il linguaggio implicito, come il sarcasmo o l'ironia, e possono prendere letteralmente ciò che viene detto. Per questo motivo, è importante essere chiari e specifici nella comunicazione con una persona nello spettro autistico. Se si è nello spettro, una strategia utile è quella di imparare o farsi insegnare le abilità sociali in modo esplicito, magari con il supporto di un terapista cognitivo-comportamentale. Ciò può includere l'apprendimento di regole di conversazione, come ascoltare attentamente e attendere il proprio turno per parlare. Inoltre, può essere utile esercitarsi in situazioni sociali in modo controllato, unendosi a un club o a un gruppo di interesse.
La visualizzazione e la mentalizzazione possono anche essere strategie utili per le persone Asperger. Ad esempio, l'utilizzo di mappe concettuali o immagini per rappresentare concetti astratti può aiutare a rendere la comunicazione più chiara e comprensibile. Le persone neurodivergenti possono anche trarre beneficio dalla terapia del linguaggio e della comunicazione, nonché dalla terapia comportamentale, che possono aiutare a sviluppare le abilità sociali e la comunicazione.
In generale, le persone autistiche possono migliorare la comunicazione e la socializzazione attraverso l'uso di strategie e tecniche specifiche. È importante essere pazienti e comprensivi e aiutare le persone ad esprimere se stesse in modo efficace.
Una Visione Positiva della Neurodiversità
In conclusione, sviluppare la comprensione di sé con l'ausilio di un professionista e delle proprie abilità uniche, insieme alla consapevolezza degli strumenti disponibili, può aiutare a creare relazioni più significative e aumentare la fiducia in se stessi. È importante incoraggiare le persone nello spettro a non arrendersi e a continuare a cercare nuove opportunità per migliorare la comunicazione e la socializzazione. Siamo tutti unici e speciali, e la neuro-divergenza dovrebbe essere vista come una ricchezza, non come una barriera.
Inoltre, è fondamentale ricordare che la comunicazione e la socializzazione non sono solo responsabilità delle persone Asperger, ma anche della società, che deve creare un ambiente inclusivo e comprensivo per tutti, indipendentemente dalle differenze individuali.
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