Bari, una città che si distingue per la sua vivacità culturale e il suo tessuto sociale, sta rafforzando la sua rete di supporto per la salute mentale attraverso iniziative e associazioni dedicate. L'obiettivo è chiaro: promuovere una maggiore attenzione e sensibilità verso le problematiche legate ai disturbi psichiatrici, offrendo al contempo percorsi concreti di recupero, integrazione e prevenzione. Questo impegno si manifesta attraverso una pluralità di progetti e strutture che mirano a porre la persona al centro, facilitando l'accesso a servizi specializzati e creando un ambiente di sostegno reciproco.
Progetto Itaca: Promuovere la Consapevolezza e l'Inclusione
Un esempio significativo di questo sforzo collettivo è rappresentato dalla Fondazione Progetto Itaca, che ha organizzato a Bari una conferenza dal titolo "Progetto Itaca - la persona al centro e una rete per la Salute mentale". L'evento, tenutosi il 3 aprile 2019 presso il Museo Civico di Bari, ha visto la partecipazione di figure istituzionali, professionisti del settore e rappresentanti di associazioni, sottolineando l'importanza di un approccio integrato alla salute mentale. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari e dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola, ha avuto lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui disturbi psichiatrici e di informare sulle future attività di Progetto Itaca nella città.
L'introduzione del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha evidenziato l'impegno dell'amministrazione comunale nel sostenere progetti volti al benessere dei cittadini. La moderazione della giornalista Antonella Daloiso ha guidato gli interventi, tra cui quello di Alessandro Bertolino, Direttore della Clinica Psichiatrica dell'Università Aldo Moro di Bari, che ha offerto una prospettiva accademica e clinica. Hanno inoltre relazionato Ughetta Radice Fossati, Segretario Generale della Fondazione Progetto Itaca, e Francesco Baglioni, Direttore dell’Associazione Progetto Itaca Milano, condividendo esperienze e modelli di successo. Le conclusioni sono state affidate a Rosa Franco, presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola, che ha ribadito l'importanza della collaborazione tra enti e associazioni per costruire una rete efficace di supporto.
La Fondazione Progetto Itaca si propone, attraverso la costituzione dell'Associazione Progetto Itaca Bari, di avviare sul territorio i "Club Itaca". Queste strutture diurne, gestite con la formula del Club, offrono alle persone con una storia di disagio psichico un luogo dove trascorrere la giornata in attività organizzate. Le unità di lavoro - segreteria, comunicazione, cultura e tempo libero, studio e formazione - sono finalizzate al recupero del ritmo di vita, della sicurezza e delle capacità sociali e abilità specifiche. Il Club Itaca viene concepito come una "palestra per una vita autonoma", con l'obiettivo finale di facilitare l'inserimento lavorativo in aziende del territorio.

Il Progetto Itaca offre anche un servizio di ascolto e sostegno diretto per facilitare i percorsi di "aggancio" delle persone che vivono direttamente il disagio sociale derivante da problematiche psichiatriche. Questo servizio di "accoglienza diretta" è rivolto ai soggetti che, dopo un colloquio telefonico, manifestano interesse per un inserimento nei gruppi di Auto Mutuo Aiuto.
Il Centro GIPPSI: Intervento Precoce e Riabilitazione per le Psicosi
Un'altra realtà fondamentale nel panorama della salute mentale barese è il Centro GIPPSI (Identificazione e Intervento Precoce nelle Psicosi), ubicato in via Brigata Bari. Questa struttura riabilitativa psichiatrica, accreditata istituzionalmente dalla Regione Puglia e operante in regime contrattuale con la ASL BA, nasce nel 2011 come progetto sperimentale del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) di Bari, in collaborazione con la Fondazione EPASSS. Il Centro GIPPSI rappresenta un progetto innovativo in Puglia, ispirato al modello di eccellenza del Programma 2000 di Milano, con l'obiettivo di offrire un servizio specializzato e non stigmatizzante, operando al di fuori delle strutture psichiatriche tradizionali come i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) o i Centri di Salute Mentale (CSM).
Il Centro GIPPSI si rivolge prevalentemente a giovani con età generalmente compresa tra i 13 e i 30 anni, che stanno affrontando il primo episodio psicotico o che presentano problematiche psicopatologiche di natura pre-psicotica. Data la vasta estensione territoriale della ASL BA e la specifica fascia d'età dei pazienti trattati, l'EPASSS, in accordo con il DSM, ha implementato forme di flessibilità organizzativa e operativa. Queste misure mirano a favorire l'accesso e la partecipazione dei pazienti e delle loro famiglie da tutto il territorio della ASL BA, nonché a promuovere l'interazione tra l'équipe di lavoro del Centro e tutti i CSM della ASL BA, i Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza (NPIA), i Medici di Medicina Generale (MMG), le scuole e i Servizi Sociali (DSS).
Una prospettiva preventiva nella salute mentale dei giovani: i trattamenti di intervento precoce
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 20:00, garantendo dodici ore di operatività giornaliera e, mediamente, sessanta ore settimanali. L'ammissione dei giovani avviene su segnalazione di diverse agenzie, tra cui i servizi NPIA, CSM, scuole e famiglie. Dopo una prima visita effettuata dal medico psichiatra coordinatore, vengono programmati incontri di valutazione psico-diagnostica propedeutici alla presa in carico del giovane. L'intero percorso valutativo pre-ammissione si conclude in un breve arco temporale, al termine del quale viene effettuata una valutazione d'équipe per adottare il provvedimento di ammissione.
L'organizzazione del lavoro al Centro GIPPSI si basa su un'équipe multidisciplinare che integra professionalità del settore pubblico e privato. Ogni membro partecipa alla formulazione dei piani di trattamento e ne valuta l'andamento durante riunioni periodiche. Il lavoro dell'équipe si distingue per flessibilità organizzativa e integrazione funzionale dei ruoli. L'équipe di lavoro integrata si compone di: Responsabile Sanitario (Dott.ssa Daria Portnova, collaboratore EPASSS), Medico Psichiatra (DSM ASL Bari), Medico Psicologo (DSM ASL Bari), Psicologo-Psicoterapeuta (Dott. Arturo Catalano, collaboratore EPASSS), Coordinatore Professionale Sanitario Esperto (Dott.ssa Elvira Damato), quattro Collaboratori Professionali Sanitari (dipendenti EPASSS), due Operatori Socio Sanitari - OSS (dipendente EPASSS) e operatori della cooperativa sociale tipo B.
ReStart APS: Promozione della Salute e Benessere Psicologico
Un'altra associazione che contribuisce attivamente al panorama del benessere psicologico a Bari è ReStart APS (Associazione di Promozione Sociale). Nata nel 2014, ReStart si propone di diffondere la cultura della promozione della salute e lo studio delle buone prassi in termini di benessere psicologico e sociale, con l'obiettivo di elevare la qualità della vita. La vision di ReStart è l'empowerment dei fattori positivi attraverso una visione integrata delle componenti del vivere quotidiano, ponendosi come ponte privilegiato tra ricerca accademica e policy making.
L'associazione vanta un team di professionisti qualificati, tra cui Alessio Rocco Ranieri (Psicologo clinico, specializzando in psicoterapia breve strategica, esperto di mindfulness e gestione dello stress), Chiara De Michele (Psicologa, esperta in tutoraggio DSA e ADHD), Costantina Scagliola (Psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico, vincitrice di concorso presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, specializzata in psicoterapia clinica individuale e di gruppo), e altri professionisti con competenze in neuropsicologia, psicologia clinica della coppia e della famiglia, psicologia dell'età evolutiva, psicologia dell'emergenza e psicotraumatologia, e psicologia forense.

ReStart APS opera dalla sua sede in Via Roberto da Bari, 135, offrendo un punto di riferimento per chi cerca supporto e consulenza. L'associazione si occupa di difficoltà personali, di coppia e familiari, con particolare attenzione ai minori, preadolescenti e adolescenti, attraverso modalità di Parent Training.
Spazio Psicologia Bari: Consapevolezza e Supporto per le Difficoltà Relazionali
Un progetto innovativo che emerge dal panorama barese è quello nato dall'idea dei soci dell'associazione di promozione sociale SPAZIO PSICOLOGIA BARI. Questo progetto utilizza la figura simbolica di un animaletto per rappresentare il percorso proposto all'interno del loro "spazio", volto a promuovere una maggiore consapevolezza riguardo alle difficoltà relazionali e al ritiro sociale presenti in diverse fasce d'età. Attualmente, il progetto si concentra sull'accoglienza di ragazzi dai 12 ai 16 anni attraverso un percorso strutturato in 5 incontri. Durante questi incontri, sia i genitori che i figli hanno l'opportunità di confrontarsi sulle tematiche specifiche proposte, facilitando la comprensione reciproca e offrendo strumenti per affrontare le sfide relazionali.
L'Importanza di una Rete Integrata
Le diverse iniziative e associazioni presenti a Bari dimostrano un crescente impegno nel costruire una rete solida e integrata per la salute mentale. La collaborazione tra istituzioni, professionisti, volontari e cittadini è fondamentale per superare lo stigma associato ai disturbi psichiatrici e per garantire che chiunque necessiti di aiuto possa riceverlo in modo tempestivo ed efficace.
I "Club Itaca" offrono uno spazio di recupero e socializzazione, il Centro GIPPSI si dedica all'intervento precoce e alla riabilitazione per le psicosi giovanili, ReStart APS promuove il benessere psicologico e il progetto di Spazio Psicologia Bari affronta le difficoltà relazionali. Queste realtà, pur con approcci e target differenti, condividono l'obiettivo comune di migliorare la qualità della vita delle persone e di promuovere una cultura della salute mentale più aperta e inclusiva. La presenza di queste associazioni e progetti a Bari rappresenta un passo significativo verso una comunità più attenta, informata e supportiva nei confronti di chi affronta disturbi psicologici. L'integrazione tra servizi pubblici e privati, la formazione continua dei professionisti e il coinvolgimento attivo della cittadinanza sono elementi chiave per il successo di queste iniziative e per la costruzione di un futuro in cui la salute mentale sia considerata una priorità a tutti i livelli.
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